Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 23 Ottobre - ore 22.22

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"In Asl occorre una netta discontinuità. Oss, partita complessa ma aperta"

Marco Furletti, coordinatore territoriale della Uil spezzina, interviene a gamba tesa nei confronti del commissario Troiano: "Rapporti impossibili, ora scelte svincolate dalla politica e assunzioni per sanare le croniche carenze di organico".

Sanità
"In Asl occorre una netta discontinuità. Oss, partita complessa ma aperta"

La Spezia - "Chiediamo una netta discontinuità. Come sindacati confederali abbiamo riscontrato forti criticità nei rapporti con la dirigenza". Marco Furletti, coordinatore territoriale della Uil spezzina e segretario provinciale di Uiltrasporti non usa giri di parole: in Asl 5 bisogna cambiare al più presto registro, e anche interpreti. E il riferimento è prima di tutto al commissario Daniela Troiano.
"Avevamo chiesto un tavolo con l'appoggio dell'amministrazione comunale, una iniziativa - prosegue Furletti ai taccuini di CDS - che è partita con i migliori intenti, ma che si è arenato a giugno, data dell'ultimo incontro. Poi tre mesi senza la benché minima possibilità di avere rapporti. Avevamo chiesto al commissario Troiano di tenere il tavolo aperto per renderci partecipi delle scelte, ma il nostro appello è caduto nel vuoto. Avremmo voluto essere coinvolti, soprattutto per quel che riguarda i servizi territoriali, che sono la base per un sistema sanitario che si possa definire tale, soprattutto in un momento come quello che stiamo attraversando. Lo ripeto: occorre discontinuità e chiediamo che le scelte siano svincolate dall'appartenenza politica".
Di fatto Furletti si rivolge al presidente della Regione, Giovanni Toti, al quale chiede di cambiare, un termine al quale il leader degli arancioni dovrebbe essere particolarmente sensibile.

Cambiare anche per colmare quel gap cronico che la Asl 5 nutre nei confronti delle altre aziende liguri sotto il profilo del personale. Per non parlare dei posti letto...
Nuove assunzioni che sarebbero state indispensabili per arrivare preparati a quella seconda ondata che, seppure con una recrudescenza diversa in termini clinici, sembra ormai alle porte se si guardano i numeri in continua crescita in Italia e non solo.
"Sotto questo punto di vista è stato fatto pochissimo. Di recente è stato attivato un bando per lavoratori autonomi, per i quali non si conoscono nemmeno le tutele, per esempio per quanto riguarda gli infortuni", prosegue il coordinatore della Uil.
E contrarre il coronavirus, non proprio inusuale nelle professioni sanitarie, è equiparato a un infortunio sul lavoro.
"L'incremento dell'organico di medici, infermieri, tecnici e Oss deve essere la priorità per la nostra Asl, anche prima della conclusione del nuovo ospedale, partita che ha tempi certamente più lunghi. Veniamo da una carenza strutturale grave e ora stiamo attraversando ancora maggiori criticità".

A proposito di Oss, Furletti fa il punto sulla vertenza dei 158 dipendenti di Coopservice che da mesi lottano per ottenere garanzie in caso di internalizzazione del servizio da parte dell'azienda sanitaria spezzina.
"L'appalto è stato prorogato sino al 31 dicembre, ma, nelle more di quelle che saranno le procedure concorsuali e selettive per l'internalizzazione si vocifera che Asl stia predisponendo un bando di gara per affidare un nuovo appalto. La vicenda è decisamente complessa dal punto di vista normativo e ci sono molte contraddizioni".
Il sindacalista entra nel merito delle problematiche: "L'emendamento inserito nel decreto Rilancio non tutela i dipendenti che svolgono oggi il servizio in appalto perché pur riconoscendo la valorizzazione dell'esperienza professionale non fa distinzione tra chi ha operato in ospedale e chi al di fuori, con il massimo rispetto per i lavoratori di entrambe le tipologie. Noi avevamo proposto a tutti i parlamentari un emendamento che prevedesse l'assorbimento del personale in forza alle cooperative che svolgono il servizio, ma ci è stato detto che nelle pubbliche amministrazioni si entra solamente per concorso... E allora perché - chiede Furletti - nel decreto Agosto c'è una norma ad hoc per la stabilizzazione di 145 unità di personale civile in reparti dell'Aeronautica militare?".
Furletti, inoltre, sgombra il campo da altre ipotesi che si erano fatte strada alcuni mesi fa, come quella della società in house: una settimana fa il Consiglio di Stato ha bocciato le 200 assunzioni fatte in piena campagna elettorale da Sanitaservice, in Puglia, con la benedizione del presidente Emiliano.
"Come sindacati confederali e di categoria - conclude Furletti - abbiamo inviato una richiesta di incontro al presidente Toti. Continueremo a batterci affinché questi lavoratori passino al settore pubblico, dopo 20 anni di servizio, e facciamo un appello alla Regione e al governo affinché trovino una soluzione. Non dimentichiamo che il fabbisogno di Oss di Asl 5 è di 250 unità e che quindi potrebbero essere assunte con concorso altre 100 persone. E poi ci sarà da capire come affrontare la partita dell'ausilariato, che rischia di vedere ridotto il numero degli addetti".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News