Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Dicembre - ore 23.19

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

La psicanalista

di Chiara Bodrato

La psicanalista

- “Attraverso lui conoscevi anche lei! Non ti è venuta l’idea che anche lei conoscesse te attraverso suo marito?”
“Ciò non avrebbe cambiato niente nei miei riguardi. Volevo che cambiasse qualcosa fra loro. Non mi accusare senza sapere tutto. Volevo mettere la pace fra i due” disse il
capitano di Sangiusto con enfasi.
“Cosa assai improbabile con i tuoi precedenti di donnaiolo...”
“Suo marito è un uomo forte, anche lui ama la sua musica, vuole essere considerato per quello che è e non vuole essere cambiato secondo i desideri di sua moglie. E soprattutto
non gli piacciono i vezzeggiativi con cui lei abbonda anche in presenza di altri.”
“Senza dubbio non gli piacerà l’idea di dover abbandonare la sua carriera musicale...”
“Non gli piace affatto! Anzi per lui è un tormento il non saper conciliare la musica con sua moglie!”
“Stai andando da lei, vero? Come ti trovi?”
“Come diresti tu, ho trovato un altro modo di gettare denaro dalla finestra. Ma non è vero, suo marito mi rimborsa! e io mi sto divertendo.”
“Ma cosa vuole suo marito? Vuole mettere il lardo in bocca al gatto e pretendere che non lo mangi? Tu la farai cadere quella donna, anche se è un genio, come dice la voce corrente,
ha sempre un cuore femminile! E tu stai provando anche con lei! Scommetto che ti piace tutto, studio compreso!”
“È bellissimo, molto di lusso con piante verdi rigogliose e mobili molto moderni, la Dr Rivalta ha fatto un corso anche in Norvegia, ecco da dove viene l’arredamento! Mi piace trovarmi in certi ambienti. E poi non si può chiamare un solo studio ne ha tre nei quali riceve i pazienti a seconda dell’importanza.”
“E tu, in quale di questi vieni ricevuto, in quello delle persone non plus ultra?”
“Hai indovinato!”
“Ho l’impressione che la nostra cara Lora si stia innamorando di te.”
“Non più delle altre donne che ho incontrato, io sono affascinante, in me l’apollineo e il dionisiaco si fondono e da me emana una tale forza da attrarle tutte!”
“Salvo poi a gettarle via quando te ne sei servito, non è vero Ulisse?”
“Non potrebbe essere altrimenti, la donna ha un’anima così piccola che ci fa dimenticare che ne abbia una! Ma in questo caso io sono utile ad un amico, non voglio rubargli
la moglie ma solo fargli capire come tenerla a bada.”
“Hai parlato in questo tono alla signora psicanalista?” “No davvero!”
“Hai paura che scopra chi veramente tu sia?”
“No, ho paura che scriva un libro su complessi ancora sconosciuti facendo una casistica su di me.”
“E che cosa le racconti durante l’ora che passi con lei?”
“Se tu mi sentissi rimarresti sbalordita!”

“Davvero? E cosa le racconti?”
“Le racconto come sono riuscito a psicanalizzare Anna Tolosati e come sono riuscito ad innamorarmi di lei.”
“Anna Tolosati? Uno dei personaggi della mia trilogia?”
“Proprio lei.”
“Ma non ti pare ridicolo innamorarti del personaggio di un romanzo?”
“Neanche per idea. Devo pur creare un caso per cui essere curato. Non ti pare? E poi sto facendo un’opera buona.”
“Ho i miei buoni dubbi.”
“Sto andando bene invece, Lora si sta innamorando di me. Io la porterò al punto in cui saprà apprezzare suo marito.”
“Portandogliela via?”
“Ma proprio non hai alcuna fiducia in me!”
“E come potrei fidarmi di te? Sei un uomo!”
“Donna impossibile. Certo che ci riuscirò ma non portandogliela via, lasciandogliela con tutti i miei migliori auguri.”
Cominciavo ad essere nauseata dai discorsi di Ulisse, non avevo voglia di riderci sopra come faceva lui e fui ben lieta quando non lo incontrai più nei miei soliti percorsi quotidiani.
Incontrai invece la signora Rivalta madre, convinta anche lei di essere la donna più bella dell’universo.
“Non so più come fare, lo sa che dovunque vada mi fanno delle avances, dal medico al fornaio? Non fanno che ripetermi che sono bella e non credono alla mia età quando la
dico... mio marito non ha il tempo di essere geloso con tutti i corteggiatori che mi trovo!”
“Cara signora, lei ha anche la mia parte di corteggiatori!”
“Lo credo bene... ma mia figlia ha ancora più successo di meglio non poteva scegliere!”
“Il capitano Ulisse di Sangiusto?”
“E lei come fa a saperlo?”
“È lei signora che mi ha messo sulla buona strada; al Canaletto è lui la persona più importante. Mi auguro che lei dissuada sua figlia dall’ incoraggiarlo, sua figlia è sposata
e suo marito l’ama molto.”
“Non la dissuado affatto, anzi, questo è molto meglio di quello che si ritrova, sarei felicissima che tutto andasse a buon fine.”
“E cioè che si rompesse un matrimonio? Un giuramento fatto davanti all’altare?”
“Ah, c’era anche lei, mi ricordo, come stava bene mia figlia, che abito! Il più elegante che si sia mai visto! Ma si... tanto ora ci si può risposare...”
“Ma no, per un credente il matrimonio è indissolubile.”
“No, lei è male informata, la chiesa oggi è moderna e se mia figlia va dal parroco e gli dice che sta meglio con questo che con quell’altro il parroco le dirà che fa bene.”
Continuai a dirle di no, che non aveva ragione ma, come mio solito, feci dei buchi nell’acqua! Inviperita mi disse: “Mia figlia sa cosa deve fare, nessuno può insegnarle! Ora
stanno per partire per una crociera, lui è il comandante della nave e lei sarà la gran signora di bordo, tutti le porgeranno omaggio!”
Pensai che Ulisse avesse dimenticato il suo proposito di aiutare l’amico a riconquistare sua moglie e fui adiratissima con lui.
Ci fu un gran parlare della crociera delle persone importanti. Il giorno della partenza molti curiosi si affollarono al Molo Italia per vedere chi si imbarcava sulla nave.
L’”Afrodite” era bianca e lunghissima con una mole gigantesca, l’itinerario era assai allettante, comprendeva infatti il giro del Mediterraneo dalle isole greche a Gibilterra. Ben
visibile in cima alla scaletta c’era il comandante in alta uniforme che dava il benvenuto distribuendo sorrisi e baciando la mano alle signore.
Vi salì anche Lora con trenta valigie e due bauli che contenevano una serie di abiti nuovi da sfoggiare a bordo per le varie ore del giorno.

Due giorni dopo la partenza dell’ “Afrodite” passeggiando in Viale Garibaldi vedo, nell’altra parte della strada Ulisse di Sangiusto. Sulle prime non volli credere fosse lui, tanto
convinta che ero che fosse partito.
Fu lui a chiamarmi. “Ti pensavo a bordo, in crociera con
la tua ... lasciamo stare!”
“Sempre pronta a giudicarmi male!” rispose ridendo “Invece sono qui. Sono stato un genio! Me lo dico da solo... lo so che sei curiosa di sapere come sono andate le cose.”
“Effettivamente si, sono curiosa...”
“Sono riuscito a far innamorare Lora di me tanto da convincerla a venire in crociera lasciando una lettera a suo marito in cui diceva che lo lasciava per sempre...”
“E allora, perché non sei sulla nave ora?”
“Sei impaziente di sapere, vero? Aspetta un momento.”
“E va bene...”
“Non stava a me partire ma al capitano Valente. Io, d’accordo con lui ho fatto la parte dell’ufficiale che dà il benvenuto e quando ebbi adempiuto il mio compito me ne venni
via lasciando Lora a bordo.”
“Da sola?”
“Non sia mai, le ho procurato la giusta compagnia!”
“Sei un essere spregevole, pover uomo il marito di quella donna!”
“Te l’ho detto che non mi lasci parlare! Quando Lora aprì la porta della sua cabina ci trovò suo marito con in mano la lettera che lei aveva scritto, ma con il testo cambiato dalla
prima parola all’ultima! Evidentemente il testo era convincente perché il marito era salito a bordo prima di lei.”
“E lei, come prese il fatto che tu te n’eri andato?”
“A quanto pare molto bene, le avevo spiegato in una mia lettera che se lei credeva che io fossi così sprovveduto da volerla si sbagliava di grosso, di scemi ce n’era già uno, suo
marito e bastava lui! A proposito, il capitano Valente mi ha informato per radio che Lora e suo marito sono una coppia meravigliosa, mai visto due sposi così innamorati l’uno dell’altra!”
“Complimenti, Ulisse, oltre ad essere imprevedibile sei un uomo di classe!”
Il mio complimento gli fece piacere e non cessa di ripetermelo ogni volta che mi vede.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure