Città della Spezia Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Maggio - ore 00.10

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Leva calcistica ‘88

Leva calcistica ‘88

- Paperino corre ancora sulla fascia, ansima, prodigo e ricco di belle ideuzze, per quello che gli concedono i piedi. Scosta l’uomo, e si presenta con una giacca marrone antico, che copre una maglia bianca da cui spunta un colletto rosso. E’ una divisa, nessuno lo nota, ma sono i colori sociali di qualche club. Scarta il primo difensore, poi si accentra verso il tavolo e trova un pallone. Ed è allora che Paperino Stabile lo calcia, forte, tanto forte che la sfera, tradizionalmente perfetta perché tonda, assume una traiettoria così geometrica da sembrare tratteggiata. E corre e corre fino ad entrare nella casa di un signore, di cognome Cervellati, che ancora oggi fa il portiere il sabato pomeriggio, in una squadra di geometri sempre ben pettinati. E li che pensa al suo calcio che la palla entra dalla finestra e supera ancora l’uomo, uccellandolo tale e quale 20 anni dopo. Cervellati guarda il pallone, prende un coltello da cucina e lo taglia in mille parti. In sala intanto c’è anche Guerra, lui usa un giubbotto più stretto, fuma, fuma e fuma; io me lo ricordo quando si inerpicava di testa tra i monti, tra i campi, sotto un cielo esagerato e stellato. E picchiava, lottava, martellava. L’attaccante lo disorientava con finte, lui mirate le piote, le centrava. Al suo fianco, professorale, Luca Chiappino, genietto raffinato, libero, si, ma di pensare molto, uno che vedevi ballare il minuetto in mezzo al campo. Ce lo vedo oggi, ma lo vedevo già ieri, insegnare ai giovani a scardinare difese altre 1 metro e poco più, bimbetti fatti eroi per una domenica, gente arrivata col furgoncino della società. Poi c’è al suo fianco Mirco Brilli, con un lungo e vecchio Loden, grigio. Penso di averglielo già visto ma è certo che ne abbia diversi nell’armadio. Sembra scortato da qualche vecchio signore del pallone, ha ancora la testa alta, allena i dilettanti, fa domenica pomeriggio su campi impolverati. L’ho visto battere una punizione un giorno facendo passare la palla davanti a Costacurta e dietro ad Antonioli, e far esplodere uno stadio. Poi Boggio, uno che non sbagliava partita quasi mai, e sembra in ottima forma fisica pure lui. Passano in tanti in quella sala, si parla di Orgoglio, chissà cosa sarà mai l’orgoglio nel calcio, suvvia. Ma quale? Quello dei giocatori, dei mister, di chi dimentica tutto, dei tifosi che stringono la stessa mano afferrata 20 anni prima? L’Orgoglio è una cosa seria, come se nel calcio esistesse sentimento. Quante ne racconta la gente oggi! Intanto la fanteria locale di tifosi ha invaso la saletta, un qualche ariete ha aperto la breccia, il calice è alto, qui non c’è gente con le polveri bagnate. Scorgo a lato Paolo, il cronista dei tempi, il grido a Montevarchi, la parabola descritta perfino a Mantova, anche lui ha una faccia un po’ così, che hanno tutti quelli che vivono nel calcio. Dietro a tutti Tarasconi, uno di poche parole e gol, ma uno segnato alla Massese. Non poco, basta e avanza. Mi sporgo meglio, il tempo di riabbracciare Carpanesi; venti anni fa quando iniziava a parlare io cominciavo, pur giovane, a sedermi, tanto sapevo sarebbe stata lunga. Spunta anche D’Aloisio, il difensore, quello al quale un giorno Mandorlini a Bergamo disse:”Ma la vuoi seguire un’azione? ”. Lui, l’ha presa così’ sul serio che oggi fa il promotore finanziario e si muove come un ossesso tra Fano, Ravenna, Modena. Calcio? Ma dai, non più, mi dice. Eppure non ha un filo di grasso e la linea del benessere è ancora composta sul giro vita. La truppa avanza dai lati, Rossinelli, Dainese, Bonanni, Vecchio, Giulietti, Siviero, Scognamiglio, Sottili, Memo, Motto. Pietrino Fusco, uno abituato a metter la benda su un occhio e la scimitarra in mano, si prende paura:”Qui stasera c’è da prenderle con tutta questa armeria”. Lombardi, Chella, La Valle, Liviana, Mille lire Baglieri, quelli del club, vanno avanti, il grido non ha limiti. E’ la loro festa, quella di questa gente, dei tifosi che pronti a prendersi tutta l’acqua possibile nelle ossa, hanno ritrovato i loro campioni. Che abbiano solo sfiorato la B poco importa, è solo un fastidioso particolare. Perchè quella era una squadra epica, che disputava un campionato e molto di più. Il calcio che si giocava allora, che bruciava nei muscoli di quelli in campo e nello sguardo di quelli fuori. Sembravano tutti fieri come paracadutisti alla fine di ogni partita. Leva calcistica ’88, un anno che ne condensa almeno 3, quando il calendario delle partite di un campionato scandiva la vita di una città. Alla fine, quando l’arbitro sordo e cieco fischia la chiusura e considera conclusa la serata, resta uno striscione sul tavolo. Oltre ogni categoria, in lotta per la nostra città, Orgoglio spezzino, 20 anni, vi si legge. Fu allora che il popolo vittorioso invase il campo.



( QUESTO PEZZO è DEDICATO A TUTTI I TIFOSI CHE VISSERO QUELLE INDIMENTICABILI STAGIONI CALCISTICHE AL PICCO , ED AL CLUB ORGOGLIO SPEZZINO, CHE HA ORGANIZZATO PER I SUOI 20 ANNI UNA BELLISSIMA FESTA. A FUTURA MEMORIA)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Seconde squadre dei grandi club in serie B. Voi siete...































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News