La Spezia, Camera con vista - Lo sfruttamento dei sogni
- Alcuni dati che dovrebbero far smettere anche il più accanito giocatore. Il monte premi del Superenalotto , è formato dal 34% delle giocate il 53% è fagocitato dallo Stato, l’8% va al punto vendita e il rimanente 3,7% alla Sisal. Mi sono informato su come funziona il gioco documentandomi sui siti di Stato, francamente ero certo che i sei numeri del Superenalotto, derivassero dai numeri delle estrazioni del Lotto quelli per intenderci che una volta la mano di una bambina bendata estraeva da un cesto rotante davanti al pubblico, che giustamente assisteva all’operazione, guarda il caso, dal 1° Luglio 2009, senza far molta pubblicità lo Stato ha cambiato il regolamento, da allora la sestina, non dipende più dalle estrazioni del Lotto, ma bensì da due estrazioni divise una per il Superenalotto e una per il Superstar, questi numeri vengono ricavati da una sorta di macchina pneumatica. Ma la cosa sorprendente è che il pubblico non assiste più a questa operazione . Ora si può teorizzare su questo fatto che i governi possano controllare le giocate che arrivano nel loro cervellone del data base con un certo anticipo tutte prima dell’estrazione, a questo proposito sono girate molte leggende una di queste ha circolato insistentemente per mesi specialmente in Sicilia ed era quella che si riferiva alla vincita di 100 milioni avvenuta a Catania. Alcuni mesi prima questa città viveva una situazione esplosiva gli spazzini non percepivano gli stipendi da mesi e la spazzatura s’ammucchiava sulle strade,lo stesso valeva per tanti altri dipendenti comunali i lampioni delle strade erano permanentemente spenti dato i mancati pagamenti delle bollette il debito del comune era stato quantificato intorno ai 100 milioni di euro. Sempre dando un minimo di credito a questa leggenda sembra che gli appelli del Comune al Governo Centrale rimanevano inascoltati il quale non disponendo di risorse e nello stesso tempo non potendo concentrare per un unico Comune una sì rilevante somma rispose che avrebbe ricercato una soluzione per risolvere il problema. Nel frattempo settimana dopo settimana il jackpot aumentava a pari passo con la grave situazione di Catania, e avvenne infatti che quando il Jackpot raggiunse i 100 milioni uscì la sestina proprio a Catania e nessuno seppe mai chi vinse. Falsità?... ma certo si tratta solo di una leggenda metropolitana chi può credere anche lontanamente che questi raggiri possano accadere nel nostro irreprensibile Bel Paese, chi può dare credito a bugie così infamanti, proprio noi popolo italiano che possiamo vantare a buon diritto di avere una classe politica così proba e onesta e soprattutto rispettosa dei valori e dei beni altrui. Ad ogni modo ricordiamoci che il Superenalotto, come il gratta e vinci il Lotto e tutti gli altri non sono giochi equi ed il giocatore che gioca su un gioco non equo deve sapere che i suoi soldi sono buttati via al 99,99%. Azzeccare una sestina equivale riuscire a pescare da un enorme contenitore di 622 milioni di palline bianche l’unica nera. Le notizie diffuse dai media relative a fantastiche vincite servono ancor più a stimolare le persone all’incitamento del gioco, meglio farebbero i media a informare di quanto siano ingannevoli questi giochi d’azzardo che hanno rovinato centinaia forse migliaia di persone, ma questo non fa notizia.
Sabato 6 novembre 2010 alle 11:20:08
RICCARDO FALCONE
© RIPRODUZIONE RISERVATA