Concordia, Confconsumatori parte civile contro Schettino e avverte: "No risarcimenti flash"
- "Costa Crociere - afferma Confconsumatori - sta inviando in questi giorni ai passeggeri comunicazioni attraverso le quali offre il rimborso di quanto pagato per l’acquisto della crociera e il risarcimento di danni patrimoniali emergenti, invitando altresì i passeggeri a compilare un apposito elenco. Tali offerte, anche se costituiscono un segnale di disponibilità da parte della Compagnia, non posso tuttavia risarcire l’integralità dei danni subiti dai passeggeri. Invitiamo, pertanto, a non firmare nessuna lettera liberatoria che, eventualmente, venisse richiesta, e prima di accettare e incassare quanto oggi offerto consigliamo di precisare con lettera raccomandata a/r che le somme vengono accettate esclusivamente in acconto del maggior importo spettante a qualsiasi titolo. Confconsumatori esorta comunque a rivolgersi per l’esame di quanto ricevuto al Comitato Naufraghi tramite una delle associazioni dei consumatori che vi hanno aderito".
Inotre Confconsumatori fa sapere che si è costituita oggi parte offesa nel processo penale contro il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino e Ciro Ambrosio, primo ufficiale di plancia. A tal fine l'Associazione ha provveduto alla nomina dell'avvocato Marco Festelli, Presidente di Confconsumatori Grosseto, quale difensore di fiducia.
"La sciagura non solo ha provocato danni irrimediabili per i passeggeri - commenta Mara Colla Presidente Nazionale di Confconsumatori - ma ha arrecato danni di rilevanza importantissima al turismo italiano e alla credibilità della sicurezza marittima. Gravissimo anche il possibile pregiudizio all'ambiente, in particolare all'arcipelago toscano. Inoltre registriamo il forte disagio di coloro che avevano prenotato una crociera prima dell'incidente e che ora dovrebbero mettersi in viaggio".
Confconsumatori ricorda ai passeggeri coinvolti che è bene inviare al più presto la lettera di reclamo a Costa Crociere, per formulare la richiesta di risarcimento. Oggi, infatti, scadono i 10 giorni lavorativi dall'incidente, avvenuto il 13 gennaio: Confconsumatori consiglia di spedire la lettera immediatamente, o comunque non oltre i 10 giorni dalla data prevista per il rientro.
Giovedì 26 gennaio 2012 alle 14:22:46