Città della Spezia Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 24 Febbraio - ore 09.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Ance assente, eppure ci sono tante aziende in difficoltà"

Terzo lotto, non si finisce mai. E sindacati confermano l'agitazione: "I lavoratori in cassa integrazione hanno percepito un assegno anticipato dall'azienda di circa 800 euro, perdendo di media a famiglia 900 euro al mese per un anno".

SUL CANTIERE DELLA VARIANTE
"Ance assente, eppure ci sono tante aziende in difficoltà"

La Spezia - Esclusi, ancora una volta. Soltanto una settimana fa convocavano una conferenza stampa per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dei lavoratori della Toto Costruzioni impegnata nella realizzazione del terzo lotto della Variante Aurelia, fermo da tanto, troppo tempo. Ma alla riunione a Genova tra l'amministratore delegato di Anas Gianni Vittorio Armani, il presidente della Regione Giovanni Toti con l'assessore Giacomo Giampedrone e il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, non sono stati invitati. E così Gianni Carassale, Mario Benvenuto, Riccardo Badi, rispettivamente delegati delle segreterie provinciali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, hanno appreso soltanto dalla stampa dell'incontro avvenuto nel palazzo della Regione: "Prendiamo atto dell'impegno e dei tentativi della amministrazione comunale e della regione Liguria di sbloccare una situazione ferma ormai da oltre un anno, registriamo con rammarico però che anche in questa occasione non siamo stati convocati a nessun incontro, come se i lavoratori fossero marginali rispetto a l'importanza di questa vertenza, come se il licenziamento degli oltre 80 dipendenti, momentaneamente rinviati al 28 Febbraio fossero uno scherzo. Non convocare le segreterie territoriali è una mancanza di rispetto ai lavoratori e ai cittadini che dovrebbero usufruire da tempo di quest'importante opera".

"E' sconcertante apprendere, che dopo un anno di discussione, non siano ancora stati risolti i problemi che hanno determinato la sospensione nel cantiere e di conseguenza il ricorso alla cassa integrazione ordinaria per tutti i lavoratori - continuano le sigle sindacali -. Non è accertabile che ad oggi siano ancora necessari approfondimenti progettuali da concordare tra le parti. Quello che purtroppo e certo che oltre a non aver risolto i problemi tra 28 giorni potremmo essere questa volta convocati definitivamente dall'azienda per l'epilogo finale. I lavoratori in cassa integrazione ordinaria hanno percepito un assegno anticipato dall'azienda di circa 800 euro, perdendo di media a famiglia 900 euro al mese per un anno intero. A dimostrazione che come sempre sono i più deboli e innocenti a pagare le conseguenze di errori altrui".

Il problema secondo i sindacati è esteso anche a tutte le aziende dell'indotto che a causa del blocco del cantiere sono ad oggi in pesanti difficoltà e sono state costrette a loro volta a ricorrere agli ammortizzatori sociali. "A tal proposito ci meraviglia la totale assenza dell'Ance a tutela dei loro associati, in particolar modo le imprese locali coinvolte nell'opera. Il sistema degli appalti in generale, nel settore dell'edilizia in particolare, non funziona e produce risultati
che di fatto allungano i tempi e bloccano i lavori, vale anche per quanto sta accadendo al costruendo nuovo ospedale del Felettino. Questa di certo non è un sistema accettabile per un paese normale, dove i soldi dei cittadini contribuenti
vengano sprecati in malo modo. Il tempo è scaduto pertanto tutti i soggetti pubblici da Anas, il Ministero delle infrastrutture, le aziende, Toto per la Variante Aurelia e Pessina con Asl per l'ospedale, decidano subito, e si assumano
le loro responsabilità nei confronti dei lavoratori e dei cittadini portando a compimento le opere assegnate. A causa di quanto appreso confermiamo lo stato di agitazione dei lavoratori interessati e ci riserviamo nei prossimi giorni di concordare con gli stessi le forme di lotta più opportune".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










I SONDAGGI DI CDS

Matteo Salvini ha proposto la reintroduzione della leva obbligatoria per i giovani maschi. Tu che ne pensi?
































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News