Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Dicembre - ore 23.19

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Il sogno differito

di Marcello Albani

Il sogno differito

- Brutto mestiere quello dello studente, specialmente se non sei studente ricco. Di tuo puoi dire poco poiché la scuola ti reprime, di tuo puoi metter poco poiché gravi sul groppone di qualcuno.
Puoi solo manifestare sulla piazza perché sei giovane, altruista e di cultura fresca e certa; l’ideale per diventare, all’occorrenza, carne da cannone. Ma il mondo va così; poco importa se per sollevare il sasso – l’anguilla vive sotto ai sassi grossi – occorrono le tue due mani. Importa, invece, che la mano che l’afferra... l’anguilla della libertà, quella vera, quella per le bocche con le mosche... l’acchiappi anche per te.

A Budapest, insieme agli operai, avevano cacciato i carri armati russi, impiccato ai lampioni qualche aguzzino e seppellito, nei pubblici giardini, tanti di loro. La vigilia dei Morti, nel cinquantasei, la capitale liberata brillava di lumini.
Nagy, Maleter, il grande Puskas ed altri vecchi erano padri e garanti del pegno ormai pagato. Le rotative fondevano, le edicole erano assaltate dalla gente, le radio mai spente – nei frenetici giorni che seguirono – quando l’orso umiliato si leccava le ferite e, con le forze, rimontavano l’ira e la consapevolezza di non poter concedere l’indipendenza all’Ungheria.

Quella volta non chiesi spiegazioni, lessi solo ed ascoltai quel di confuso che perveniva da chi, lassù, professava verità.
L’orso quindi si alzò e, con la determinazione di quando abbandonò i suoi servi alla furia della gente, girò i cingoli dei carri armati sulla via di Budapest, ed il terrificante cuneo s’impossessò dei lunghi viali. Poi i cannoni spararono... spararono per quattro giorni sul volto dei ragazzi che, in mano le bottiglie di benzina, sputavano contro le corazze.
Imre Nagy, disperatamente, si rivolse al mondo libero. Quella mattina via Cappellini e via Cernaia brulicavano di studenti. La gran parte, incerta se entrare o no, vociava e sussultava come ad uno stadio.

Vicino a me un uomo giovane, dal vestito un poco liso, sbraitò qualcosa e quasi strattonò un ragazzo per spingerlo al portone della scuola, ed il suo smanacciare mi coinvolse. Quel panzer in sedicesimo ottenne l’esatto opposto dell’intento cui era stato comandato, il nostro gruppo puntò su via del Prione e molti... molti che forse non capivano, si accodarono.
La via divenne un fiume in piena, dalla stazione, dal mercato, dal Torretto confluiva gente, altri studenti del liceo, ferrovieri, tute e cappe da lavoro, qualche bottegaio.

La contestazione, davanti alle finestre del partito, assunse toni aspri quando vi si riversò il fronte dello sciopero, ingrossato da quanti provenivano dai giardini di via Chiodo, ed erano i più. Si videro allora operai che avevano già duramente pagato, anche con il posto di lavoro, ascoltare increduli chi parlava di borghesi e padroni contro l’armata rossa, consci che sotto la terra nera dei giardini di Budapest v’erano finiti degli operai come loro, studenti e contadini che non volevano più il comunismo vessatorio... volevano solo il loro, di comunismo. Molte furono le autocritiche, intime e palesi, anche di tanti giovani russi dal volto quadro che fermarono il proprio carro e fraternizzarono con i Magiari.
Tennero duro solo quelli che ordinarono la repressione, non sapendo o fingendo d’ignorare che con la Storia non si può tenere duro, si può solo differire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure