LA NAVIGAZIONE SUL GOLFO
Editoriale
- Pochi giorni fa un mio caro amico che abita alla Spezia da più di venti anni mi ha detto che la nostra è una città “sul mare” e non “di mare”.
Sulle prime non capivo cosa volesse dire, ma poi mi ha spiegato che una città “di mare” vive il mare tutto l’anno in tutti i modi mentre una città “sul mare” lo utilizza in modo sporadico, senza convinzione…
Ebbene, dopo aver riflettuto devo dire che ha ragione.
Non mi riferisco solo al limitato sviluppo della passeggiata a mare, che è obiettivamente causato dalla presenza della cantieristica, dei container e della Marina, e in questo senso spero che il nuovo fronte a mare veda la luce al più presto; mi voglio riferire anche ad un altro possibile modo di vivere il Golfo:.la navigazione permanente proposta in questi giorni.
Leggo che costerebbe troppo, inquinerebbe.. non risolverebbe i problemi della viabilità… insomma il solito “non far niente” spezzino.
No, basta! L’idea è impegnativa ma interessante e, cosa non da poco, dipende solo dalla volontà e dalla capacità degli amministratori.
Un Golfo con una navigazione marittima tutto l’anno sarebbe un fiore all’occhiello per tutte le località, e potenzialmente oltre a snellire il traffico automobilistico quotidiano, garantirebbe una mobilità utilissima anche per il turismo.
Poche città, tutte di grande prestigio internazionale, possono vantare un sistema di questo tipo. Oltre ovviamente a Venezia, ricordo Barcellona e Instambul. Nella prima è stato avviato un sistema di navigazione litoranea, reso peraltro difficile in caso di condizione del mare avverse, mentre nella città turca è usato per mettere in comunicazione le due coste sul Bosforo.
Insomma La Spezia entrerebbe nella ristretta cerchia delle località che utilizzano permanentemente la via di comunicazione marittima e già da solo questo fatto donerebbe al nostro meraviglioso Golfo un fascino ancora maggiore.
Certo che un sistema viario di questo tipo dovrebbe essere messo al centro di un grande progetto di ricettività turistica che potrebbe fare della Spezia il centro nodale, iniziando, per esempio a impiegare il futuro parcheggio della pinetina per la ricezione delle vetture dei turisti che volessero raggiungere le località della riviera comodamente via mare.
Lunedì 17 marzo 2008 alle 11:14:32
ANTONIO COLOMBO
© RIPRODUZIONE RISERVATA