Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Gennaio - ore 17.58

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Ospedale sporco, fatiscente e con personale sottodimensionato"

La lettera di Alessandra Veronese, paziente esperto Eupati: "La pandemia ha solo ulteriormente aggravato e portato alla luce una situazione già agonizzante, sulla quale la dirigenza Asl nega riscontri sia al proprio personale che alla cittadinanza".

problemi e soluzioni

La Spezia - Facendo seguito agli articoli da voi pubblicati il 23 e 24 dicembre sulla situazione dell’ASL 5 Spezzino, desidero portare il mio personale contributo come Paziente Esperto al dibattito per l'apertura di un dialogo costruttivo con l'istituzione. Il Paziente Esperto è una figura riconosciuta a livello istituzionale, Italiano ed Europeo, certificata da enti autorizzati, che partecipa ai processi decisionali sullo sviluppo e soprattutto l’accesso alle cure studiate per esigenze di salute, così che queste a loro volta possano essere correttamente formulate e recepite.

Per quanto riguarda le problematiche di Asl5, è indiscutibile che si stia levando un coro unanime sulle criticità dell’Asl stessa e sulla necessità inderogabile di porvi rimedio: un ospedale fatiscente e sporco, con topi che personalmente ho incontrato nei giardini; la carenza cronica di personale: medici, infermieri ma anche degli altri operatori sanitari, quelli che non si vedono in corsia ma che sono fondamentali per la cura dei pazienti, come i farmacisti ospedalieri; i percorsi diagnostici terapeutici assistenziali mai recepiti di fatto, con pazienti e caregiver che si vedono talvolta negati anche i livelli minimi di assistenza; le proteste forti e chiare sollevate dal personale sanitario per l’impossibilità di erogare servizi adeguati.

Raccontiamoci la verità: la pandemia ha solo ulteriormente aggravato e portato alla luce una situazione già agonizzante, sulla quale la dirigenza Asl nega riscontri sia al proprio personale che alla cittadinanza. E’ il caso, invece, di ascoltare le voci che si levano, di parlare seriamente e di un assunzione di responsabilità. Esistono soluzioni di trasparenza per iniziare da subito un percorso concreto di rinascita del nostro Servizio Sanitario Territoriale, a solo titolo di esempio ne elenco di seguito alcune: predisporre tavoli decisionali con cadenza regolare, cui siano invitati tutte le parti interessate,
rappresentanti dei pazienti inclusi, così come peraltro indicato dal Ministero della Salute e, per non sprecare tempo prezioso, magari sul modello già operativo nella Regione Lazio; decidere priorità e percorsi di cura da fornire che si attivino in tempi concordati e che siano chiari a tutte le parti in causa, pazienti inclusi; prendere in carico le opportunità recentemente offerte dal Servizio Sanitario Nazionale. Dal 15 dicembre 2020, infatti, le prestazioni sanitarie attraverso la telemedicina entrano ufficialmente nei servizi che anche questa Asl può offrire. Tali erogazioni includono la televisita, il teleconsulto medico, la teleconsulenza medico sanitaria, la teleassistenza da parte dj professioni sanitarie, la
telerefertazione. Dette opportunità, peraltro, rappresentano un elemento concreto di innovazione organizzativa nel processo assistenziale che potrebbe sopperire alla fatiscenza delle strutture; formare gli operatori e allo stesso tempo informare i pazienti affinché possano usufruire pienamente e concretamente di questi servizi; favorire in modo proattivo l’accesso dei pazienti spezzini a terapie innovative e alla ricerca clinica senza dover continuamente rivolgersi altrove.

Nel 2021 è veramente necessario passare dalle parole ai fatti, sedere tutti intorno allo stesso tavolo per decidere, per il bene ultimo dei pazienti ma anche per quello di tutti gli operatori sanitari: pazienti e caregiver ci sono.

Dr. Alessandra Veronese
Paziente Esperto EUPATI Italia

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News