Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Maggio - ore 11.52
User:
Password:
Registrati


0187 1852605
0187 1852515
SMS 339 99415252
       (keyword cds )




Quando i Bambini vanno in corteo

la demagogia

- Demagogia nell’uso negativo del termine è l'attività del politico che, in vista del proprio favore, spinge il popolo a fare qualcosa contro il suo stesso interesse, sviando la percezione delle necessità reali.
E’ quello che a mio modo di vedere sta accadendo nelle varie forme di protesta per la “riforma” della scuola in atto.
Negli anni si è assistito alle occupazioni degli edifici scolastici, ma mai a maestri che portano i bambini in piazza.
Ma stiamo scherzando? E’ la peggior forma di demagogia e strumentalizzazione che potesse accadere, personalmente introdurrei un reato specifico, perché un bambino non ha la capacità di capire e scegliere, è solo uno strumento nelle mani degli adulti: il tutto in barba alla pedogogia!
Se invece parliamo delle classiche occupazioni, credo che come è sempre stato (’68 escluso) una minoranza di studenti “interpreta” il pensiero degli altri e li spinge ad un comportamento che di fatto è percepita dalla maggioranza di loro come un bel periodo di stacco dall’attività scolastica o poco di diverso. Le occupazioni restano nel ricordo di tanti come giorni di forcate da scuola, per qualcuno come un modo di dormire fuori di casa, per pochi come momenti di lotta di classe.
Eppure è evidente il fallimento della capacità di formazione della scuola attuale e se fossero effettivamente coscienti della situazione e dell’importanza di un sistema scolastico efficiente dovrebbero essere gli studenti stessi a chiedere maggiore preparazione e selettività.
Nello specifico il decreto contestato indica un ritorno ad un sistema scolastico che funzionava, magari anacronistico sotto certi aspetti.
Non si tratta certo di una riforma, ma solo di una Legge che corregge alcuni aspetti: Il maestro unico? Oltre che per risparmiare, potrebbe essere un modo di dare un punto di riferimento unico ed importante per il bambino delle elementari. Il ritorno al voto? Un modo per richiamare gli studenti al loro dovere e per reintrodurre il merito.
Ad ogni modo prima di essere demonizzate, le poche modifiche introdotte dovrebbe essere atteso il regolamento attuativo che non credo comporterà alcun licenziamento o tanto meno la fine del tempo pieno!.
Apprezzabile l’apertura del Ministro Gelmini ora speriamo che il buon senso prevalga.

Antonio Colombo
Sabato 25 ottobre 2008 alle 08:47:08
.




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale di La Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Matteo Cantile, Benedetto Marchese.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco e Paolo Carafa. Fotografi: Giovanni Bocca, Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

© Gruppo Editoriale Ligure S.p.A. - P.IVA 01289010116