I pedoni
- Meno morti, meno incidenti stradali nel 2010. Questo è il trend che per fortuna va avanti da anni. Il discorso però non vale per i pedoni, che registrano una vera e propria ecatombe, tanto da essere soprannominati “ la fanteria” della guerra che si combatte nelle strade.I pedoni, infatti, raprresentano il 37% delle vittime. Anche nei giorni scorsi, nella nostra regione precisamente a Vado Ligure, un settantenne è stato travolto sulle strisce pedonali ed è deceduto in serata. Un altro caduto, un altro innocente steso in questa terra di nessuno, fanti della strada sterminati dalla frenesia della mobilità, dalla distrazione, dalla velocità, dall’alcool e dalla droga e soprattutto dalla idiozia umana. Consideriamo la grande, immane tragedia che improvvisamente colpisce la famiglia di questi caduti, vedovi, orfani, genitori a cui crolla il mondo addosso per colpa di incoscienti scatenati. Il pedone, soprattutto l’anziano ultra sessantenne, è stato il più colpito da questo massacro e risulta che, ad oggi, rappresenti l’anello più debole della sicurezza stradale con il suo 50% di morti, ma registriamo anche… ahimè che lo scorso anno sono stati stesi anche 16 lenzuoli bianchi per 9 bambine e 7 bambini. Che fare? quello che so con certezza è quello che le istituzioni non hanno fatto e continuano a non fare, servono urgentemente nuove strategie nuovi sistemi innovativi illuminazione con luci led, sopratutto in prossimità dei passaggi pedonali che devono essere sempre protetti e ben segnalati, perché oggi attraversare la strada è pericoloso come attraversare un campo minato, e poi più presenze delle forze dell’ordine sulle strade. Anche i mezzi pubblici le cui fermate non dovrebbero essere mai vicini a cassonetti e a passaggi pedonali, troppe volte il pedone attraversa la strada appena sceso dal bus senza alcuna visuale
Sabato 5 febbraio 2011 alle 19:00:42
RICCARDO FALCONE
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