Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Maggio - ore 18.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

“Impossibile tutti d'accordo sulla piazza, brinderei a 50 per cento”

Un'altra commissione sul futuro di Piazza Cavour. Piaggi prova a definire una deadline: "Progetto vincitore entro Pasqua".

La voce dei cittadini

La Spezia - “Da otto mesi abbiamo impostato un percorso di partecipazione dedicato al futuro di Piazza Cavour, coinvolgendo migliaia di persone. A un certo punto però è necessario fare una scelta. Non sarà mai possibile che tutte le parti in causa siano d'accordo al cento per cento. Stapperei una bottiglia per il cinquanta”. Così l'assessore ai Lavori pubblici del Comune della Spezia Luca Piaggi tirando le somme della commissione dedicata al futuro della piazza del mercato tenutasi questo pomeriggio su richiesta del consigliere Baldino (Per la nostra città). “E' necessario che, per quanto partecipato e finalizzato a contemperare i tanti interessi in gioco – non è semplice, basti pensare che tra gli stessi operatori del mercato ci sono almeno tre-quattro 'correnti' - , l'iter prima o poi arrivi a una fine. Se non sarà possibile trovare alcuna quadra allora la via sarà quella di una manutenzione straordinaria, lasciando la piazza così com'è e come funziona ora. Io credo sia invece meglio cambiare per rendere il presidio più appetibile e fruibile in linea con i mercati in stile europeo come Firenze e Barcellona, ripensando quindi sia la struttura, sia gli aspetti gestionali”, ha continuato Piaggi, che ha aggiunto: "Entro Pasqua avremmo il progetto vincitore tra quelli del bando per idee. Non significa che sarà quello destinato a essere realizzato, significa che rispondeva agli standard richiesti, che sono uno spunto per capire quale sarà l'intervento più vicino ad essere realizzato". Che, ha ricordato l'assessore, costerà circa 4,2 milioni.

Sono stati auditi dalla commissione, presieduta dal consigliere Maria Grazia Frijia, Maria Mannocci e Gianluigi Di Berardino rispettivamente in rappresentanza di un nutrito gruppo di cittadini del centro storico e dei residenti di Piazza Cavour. Entrambi sono portavoce di un comitato spontaneo che cinque anni fa è nato sospinto da cinquecento adesioni di spezzini. La Mannocci si è fatta portatrice della richiesta di “una piazza che mantenga la sua vocazione storica di mercato, che è di grande attrattiva”, chiedendo “un restyling il meno impattante possibile dal punto di vista visivo ed economico”. Di Berardino ha puntato il dito contro “una tettoia che è una schifezza” e “odori nauseabondi, verdura marcia, situazioni igieniche non ottimali”. Visioni diverse tra i due rappresentanti del comitato circa uno spostamento del mercato: no dalla Mannocci, why not da parte di Di Berardino (“Piazza Cavour potrebbe diventare bellissima e la falda che c'è sotto usata per giochi d'acqua”). Entrambi i rappresentanti della cittadinanza hanno sottolineato l'importanza di immaginare una parte della piazza aperta alla cittadinanza e alla socialità come anche la necessità di ragionare su delle coperture che proteggano gli operatori dalle intemperie.

Secco il no della Mannocci a un'evoluzione dei banchi nel senso della trasformazione e della somministrazione alimentare (“che non significa aprire dei pub”, ha rimarcato l'assessore Lorenzo Brogi) per un discorso di concorrenza rispetto agli esercizi pubblici limitrofi, mentre De Berardino si è mostrato tiepidamente possibilista a patto che questo – né altri – sviluppi si dipanino verso l'alto “perché non vogliamo trovarci dei ristori all'altezza delle finestre dei palazzi”. Una sopraelevazione che per il portavoce dei residenti cozzerebbe – come anche l'attuale struttura del mercato – con quanto richiesto dall'atto di donazione della famiglia Paganini, che cedette la piazza al Comune a patto che non si costruisse in altezza. Di Berardino ha altresì espresso perplessità sulla complessità di parcheggi sotterranei per la presenza di acqua sprugolina (ma Piaggi ne ha difeso la potenziale fattibilità, con le dovute precauzioni e soluzioni tecniche) e ha messo in guardia l'amministrazione su eventuali danni ai palazzi storici nel corso dei lavori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News