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Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Settembre - ore 14.39

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"Il 25 aprile spezzino fu dei partigiani, sorprende si renda omaggio soprattutto agli Alleati"

L'intervento di Paolo Pucci, presidente dell'Anpi provinciale.

Nel mirino le parole dell'assessore Asti
"Il 25 aprile spezzino fu dei partigiani, sorprende si renda omaggio soprattutto agli Alleati"

La Spezia - Leggo su "Città della Spezia" la seguente affermazione virgolettata attribuita
all'Assessore comunale Asti che parla riguardo le manifestazioni promosse dal Comune
della Spezia per la Festa della Liberazione. Cito testualmente “Partiamo da un fatto
storico: il 25 aprile del 1945 gli alleati insieme ai partigiani scesero dalla Foce verso la città,
arrivati in Via Chiodo puntarono verso il Palazzo di governo sancendo la fine della guerra”.
Mi rendo conto di come sia difficile durante una conferenza stampa sintetizzare le
direzioni e i tempi delle truppe alleate e delle formazioni partigiane ma, per quanto si
evince dal documentato e rigoroso libro "Uomini alla macchia. Bande partigiane e guerra
civile. Lunigiana 1943-45" di Maurizio Fiorillo (Laterza, 2010), le cose furono un po' più
complesse. Il 24 aprile 1945 arrivarono alla Spezia da Est (Sarzana) gli Alleati che
trovarono la città già saldamente presidiata fin dalla tarda mattinata del 23 aprile dalle
S.A.P. partigiane, da sempre attive in città, le quali ne avevano preso possesso in quanto
tedeschi e fascisti avevano abbandonato la città per andare verso Aulla ed i passi
appenninici. Il 23 aprile le formazioni partigiane provenienti dalla Val di Vara e che si
dirigevano verso il piano dovettero però affrontare l'ultimo grosso ostacolo a S. Benedetto:
un reparto tedesco sulla cui composizione numerica esistono diverse versioni e che
comunque era piuttosto consistente. I tedeschi non si arresero e tutto il giorno del 24
infuriò l'ultima battaglia della IV Zona Operativa (a ricordo della quale c'è una lapide
proprio a S.Benedetto), conclusa solo a sera quando le avanguardie della 92a Divisione
Buffalo già transitata dalla Spezia e che andavano a Genova arrivarono nella zona.
La mattina del 25 aprile il grosso delle formazioni partigiane provenienti dalla Val di Vara
poté scendere sulla Spezia. Da quanto si legge, è evidente quindi che la direzione dei
partigiani fosse Sud (La Spezia) mentre quella degli Alleati, gioco forza, fosse Nord-Ovest.
La sfilata del 25 aprile in città fu fondamentalmente costituita dai partigiani.
Sorprende che la “Colonna della libertà” preferisca rendere omaggio prevalentemente ai
soldati alleati, edulcorando e sembrando voler mettere in secondo piano i sacrifici dei
patrioti italiani che, con mezzi largamente inferiori e rischi personali elevatissimi,
affrontando privazioni e venendo, se catturati, torturati e poi barbaramente uccisi, hanno
dato un contributo fondamentale non solo alla Liberazione del Paese, ma soprattutto
permettendo all'Italia e agli Italiani di emendarsi dalla vergogna del fascismo.

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