Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Agosto - ore 08.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"E' un nostro diritto lavorare, abbiamo la stessa dignità degli altri insegnanti"

Nuovo presidio con Cgil del Coordinamento diplomati magistrale abilitati nel pomeriggio sotto la Prefettura.

Cinquecento posti di lavoro a rischio
"E' un nostro diritto lavorare,  abbiamo la stessa dignità degli altri insegnanti"

La Spezia - La ventilata ipotesi che le insegnanti con il diploma magistrale, in base ad una sentenza del Consiglio di Stato, non possano più insegnare ha fatto scendere in piazza anche Cgil. Oggi pomeriggio sotto alla prefettura si è tenuta una nuova manifestazione nel corso della quale, la segretaria di Cgil scuola Giorgia Vallone ha dichiarato: "Nella nostra provincia vengono messi a rischio 500 posti di lavoro. Il sindacato ha aperto un tavolo con il Ministero e stiamo aspettando l'esito dal Consiglio di Stato e le mobilitazioni non si fermeranno".
"Chiediamo il diritto - ha proseguito Vallone - e la pari dignità al lavoro di tutte le insegnanti. Qui abbiamo a che fare con precarie del mondo della scuola dentro al sistema anche da 20 anni. Chiediamo che ci siano più investimenti per la scuola dell'infanzia e nella primaria, che si trovi una soluzione per far mantenere a queste docenti i diritti acquisti. Infine la cosa fondamentale che chiediamo è l'abolizione del comma 131 della buona scuola nel quale si dice che dopo 36 mesi gli insegnanti sono fuori dalle graduatorie o dall'avere un contratto di lavoro".
Eleonora Fresco insegnante portavoce del Coordinamento diplomati magistrale abilitati : "Chiediamo giustizia e rivendichiamo il nostro diritto di entrare in una graduatoria che ci porti direttamente alla stabilizzazione. Non vogliamo pagare più nessun corso formativo perché è il momento di dire basta alla speculazione sulla nostra situazione. La politica trovi una via giusta e onesta".

"Abbiamo chiesto al Prefetto di sollecitare il Governo, auspichiamo un’azione normativa forte, che tolga le disuguaglianze create e valorizzi il lavoro di maestri e maestre svolto in questi anni con competenza e passione - ha detto a margine anche Luca Pastorino, candidato per Liberi e Uguali alle prossime elezioni politiche -. Siamo vicini a loro e a tutte quelle persone che lottano ogni giorno per un futuro migliore. Un sorriso amaro è per il Partito Democratico che in campagna elettorale si interessa al problema, quando in realtà in questi anni non ha mai fatto nulla, anzi ha peggiorato la situazione con la riforma della “buona scuola” che come abbiamo visto è solo una “cattiva maestra”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News