Buona estate a tutti
di Riccardo Falcone
- Arriva il caldo e le spiagge si riempiono di turisti e bagnanti stanziali, ma i litorali della costa spezzina ospitano rifiuti a volte anche imbarazzanti, un immagine non certo edificante per questi luoghi simbolo di bellezza.
Le spiagge insudiciate dai rifiuti rappresentano uno spettacolo vergognoso e testimoniano lo stato di abbandono sociale causato dall’incapacità delle amministrazioni comunali, molto attente a prosciugare le tasche dei cittadini per mezzo di quelle macchine diaboliche che si chiamano parcometri,per poter prendere il sole facendosi largo tra lattine,escrementi bottiglie di plastica e ferri arrugginiti che costituiscono un serio pericolo per l’incolumità dei bagnanti, ma soprattutto le odiosissime cicche che stanno trasformando le spiagge in grandi posacenere. Naturalmente il primo fattore ad essere messo sotto accusa è senza ombra di dubbio la mancanza di educazione e senso civico del cittadino, il secondo l’inesistente controllo da parte dei vigili che dovrebbero controllare e soprattutto multare chi sulle spiagge libere si comporta da incivile, terzo il vergognoso disinteresse delle amministrazioni comunali le quali non si preoccupano nemmeno di installare i cestini di rifiuti.
Ma perché le spiagge libere devono essere così trascurate e luride? perché devono essere considerate spiagge di serie B? perché viene così calpestata la dignità dei molti bagnanti che le frequentano per necessità o per scelta?
Domenica 22 maggio 2011 alle 11:27:08
RICCARDO FALCONE
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