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Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Marzo - ore 19.40

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"Le parole di Cenerini confermano la necessità di manifestare in piazza"

Il collettivo spezzino di "Non una di meno" condanna le parole del capogruppo della lista Toti - Forza Italia e spiega come aderire alla protesta nella giornata della Festa della donna.

Sciopero dell'8 marzo
"Le parole di Cenerini confermano la necessità di manifestare in piazza"

La Spezia - "Se qualcuno aveva ancora qualche perplessità sulla necessità di scendere in piazza anche nella nostra città - come nel resto del mondo - quello che è avvenuto in questi giorni ha fugato ogni dubbio". Lo afferma il coordinamento spezzino del collettivo "Non una di meno" ritornando sui fatti dell'altra sera a margine del consiglio comunale e promuovendo nuovamente la protesta per la giornata dell'8 marzo.

"Abbiamo partecipato al presidio sotto al Comune per chiedere le dimissioni di Fabio Cenerini. Riteniamo vergognose e inqualificabili - proseguono dal collettivo - le dichiarazioni del capogruppo in merito a un ennesimo fatto di violenza sulle donne. Arrivare ad addossare responsabilità morali di tali tragedie a chi, come Catia Castellani, rivendica diritti e accoglienza per tutti al di là del luogo di nascita, non è solo politicamente degradante, ma la solita becera propaganda razzista giocata una volta di più sul corpo di una donna. Condanniamo la strumentalizzazione della violenza maschile sulle donne a fini propagandistici, rivendichiamo il diritto esprimere la nostra totale lontananza da chi si fa fautore di una classificazione tra stupri di serie A e di serie B. I fatti dicono che la violenza fisica e psicologica sulle donne è un dramma che si consuma quasi sempre all’interno delle mura domestiche, nei luoghi di lavoro, nei consultori, nelle piazze e, più che mai oggi, nelle dichiarazioni social. La violenza non ha colore né razza né gradi di gravità, è solo inaccettabile violenza di genere. Per tutto questo non chiediamo solo le dimissioni di Cenerini ma una presa di coscienza collettiva, della politica e della cittadinanza, sulla necessità di affrontare queste tematiche con serietà, consapevolezza, rispetto e intelligenza. La violenza maschile contro le donne è sistemica: non si tratta, di un problema emergenziale, né di una questione geograficamente o culturalmente determinata".

Per quanto riguarda la protesta l’appuntamento è per l’8 marzo alle 17 in piazza Saint Bon per una Street transfemminista.
"In occasione dello sciopero femminista globale, manifestate la vostra adesione esponendo il colore fucsia ovunque lo desideriate. Per esempio - spiegano - vivi la tua giornata vestendo di nero e indossando qualcosa di fucsia, appendi degli indumenti o dei drappi fucsia al balcone o alla finestra di casa tua, usa il fucsia nella vetrina del tuo negozio o in quello in cui lavori, mostraci la tua creatività nel far sapere a tutti la tua adesione allo sciopero dell’8 Marzo inviandoci una foto via mail a nudmlaspezia@gmail.com oppure taggandoci su Facebook (Non Una di Meno – La Spezia) e usando l'hashtag #LottoMarzoaSpezia".

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