Dentro la crisi dello Spezia
editoriale
- La storia dello SPEZIA è costellata da crisi societarie. Ogni volta ritenute impossibili da superare ma spesso trampolino per imprese storiche che nessuno di coloro che le hanno vissute dimenticherà mai e che è bello raccontare ai figli ed ai più giovani.
Come non ricordare del Commissario straordinario Papocchia che produsse, non so se per merito o fortuna una delle più belle formazioni di sempre con Moscatelli in porta e Speggiorin dietro le punte, del fallimento della società presieduta da Rossetto che Carpanesi riportò in C1 e pochi anni dopo la B sfiorata e persa a Lucca con una società ormai al capolinea.
Ebbene ogni volta i giocatori in quei momenti di crisi hanno dato il massimo, con stipendi che non arrivavano e allenamenti svolti sicuramente in condizioni peggiori di quelle attuali; e non sto parlando di giocatori ben pagati, ma di calciatori che quasi sempre hanno vissuto solo e soltanto in serie C, giovani e meno giovani che hanno lasciato il segno soltanto in questa città.
Aldilà delle giuste rivendicazioni di questi giorni, culminate però con l’autogol della mancata partecipazione alla manifestazione benefica della scorsa settimana, Sabato pomeriggio ho rivisto in campo, nell’atteggiamento di tutti i nostri ragazzi, mister Soda in testa, la stessa voglia, la stessa grinta, la stessa applicazione di quelle formazioni che ho citato.
E’ però alle porte la scadenza del pagamento degli stipendi e di altre competenze che rischiano di far saltare il nostro sogno.
Come non chiedere alla squadra tutta in questo delicato frangente di continuare a stringere i denti, dando così fiducia alla società che sta obiettivamente facendo di tutto per superare la crisi?
Come può l’Amministrazione Comunale esimersi dallo svolgere la sua parte in maniera ancora più incisiva di quanto ha fatto nelle due estati appena passate, avviando la realizzazione del centro sportivo già promesso in campagna elettorale?
Anche dagli atteggiamenti della Squadra e del Sindaco, il Presidente Ruggieri potrà trovare la forza di uscire dalla crisi che attanaglia lo SPEZIA e tutti i suoi tifosi. .
Antonio Colombo
Giovedì 13 dicembre 2007 alle 21:53:40