Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Maggio - ore 12.00
User:
Password:
Registrati


0187 1852605
0187 1852515
SMS 339 99415252
       (keyword cds )




Dal crollo della Domus Aurea al Bigigeo

- Dopo aver assistito al crollo della Domus Aurea, e della Schola Gladiatorum la speranza è che i nostri politici non deleghino più come è successo a Pompei alla Protezione Civile, Ente completamente estraneo alla materia, la protezione e la manutenzione di questi nostri patrimoni ma al contrario che siano affidati alle massime eccellenze del settore. Purtroppo questo sciagurato commissariamento ha generato questa vergogna . Della protezione Civile c’era bisogno si ma nel 79 d.c. Ed ora che Via dell’Abbondanza è ostruita da un cumulo di mattoni e pietre si chiedono le dimissioni del Ministro dei Beni Culturali, che come al solito sono state rigettate. Ho introdotto questo argomento per collegarmi pur facendo le dovute proporzioni a quanto accaduto parecchi giorni orsono in uno dei siti più belli della nostra città, mi riferisco all’atto vandalico che ha deturpato la fontana del Boschetto soprannominata da U. Mazzini "Fontana del Bigigeo". Ora se la Schola Gladiatorum rappresenta un immenso patrimonio culturale mondiale anche la nostra piccola fontana del Bigigeo ha grande importanza questa è una testimonianza della nostra storia. Fu collocata in quell’angolo dei giardini soprannominato “Il Boschetto” che risale al 1825, perchè la moda di quell’epoca prevedeva l’inserimento nelle aree verdi di molta scenografia, statue, grandi fioriere e appunto fontane. Quando passo da quei vialetti rivedo la grande gabbia con l’aquila e la vasca della fontana con gli zampilli e i pesci rossi sonnecchianti sul fondo mi immagino il passeggiare delle dame in crinoline e ombrellino da sole, e gli uomini in marsina e cilindro come nei quadri di Monet. Un nostro concittadino, l’Architetto Marco Tarabugi grande appassionato di storia cittadina, ha lanciato un grido d’allarme per la salvaguardia di questa ma anche di altre opere che risultano essere in cattivo stato di conservazione. Credo che già in precedenza aveva segnalato lo stato di degrado di questo sito, purtroppo per noi l’Assessore all’Arredo Urbano non volle prendere provvedimenti, uno dei quali avrebbe potuto essere rappresentato dal transennamento a scopo preventivo dell’opera. Anche la minoranza però non mi risulta abbia fatto alcuna segnalazione. Le condizioni del “Boschetto”sono in forte degrado, uno strame di foglie e erba ricopre ogni cosa,la fontana deturpata la vasca semidistrutta le statue corrose dall’inquinamento e dal tempo, una vergogna davanti agli occhi di tutti. Chissà quante volte Sindaco e assessori sono passati a pochi metri di distanza , ma possibile che facciano sempre finta di non vedere?
Sabato 13 novembre 2010 alle 14:20:25
RICCARDO FALCONE
© RIPRODUZIONE RISERVATA




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale di La Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Matteo Cantile, Benedetto Marchese.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco e Paolo Carafa. Fotografi: Giovanni Bocca, Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

© Gruppo Editoriale Ligure S.p.A. - P.IVA 01289010116