Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 30 Aprile - ore 20.06

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Orientamento e formazione, la Regione ci crede".

L'assessore Ilaria Cavo all'Auditorium del porto per il convegno dedicato a "Progettiamoci il futuro". Il monito: "Net calati, ma dobbiamo andare avanti".

`Orientamento e formazione, la Regione ci crede`.

La Spezia - Sei classi spezzine e un innovativo progetto sperimentale di orientamento e formazione per guardare con più fiducia al futuro, con la consapevolezza che il rischio di imbattersi in vicoli ciechi, per i giovani d'oggi, è quanto mai concreto. Questi gli ingredienti principali saltati fuori ieri pomeriggio all'Auditorium del porto in occasione del convegno dedicato a "Progettiamoci il futuro", percorso di tutorato orientativo, formazione e accompagnamento personalizzato in grado di potenziare le competenze degli studenti e di farli riflettere sulle loro prospettive di sviluppo. L'attuazione operativa del progetto - al quale ha fattivamente contribuito la Regione - coinvolge come soggetto capofila Cisita La Spezia, ente di formazione emanazione di Confindustria, e le scuole Isa 5 (con una quinta elementare e una prima, una seconda e una terza media) e Liceo Costa (con una classe prima e una classe seconda), che hanno contribuito a definire l'insieme delle attività prevista sul territorio Spezzino. Numerosi i partner pubblici, le imprese coinvolte e i testimonial che hanno scelto di entrare nella rete di "Progettiamoci il futuro".

Gli interventi di orientamento e formazione, la cui durata varierà dalle 35 alle 45 ore per classe, toccheranno vari ambiti, naturalmente declinati a seconda dell'età dei destinatari. Si va dalla scoperta dei mestieri a quella delle potenzialità individuali, dall'individuazione dei traguardi all'importanza del lavoro di gruppo, da temi chiave quali autoimprenditoria e ricerca del lavoro a riflessioni sulla comunicazione. A seconda dei risultati e del feedback di "Progettiamoci" - che tocca una manciata di classi in ogni provincia ligure -, il progetto potrà essere esteso o meno a tutte le scuole della regione. Al convegno sono intervenuti i dirigenti scolastici di Isa 5 e Liceo Costa, il presidente e il direttore di Cisita (che conta 1.300 allievi e richieste da oltre 200 imprese all'anno), Paolo Povesi e Riccardo Papa, Alice Barbieri e Francesco Isetta di Arsel Liguria, infine i tutor che assieme ai docenti permetteranno a "Progettiamoci" di svilupparsi. Conclusioni affidate a Ilaria Cavo, assessore regionale a formazione e politiche giovanili.

"Noi crediamo molto in questo progetto e nella centralità dell'orientamento - ha esordito la Cavo -. Molto importante essere partiti dalla quinta elementare, perché prima si comincia, meglio è. Bisogna evitare che i giovani si perdano per strada o che, dopo la scuola, si scoprano non attrezzati per la vita e il lavoro". Dolente il tasto dei Net, le persone tra i 15 e i 29 anni che non studiano né lavorano. "La nostra Regione ha un 20 per cento di Net, un dato che non può essere ignorato. E che comunque abbiamo cominciato a fronteggiare, facendo registrare un calo del 5 per cento, meglio che in tutto il resto del Nord. Non dobbiamo fermarci, puntando ad abbassare ancora la percentuale di Net". Secondo l'assessore giornalista, "Progettiamoci" darà "gli input giusti, anche grazie ai tanti testimonial del mondo pubblico e imprenditoriale, in grado di rappresentare tutte le categorie produttive della zona: meccanica, nautica, assicurazioni, porto, marittimo, cultura, innovazione, biologia, medicina. Progettiamoci è un progetto che saprà stimolare le inclinazioni di ognuno, aiutando non soltanto a capire quali sono le strade migliori da intraprendere, ma, perché no, anche facendo comprendere a ragazze e ragazzi che magari quello che pensano di fare in futuro non è la soluzione ideale. Senza dimenticare che per riuscire non servono solo qualità strettamente curricolari: una persona che ha fatto il Servizio civile, per esempio, ha più possibilità di trovare impiego". Infine, una piccola confessione: "Io ho fatto il classico e sognavo di diventare insegnante. Poi sono entrata in contatto con il mondo del giornalismo - la redazione di Rai 3 - e ho cambiato idea. Mi sono impuntata e mi è andata bene!".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure