Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Ottobre - ore 08.25

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Le demenze sono un gravissimo problema sociosanitario"

Parla il dottor Antonio Mannironi, alla guida della Struttura complessa di Neurologia della Asl5.

`Le demenze sono un gravissimo problema sociosanitario`

La Spezia - Quattromilaottocentosettantuno spezzini hanno più di 65 anni e sono affetti da demenza. La certezza del dato arriva direttamente dagli uffici dell'Asl 5 spezzina e dalla Struttura complessa di Neurologia coordinata dal primario Antonio Mannironi. E' lo stesso Mannironi che fa il punto della situazione a CDS partendo da un dato fin troppo noto: la popolazione ligure è la più anziana d'Italia e d'Europa e l'indice di vecchiaia supera del doppio quello nazionale. Approfondendo il tema emergono anche i dati spezzini relativi alle demenze che il dottor Mannironi definisce “un gravissimo problema sociosanitario. Nei paesi industrializzati la prevalenza è dell’8% nella popolazione ultresessantacinquenne e sale al 20% dopo gli ottanta anni".

L'indice di vecchiaia in Liguria e alla Spezia L'analisi del dottor Mannironi parte dai dati su scala nazionale ed europea: "L’Italia è uno dei paesi europei più anziani, collocandosi al secondo posto dopo la Germania con una percentuale del 21,2% di popolazione ultrasessantacinquenne".
"La Liguria è la regione più vecchia d’Italia e dell’intera Europa raggiungendo una percentuale di individui anziani pari al 28% - spiega -. Questo dato è confermato dal cosiddetto indice di vecchiaia, cioè dal numero di anziani ogni 100 giovani (<15 anni), che in Liguria è pari a 249,8 a fronte di un dato nazionale di 165,3. Il numero di abitanti della Liguria al 1 gennaio 2017 è pari a 1.565.307, la popolazione anziana (>65 anni) è di 443.786; la provincia della Spezia conta 220.698 abitanti dei quali 60.888 sono ultrasessantacinquenni".

Le demenze. L'analisi sulla Spezia. 4.871 malati, più del 50 per cento è affetto da Alzheimer. Il dottor Mannironi, nello studio fornito a CDS, specifica che il numero di pazienti affetti da demenza di età superiore ai 65 anni in Liguria è pari a 35.502 e nella nostra provincia 4871.
"Il 50-60% dei casi è rappresentato dalla Demenza a tipo Alzheimer (SDAT) - spiega - mentre la restante percentuale è costituita da altre forme di demenza più rare (demenza vascolare, forme miste, demenza a corpi di Lewy, demenza fronto-temporale, degenerazione cortico-basale. paralisi sopranucleare progressiva, corea di Huntington)".
Alla Spezia è risultato che sono molto rari i i casi di malattia di Alzheimer ad insorgenza “giovanile”, quando la malattia compare prima di 65 anni, e rappresentano l’1% del numero totale. La massima prevalenza si raggiunge dopo gli 85 anni quando la malattia è presente in oltre il 30% dei pazienti.

Diagnosticare la malattia. Il dottor Mannironi: "L'esordio clinico è spesso subdolo. La medicina negli anni ha fatto passi da gigante ma la diagnosi differenziale fra le diverse forme di demenza può risultare problematica in fase iniziale in considerazione di una frequente sovrapposizione dei disturbi cognitivi nei vari quadri clinici.
"E’ fondamentale in questa fase una valutazione specialistica neurologica e neuropsicologica - sottolinea Mannironi -, al fine di analizzare nei dettagli il pattern di compromissione cognitiva e di avviare un percorso diagnostico clinico e strumentale dedicato".
"In generale possiamo affermare che l’esordio clinico è spesso subdolo - prosegue Mannironi - e rischia di passare inosservato o non correttamente interpretato. La sintomatologia iniziale comprende disturbi della memoria (soprattutto a breve termine) e dell’attenzione, modificazioni della funzione linguistica con impoverimento sintattico, anomie, ridotta fluenza verbale, ansia e depressione, modificazioni del carattere e della personalità, incertezze nel ragionamento logico, tendenza al ritiro sociale".

Dal Piano nazionale delle Demenze al Piano regionale. Il coinvolgimento dei medici di Medicina generale. I servizi alla Spezia. Il 30 ottobre 2014 è stato approvato dalla Conferenza Unificata l’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome il Piano Nazionale Demenze contenente le strategie per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore delle demenze.
La Regione Liguria in data 30 settembre 2016 ha approvato l’Atto di Indirizzo per l’adozione del Piano Regionale Demenze. Il Piano prevede la riorganizzazione della rete clinico-assistenziale per le demenze.
"Attualmente nella nostra provincia sono presenti 4 ambulatori - spiega il primario Mannironi - a cui afferisce questa tipologia di pazienti, 2 all’interno dei reparti di Neurologia e Geriatria e 2 territoriali nei Distretti 18 e 19".
Il nuovo Piano Regionale Demenze stabilisce la costituzione in Liguria dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) nella misura di 1 ogni 150/300.000 abitanti.
"Questi Centri - prosegue - , che lavoreranno in stretta collaborazione con i distretti socio-sanitari, saranno coordinati da un ambulatorio centrale e avranno il compito di assicurare percorsi omogenei all’interno dei vari ambulatori dedicati presenti sul territorio, in rete tra loro. Ciascun ambulatorio sarà dotato di èquipe multidisciplinare in grado di far fronte alle diverse necessità dei pazienti e delle famiglie. L’ambulatorio centrale, che nella nostra ASL è stato individuato all’interno della S.C. di Neurologia, oltre a svolgere le funzioni di coordinamento sopra esposte, si farà carico della gestione dei casi più complessi, anche attraverso una stretta collaborazione del CDCD regionale di riferimento, allocato presso l’Ospedale San Martino".
I medici di Medicina Generale costituiranno la porta di accesso alla nuova rete assistenziale delle demenze che in sintesi avrà i seguenti compiti: Organizzazione gestionale della rete e individuazione di protocolli operativi comuni fra i diversi ambulatori, acquisizione, condivisione e conservazione della documentazione clinica all’interno del sistema informativo aziendale, accoglienza del paziente, avvio del percorso diagnostico e terapeutico, comunicazione al paziente e alla famiglia, gestione delle criticità assistenziali, inserimento dei pazienti nella rete socio-assistenziale e socio-sanitaria, comunicazione e rapporti con i Medici di Medicina Generale, attività formativa per i pazienti e il personale di assistenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure