Utili sì, ma non a noi
di Riccardo Falcone
- Navi da crociera alla fonda nel porto della Spezia. Ne abbiamo viste tante e tante ci hanno promesso che ne vedremo. Sembrerebbe che questo fatto rappresenti qualcosa di positivo per l’economia spezzina ma, parlando di questo argomento con tanti operatori, soprattutto del commercio, sembrerebbe che i risultati in termini economici siano pari a zero. Non mi stupisco dato che le volte che sono capitato nelle vie del centro, a parte il trenino con alcuni turisti, non ho mai avuto la grazia di vedere qualcuno di loro entrare in un negozio, né sedersi in un bar. E’ certo comunque che tutti coloro che operano nei settori collegati mi hanno dichiarato di non aver mai avuto alcun vantaggio dal turismo crocieristico. Credo di poterlo affermare perché ho vari studi e rapporti a riguardo sulla stampa locale della città di Savona, dove, come ben sapete, esiste un terminal crocieristico, il Palacrociere finanziato per 3,6 milioni di euro da Costa.
Una stazione piuttosto avanzata tanto da fronteggiare l’arrivo di ben quattro navi da crociera con il relativo sbarco di 16.000 passeggeri. Ciò potrebbe indurci a credere chissà quali vantaggi ne tragga la città, ma purtroppo non è così. Per capirne qualcosa di più leggo un rapporto della Confcommercio savonese il quale evidenzia come il settore turistico e commerciale sia in una situazione di particolare sofferenza. E ancora, su Savona Economia, tratto da "Truccioli Savonesi - Spazio di riflessione per la Liguria e dintorni", Franco Astengo scrive che le navi da crociera non hanno assolutamente agito da volano, ma, al contrario, hanno soffocato il porto. Sul portale delle Camere di Commercio "Studi giornata dell’economia Savona 2011" leggiamo che il flusso turistico nell’anno 2010 ha subito una contrazione del 3,1% rispetto al precedente anno, ed è quindi un'altra prova del tutto evidente che il settore arrivi e partenze delle navi da crociera non abbia assolutamente influito in maniera positiva sull’economia turistica savonese.
Le navi nel porto della Spezia sono un grande affare principalmente per l’Autorità portuale, per le Agenzie marittime, per gli operatori turistici che trasportano i croceristi nelle località toscane e per le bancarelle di Piazza dei Miracoli.
Domenica 15 maggio 2011 alle 13:21:30
RICCARDO FALCONE
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