L'uovo di ColombSpeciale Elezioni: le pagelle dei politici
exit pool
- Walter Veltroni: 8 E’ entrato in campo in punta di piedi. Ha svolto benissimo il compito principale di avviare una nuova stagione politica per il Paese. Non vince, ma era obiettivamente difficile anche solo sperarlo. Temerario
Silvio Berlusconi: 7. Ha risposto con intelligenza alla mossa di Veltroni di andare da solo. Ha rischiato di perdere i pezzi per creare il Partito della Libertà, ha vinto per l’ennesima volta la sua scommessa. Ora viene la parte più difficile: ricostruire l’economia. Highlander
Bossi (e la “banda” della Lega): 9. Come la percentuale che ha avuto. Un successo incredibile, un premio alla coerenza ed alla battaglia contro l’illegalità, ma anche un voto dato a Berlusconi Premier evitando di votarlo direttamente. Teneteli d’occhio
Exit pool: 3. In Italia il voto è così segreto che non lo si dice mai! E’ l’ennesima volta che a seggi appena chiusi chi prova con i numeri a predire chi governerà l’Italia prende una solenne cantonata. Aboliteli!
Flavia D’Angeli (sinistra critica): 6+ Il vero nuovo volto della politica italiana. Combattiva, tenace, entra in tackle nella campagna elettorale con la forza delle sue idee, troppo forti anche per chi vota a sinistra, ed in risultato lo dimostra. Futuribile
Sinistra arcobaleno: 4 Un vero tracollo che punisce la sinistra storica italiana oltre le sue colpe. Va bene la caccia al voto utile, ma qui c’è dell’altro. Paga ancora la lotta di classe o è necessario che anche l’estrema sinistra diventi una credibile forza di governo? Incomprensibile
Gli italiani: 10 e lode. Dopo solo due anni ben l’80% degli aventi diritto hanno deciso di tornare a votare, alla faccio dell’antipolitica. Unici
I difensori della libertà: 8. Una nuova presenza nei seggi italiani che ha garantito che nessuno possa mettere in dubbio la validità del voto. Finalmente
La legge elettorale: 4. Ma non perché non scongiura il pareggio al Senato, ma perché non consente un minimo di rappresentatività a forze storiche come quella di Rifondazione Comunista. L’assenza nel prossimo Parlamento di Fausto Bertinotti è un danno per tutto il sistema politico italiano. Rivedibile
I Radicali: 5. Pur di entrare in Parlamento (nel PD) hanno deciso di cancellare il loro simbolo e la loro visibilità. Speriamo non cancellino le loro battaglie. Misteriosi
Gianfranco Fini: 5. Una scelta non condivisa da tutto il suo popolo. Una campagna elettorale evanescente. Vince grazie al traino di Berlusconi ed alla fedeltà dei suoi elettori. Impalpabile
Martedì 15 aprile 2008 alle 11:13:16
ANTONIO COLOMBO
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