Una proposta: i corsi sanitari nell’ospedale militare
- Ho letto sui quotidiani delle proposte avanzate dal Comune alla Marina Militare per quanto riguarda l’uso delle aree militari e sembra che finalmente si sia intrapresa la strada della condivisione delle idee con la Forza Armata.
Per la prima volta ho visto citata l’Area di Pagliari, a mio avviso strategica per la sua dislocazione a ridosso della costa di levante, vicina ai Cantieri e a Porto Lotti che sembrava non fosse interessante per il Comune così come c’è l’idea di utilizzare l’ex Ospedale Militare per dislocare ambulatori sanitari della ASL. Ma sono rimasto stupito che nella proposta che riguarda l’area sanitaria militare non sia stata prevista la dislocazione dei corsi di laurea di infermieristica e fisioterapia.
Eppure proprio dalle pagine di CDS è salito il lamento circa la mancanza di strutture idonee per i corsi sanitari dell’Università di Genova svolti nella nostra città.
Carenza grave di aule, mensa, laboratori: eppure le tasse pagate sono le stesse di chi frequenta i corsi a Genova, Savona, Imperia dove la situazione è nettamente migliore.
Non solo i ragazzi che la frequentano provenendo da tutta la provincia e dalle zone limitrofe subiscono disagi quotidiani, ma purtroppo c’è anche il rischio che La Spezia non possa più accogliere i corsi sanitari.
Un danno notevole non solo economico per le famiglie e la città, ma anche per la formazione in loco di infermieri e fisioterapisti, sempre più necessari in una società come la nostra con numerosi anziani.
Sembra che il Sindaco abbia avanzato come possibile soluzione la dislocazione nell’Istituto Fossati, ma ritengo che un’eventuale dislocazione nell’ex ospedale militare avrebbe una migliore valenza professionale.
La situazione deve essere risolta con urgenza e quale luogo potrebbe essere più idoneo di una struttura sanitaria?
Consentirebbe agli studenti di studiare a contatto degli ambulatori dell’Asl e della Marina Militare e potrebbe essere più semplice l’aggiornamento professionale, lo scambio di esperienze ed anche l’utilizzo di laboratori.
Antonio Colombo
Sabato 6 dicembre 2008 alle 08:39:55