Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Agosto - ore 22.39

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Miro e Nenad

"C’è gente, invece, che pur avendo classe, l’ho vista perdersi e forse raccogliere meno. Uno per tutti, Mario Basler, un autentico ed immenso talento, ma che non aveva la testa di Miro, anzi era l’esatto opposto".

Miro e Nenad

- “Ho giocato con tanti grandi del nostro calcio, anche gente che era alle prime stagioni, ai primi bagliori. Ricordo il Morientes giovanissimo, e tanti altri. Tra calciatori non si fanno molte amicizie, ma io sono sempre stato un ragazzo che non ha creato problemi, ovunque andassi. Pensavo a giocare. Tra quelli che mi hanno insegnato tanto e che ho sempre ammirato c’è in prima fila Miroslav Klose, un autentico fenomeno. Miro è qualcosa di eccezionale, maniacale, perfetto, per me dopo che si è allenato al campo va a casa e continua, me lo sono sempre immaginato così. Ed il giorno dopo riprende. Era un ragazzino quando lo misero in prima squadra al Kaiserslautern, nelle giovanili. Io arrivai in Germania quando lui era nella seconda squadra, tra i più giovani, aveva già fatto 14 gol in 10 partite, segnava quasi ad occhi chiusi, chiaro che lo chiamassero con i grandi. La tecnica dei polacchi con la forza mentale dei tedeschi, già allora lo dicevano. Ed in allenamento, stargli vicino era bellissimo. Brehme lo ha lanciato e furono con me tre anni notevoli di grande crescita, continua. Miro è un malato di calcio, e della Germania incarna anche la disciplina di un atleta, ciò che un giocatore deve essere. Tra lui e tanti altri c’è un distacco enorme. Ma c’è gente, invece, che pur avendo classe, l’ho vista perdersi e forse raccogliere meno. Uno per tutti, Mario Basler, un autentico ed immenso talento, ma che non aveva la testa di Miro, anzi era l’esatto opposto. Bassler era un giocatore che avrebbe potuto fare cose che oggi ricorderemo diversamente, ha avuto lampi nel Werder, nel Bayern Monaco ed anche a Kaisertslautern, ma è poco rispetto a quello che aveva nella testa e nei piedi, una tecnica unica. Io sono cresciuto con loro e ti senti magari più grande di quello che sei, se hai degli esempi così forti.”

(tratto da "Bjelica, l’ultimo degli Zeman", edizione Cinque Terre, 2015)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News