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"Quei giovani cattolici che sfidavano il Sessantotto"

di Egidio Banti

"Quei giovani cattolici che sfidavano il Sessantotto"

La Spezia - La scomparsa di Luciano Faraguti, avvenuta lunedì a Genova, ha suscitato ricordi e riflessioni alla Spezia, la città dov’era nato ottant’anni fa e dove si è svolta gran parte della sua attività politica. Si sono tenute nuove elezioni, che hanno rinnovato non poco le rappresentanze parlamentari, anche in terra spezzina, ed uno dei temi sui quali si discute, tra i tanti, senza differenze sostanziali tra gli schieramenti, è quello della formazione politica, ovvero di quel necessario livello di preparazione che, da una generazione all’altra, non può non rappresentare elemento fondante di una classe dirigente del paese. La vita di Faraguti, sotto questo punto di vista, ha rappresentato un esempio davvero significativo, mostrando il ruolo centrale del rapporto tra i movimenti giovanili cattolici e la Democrazia cristiana. Se la generazione dei “costituenti”, come Angela Gotelli e Filippo Guerrieri, era stata quella della costruzione della repubblica ma anche del suo stesso retroterra politico e democratico, toccò alla generazione successiva affrontare le sfide difficili della “crescita”, a cominciare dalle sfide del Sessantotto: la generazione che vide appunto Faraguti prima leader universitario dell’Intesa (l’associazione che rappresentava i cattolici negli organismi universitari), poi stretto collaboratore di Carlo Donat–Cattin, che lo volle non ancora trentenne nella direzione nazionale del partito per la “sinistra sociale”, quindi consigliere regionale, deputato per quattro legislature, sottosegretario. Il rapporto tra mondo cattolico e partito era costruito nell’autonomia e nel rispetto reciproci, ma anche nella collaborazione. La linfa vitale veniva per la Dc proprio dai movimenti cattolici, e uomini come Faraguti mostrarono sempre la capacità di comprenderlo. Oggi tutto appare cambiato, ma sino a quanto la politica potrà fare a meno di forti radici culturali e perché no ? Spirituali ?

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