Una città sorvegliata speciale
Facciamo sbarcare il Grande Fratello alla Spezia
- Dato il discreto livello di microcriminalità e di atti di vandalismo, penso che questa città debba finalmente pensare di dotarsi di un gran numero di telecamere. I primi ad essere contenti e a congratularsi con l’Amministrazione sicuramente sarebbero i cittadini i quali si sentirebbero molto più tranquilli. Questi occhi elettronici dovrebbero assolvere il compito di monitorare tutte le zone urbane ed extraurbane ad alto rischio, ma successivamente anche altri siti importantissimi come le scuole elementari, le scuole materne, riprendendo così costantemente tutte le loro aree antistanti al fine di individuare la presenza di persone, mezzi, ed inquadrare passaggi pedonali e parcheggi. L’installazione di questi sistemi di videosorveglianza da ultima generazione, permetterebbero grazie ai raggi infrarossi il loro funzionamento anche di notte e grazie alle loro alte risoluzioni ottiche sarebbero in grado di riprendere, ma soprattutto far riconoscere, volti e altri particolari come numeri di targhe e tipi di veicoli. Inoltre parchi e giardini, teatro di episodi di spaccio e atti di vandalismo sarebbero più protetti. Dovrebbero essere installati anche in prossimità di semafori e incroci pericolosi allo scopo di individuare le responsabilità degli incidenti, inoltre ritengo che il loro impiego possa anche essere utile sui mezzi pubblici nelle stazioni ferroviarie ecc.ecc. Leggendo alcuni quotidiani nei giorni scorsi mi sono non poco sorpreso nell’apprendere che alcuni commercianti di Piazza del Mercato hanno protestato perché il Comune ha provveduto all’installazione di sei telecamere senza avvertirli. Personalmente non capisco certe levate di scudi sbandierando futili banalità, dato che a mio parere tutelare la privacy non deve impedire di controllare chi assale persone anziane per derubarle.
Sabato 4 dicembre 2010 alle 12:00:03
RICCARDO FALCONE
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