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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Dicembre - ore 23.19

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Dodici corde - Crociera (2a parte)

di Mario Manzo

Dodici corde - Crociera (2a parte)

- I passeggeri, sbigottiti per l'accaduto, si scambiano ancora alcuni sguardi esterrefatti, poi si disperdono sul ponte, sotto la spettrale luce dell'alba, guadagnando ciascuno la propria cabina. Norrpo Allen non può fare a meno di notare la figura circospetta di Blumdoile che raccoglie un pezzo di carta svolazzante sul ponte e lo nasconde in tasca. Perplesso, annota mentalmente l' evento e si ritira con gli altri.
Nella maestosa sala da pranzo dell' aristocratica" Mary Jane" si ritrovano poche ore più tardi i membri dell' equipaggio con i passeggeri: ha inizio una lunga riunione per appurare lo svolgimento dei tragici eventi.
Slup Pigblurf, sovraeccitato, conduce le danze intercalando lunghe sbuffate della sua pipa:
" Bene, signori. Le autorità sono state avvertite e, nel giro di tre ore riceveremo la visita di una pilotina della polizia costiera. I corpi sono stati portati nella sala frigorifera in infermeria. Spero che nel tempo a nostra disposizione riusciremo a raccogliere gli indizi necessari per presentare un colpevole alla polizia".
Vicino a lui, avvolto in una nube di fumo al vago odore di banana, Putris replica scandalizzato:
" Immagino che ciascuno di noi sia sospettato del delitto. Per ciò che mi riguarda ritengo sia inaudito! "
Il comandante Kirk cerca di non esasperare la situazione: " Beh. signor Putris, è la normale procedura; nessuno di noi può essere arbitrariamente escluso in partenza dalla rosa dei sospetti, anche se mi rendo conto.... "
" Assurdità! " brontola Hurdla con voce rauca. " Nessuno può considerare un Hurdla alla stessa stregua di un volgare assassino! "
"Ah, sì? " pigola Hurk, intervenendo prontamente. "Ma se ieri sera affermavate di essere capacissimo di uccidere chi vi avesse opposto resistenza in affari.... "
"Sì, ricordo anch' io!" sottoscrive Gino Bactrim, a cui non par vero di poter far reingoiare a quell' insopportabile Hurdla tutta la sua arroganza.
" Osate accusarmi? Ma io vi querelo e vi lascio in mutande entrambi!" risponde Hurdla sbavando, mentre le vene del suo collo sono turgide come manichette.
" Suvvia, signori! Cercate di mettere in secondo piano le vostre reciproche rivalità e concentratevi sulla ricerca del colpevole. " consiglia paternalmente il comandante Kirk.
" Qualcuno di voi ha dei sospetti? "
L' ingenua domanda scatena un pesantissimo silenzio ed un patetico scambio di occhiate torve.
Il primo ad uscire dall' impasse é Norrpo Allen che interpella Blumdoile: " Io vorrei sapere, signor Blumdoile, che cosa ha trovato e nascosto nelle sue tasche, poco dopo il ritrovamento dei cadaveri.... O non vorrà far finta di niente? "
Mentre in sala il silenzio diventa un vibrante brusio, Blumdoile comincia a deglutire e fare strani versi, cercando di mostrare disinvoltura. Poi, schiacciato dai feroci sguardi, confessa: " Sì, è vero: ho trovato questa. Stavo per dirlo, aspettavo il momento adatto e... "
Pigblurf strappa il foglio di carta dalle mani di Blumdoile, lasciandolgli in cambio una coltre di nebbia all' aroma di banana. Sogghignando esamina il foglio, godendo della febbrile attenzione di tutti i presenti. Dalla sua tasca, notato solo da Putris, incredulo, fuoriesce una confezione già aperta di tabacco haitiano alla banana. Dopo attimi di snervante silenzio, la pausa esagerata di Pigblurf ha fine: " AHA! " esclama.
" AHA, cosa?.. Per l' amor del cielo, che c' è scritto? " intima Hurdla.
" Signori, questo pezzo di carta è un contratto, con tanto di bolli e timbri, che rilascia a Enrico Goldblatt il monopolio completo dell' importazione di carne di giraffa dal Camerun! "
" Carne di giraffa? Ma allora lei ne deve saper qualcosa, signor Bactrim! " inquisisce William Hurk. L' attenzione dei presenti si catalizza su Gino Bactrim, piccola figura ingobbita.
" Beh, sì, in effetti sapevo di questa.... iniziativa di Goldblatt. Per dirla tutta ho intrapreso questa crociera con l' intenzione di avvicinare Goldblatt e convincerlo a cedermi il contratto in esclusiva col governo camerunense. "
" Convincerlo come? " stride Slup Pigblurf agitando la pipa. " Conficcando un mazzo di banconote nella gola sua e di sua moglie? "
" Già! Proprio ieri sera l' abbiamo visto agitare con aria minacciosa un rotolo di banconote molto simile a quelli ingoiati dai Goldblatt. " rincara Hurk con un' espressione trasfigurata dalle lenti appannate per il caldo dentro il salone.
" Lei è ancora in possesso di quel rotolo di banconote, signor Nactrim? " domanda velenosamente Pigblurf.
" Beh, ecco..... " farfuglia Gino Bactrim rovistandosi nelle tasche. " Credo di aver speso tutto al bar, ieri sera. "
" Ah sì, signor Bactrim?! Vuol farci credere che quel corposo rotolo di biglietti da cento le è servito per qualche bicchierino di gin? " ironizza sarcastico Blumdoile.
" No. Ora ricordo " si giustifica Bactrim, madido di sudore. " Proprio mentre stavo rientrando in cabina mi è scivolato di tasca ed è rotolato in mare. "
Il cameriere di servizio, il tunisino Adhammamet Falbalà, sussulta e cambia colore.
Pigblurf sbuffa nuvole di banana e si avvicina a Bactrim con una lente di ingrandimento:
" La pianti, signor Balcript, io la ritengo sufficientemente indiziato per esprimere un' accusa formale di omicidio ed arrestarla. "
" Aspetti! " interviene Norrpo Allen. " Non sono molto convinto di questa decisione, signor Pigblurf. Quale sarebbe, secondo lei il movente del delitto? "
" Ma è logico! " si intrufola Osvaldo Putris, che ha sinora seguito con molto nervosismo.
" Bactrim voleva sottrarre a Goldblatt il monopolio dell' importazione di carne di giraffa in Messico. "
" Non sono d' accordo! " esordisce a sorpresa Ugo Nussemblat, che ha ancora un che di pruriginoso nel suo look, ammirato dagli occhi infatuati di Perla Pulchra. " Come mai il contratto era nelle mani di Blumdoile? Era forse complice di Bactrim? E perchè mai quest' ultimo avrebbe spifferato ai quattro venti il suo affare in corso, se poi aveva intenzione di compiere quel gesto? "
In sala cresce il brusio. Bactrim ringrazia gestualmente Nussemblat, ansimando.
Norrpo Allen, trovando in Nussemblat un valido alleato, prosegue la sua tesi: " Pur se alcune circostanze suggeriscono di indagare Bactrim, non crediamo, signori, di avere in mano la soluzione dell' enigma."
Pigblurf, geloso, inveisce: " Signor Orpo Allen, come detective improvvisato lei crede di avere una tesi migliore? "
" Norrpo Allen, prego! " precisa l' interessato. " Come scrittore di gialli da più di un ventennio, ritengo di avere un certo " modus cogitandi " che mi potrebbe agevolare nell' indagine. "
Pigblurf schiuma di rabbia e crea una nuova coltre di fumo alla banana con le sue rapide sbuffate di pipa.
" Insomma, lei di chi sospetta? " sbotta il comandante Kirk.
Per tutta risposta Norrpo Allen esibisce un enigmatico sorrisino senza proferire verbo. La tensione tra i presenti sale alle stelle.
Osvaldo Putris è fra i più nervosi: mentre tenta di accendersi una sigaretta si dà fuoco al bavero della giacca, fornendo un estemporaneo numero di cabaret ai presenti. La signora Polland spegne la fiamma gettando su Putris l' intera conca di punch alla papaya.
Fra le risatine generali, Blumdoile, memore della schermaglia della scorsa notte con Putris, passa al contrattacco: " E lei, signor Putris, come mai è così nervoso? Ha forse qualcosa da nascondere? "
Putris, fradicio di punch, articola qualche parola sconnessa, ma è subito aggredito da Slup Pigblurf:
" Forse il signor Putridis non ha un alibi per l' ora dell' omicidio! Che ci dice, Putridis? "
" Ehm, il mio nome è Putris.... Alle ventitrè ero nella mia cabina a leggere, da solo. "
" Aha! " rincara Pigblurf. " E come fa a sapere che l' omicidio risale proprio alle ventitrè? Era per caso presente sulla scena del delitto? "
" Ma non dica sciocchezze! " rimprovera Hurdla, sbavando al suo solito. " E' stato il medico di bordo, il dottor Pusteel a dire che orientativamente il decesso risale a quell' ora. "
" Oh, lei non s' immischi, Hoplà, volevo solo disorientare Putris. Comunque, cosa ha letto di bello nella sua cabina? "
" Io... ho letto qualche pagina di " Moby Dick " di Hemingway. "
" Ah sì? E a che pagina è arrivato? "
" Io credo... sì, intorno a pagina duecento... "
Lo blocca William Hurk: " Stop! Incastrato: Moby Dick non è di Hemingway, ma di Henry Miller! "
Perla Pulchra, rossa in viso, sbandiera la sua sofisticata cultura curata alla Sorbona:
" Ma signori, stiamo parlando del capolavoro di Melville! " e si volta dall' altra parte sbuffando la sua Rothmans, approvata da Nussemblat.
" Insomma, signor Pustolis, ieri sera lei ha letto o no quel maledetto libro? " sintetizza Pigblurf.
" Sì, certo, solo che non avevo ben inquadrato il nome dell' autore. " risponde pateticamente
l' inquisito. " Vediamo, dunque! " continua subito Pigblurf, e procede verso la biblioteca del salone, tornando con una copia ben rilegata di " Moby Dick. "
" Dunque, rimanendo orientativamente intorno alle prime duecento pagine, mi dica, signor Puttolis... cosa usa Quequeeg per radersi al risveglio nella " Locanda dello sfiatatoio " ?
" Ma è una domamda assurda! Userà il suo rasoio. Come diavolo faccio a ricordare... " farfuglia Putris, ormai messo inesorabilmente di mezzo.
" La risposta è: con il suo arpione. Lei continua ad alimentare sospetti! Ma riproviamo. Dunque: che cosa dice il capitano Acab a Stubb a pagina centocinquantasette? "
" Ma è inconcepibile! Zittite questo deficiente. " tuona Hurdla.
" Ma faccia domande più semplici, di concetto! " consiglia Nussemblatt.
" D' accordo, d' accordo. " abbozza Pigblurf " Comunque la risposta era: -Sono forse una palla di cannone, Stubb?- Facciamone una più facile; dunque, ah, ecco: chi è il comandante del Pequod? "
Questa poteva essere la domanda chiave per accertare la colpevolezza di Putris. Dopo attimi di silenzio, questi non sa rispondere, fingendo una momentanea amnesia.
" Bene, signor Putrellis! Questa è la sua ultima occasione: che tipo di animale è Moby
Dick? "
Putris inizia a grondare sudore; non nota Bactrim che gli fa ampi gesti con le braccia, indicando la vedova Polland; passano i minuti, in pesante silenzio, poi azzarda la risposta:
" Un levriero afghano? "
" Ma lei non ha letto il libro, anzi non è mai stato neanche a scuola! " sentenzia Blumdoile col dito puntato sullo sventurato.
" Ma si vergogni! Lei è un ignorante, oltre che un assassino! " aggiunge Hurdla.
Putris, ancora fradicio di punch, umiliato dai presenti, si mette a piangere, risvegliando il senso materno della vedova Polland, che accorre a consolarlo.
Poi prende la parola Norrpo Allen: " Signori! Non vi accanite col povero Putris: credo che neanche lui c' entri niente con la morte dei Goldblatt. "
" Ma ha mentito: non ha un alibi per ieri sera! " ricorda il comandante Kirk.
" Beh, molti di noi non lo hanno; anzi, forse gli unici ad avere un alibi sono Nussemblat e la signorina Pulchra, nevvero? " domanda all' imbarazzata coppia l' ammiccante Allen.
" Insomma, qualcuno deve pur avere soffocato i due vecchi: i rotoli di denaro non sono certo capitati nelle loro bocche per puro caso! " rivela dall' alto della sua professionalità il dottor Bubba Pusteel.
" Certamente no! " è la replica di Norrpo Allen. " Ma siamo sicuri che la causa della morte sia proprio soffocamento da dollari? "
I passeggeri mormorano febbrilmente tra loro. Poi Allen chiarisce il suo pensiero:
" Dottor Pusteel, ha disposto un' autopsia dei cadaveri? "
" Ehm, veramente non mi sembrava il caso, data l' evidenza dei fatti, e poi a bordo non sono attrezzato. " bofonchia il medico.
" Capisco! " commenta laconico lo scrittore di gialli.
Pigblurf ammonisce il medico di bordo: " Caro dottor Pus, non sembra che lei sappia precisamente quale sia il suo dovere in frangenti come questo. Come possiamo essere sicuri della causa della morte dei Goldblatt? "
" Pusteel, prego; dottor Bubba Pusteel! Ritengo che, ad un primo esame, i cadaveri abbiano rivelato un colorito cianotico tale da indurre la diagnosi di soffocamento. "
" E se fossero soffocati per aver ingoiato una spina di pesce, mio caro dottor Pustola? "
" Sì, una spina di pesce ingoiata contemporaneamente da entrambi! Lei è un povero imbecille, signor Pigblurf! "
" Come si permette, medico dei miei stivali? Io le.... "
" Ora basta! Vi dirò io come è andata veramente. Non ho creduto per un solo istante al rotolo di soldi come arma del delitto. " rivela Allen al pubblico esterrefatto.
" La vera arma è stata rinvenuta vicino ai corpi, ma nessuno l' ha notata. Cameriere, vuole porgermi la bottiglia di Dom Perignon trovata sul ponte? "
Un secondo cameriere, tale Jesahel Ramadan, si precipita per consegnare ad Allen la bottiglia semivuota, poi, su ordine di quest' ultimo, ne versa nervosamente il contenuto residuo nel-
l' acquario al centro del salone. I passeggeri sono increduli; dopo pochi secondi tutti i pesci, compreso un rarissimo pesce combattente del mar Morto, vengono a galla cadaveri. Il vice-comandante Lubiam, che cura personalmente l' acquario, raccogliendo esemplari rarissimi da tutti i mari del globo, è visibilmente contrariato.
" Ecco, signori, " proclama soddisfatto Allen. " questo è ciò che ha ucciso i Goldblatt: stricnina! "
Slup Pigblurf, surclassato dallo scrittore nelle vesti di detective, azzarda un attacco frontale: " E lei, come faceva a saperlo, signor Haller? Non sarà per caso stato lei a mettercela
dentro? "
" Io? Ho semplicemente annusato la bottiglia appena arrivato sul luogo del delitto. L' odore amarognolo è inconfondibile: stricnina purissima, perfetta per le suocere.
Il suo effetto è immediato. "
" Beh, non proprio: i pesci muoiono dopo pochi istanti, ma un essere umano, prima di avvertirne
l' effetto, deve aspettare almeno dieci minuti! " precisa Perla Pulchra, rendendosi conto subito dopo della terribile gaffe.
" Perla, ma tu come fai a sapere tutte queste.... cose? "
domanda sbigottito Nussemblat.
" Già, lei come fa a saperlo, signorina Pulchra? " sbava Hurdla.
Perla Pulchra sfodera tutto il suo fascino per aggirare gli sguardi indagatori, ma Pigblurf la inchioda: " Perchè l' ha fatto, signorina Pulchra? "
Ugo Nussemblatt, pur confuso reagisce: " Ma c' ero anch' io quando abbiamo visto insieme i Goldblatt ancora vivi. Poi siamo stati insieme tutta la notte, posso garantirvi..... "
" Ci piacerebbe conoscere tutti gli squisiti particolari della vostra notte di fuoco, signor Nussemblat, ma non ce n' è bisogno! " lo interrompe Allen. " Infatti la bottiglia avvelenata era già stata offerta alla coppia prima del suo incontro con la signorina, non è vero? "
" Sì, stavano giusto bevendo quando sono arrivato sul ponte e ho abbord.....ehm,
avvicinato Perla. "
Perla Pulchra si sta ancora maledicendo per la gaffe di poco fa; ormai sente che il suo gioco è stato scoperto, nonostante l' alibi con Nussemblat.
Narciso Blumdoile domanda: " Ma i rotoli di banconote trovati nelle loro bocche? Cosa
c' incastrano? "
Risponde Pigblurf: " Un mezzo per sviare le indagini, per confondere le idee. "
" Sì, è vero! " interviene a sorpresa il cameriere, Jesahel, piagnucolando. " La signorina Pulchra ha dato me grossa somma di denaro e promesso notte d' amore con lei perchè io facessi questa terribile cosa. "
Nussemblat sta per svenire! Perla Pulchra viene raggiunta da severi sguardi di rimprovero.
" Io, dopo mezzanotte, ho messo rotoli di denaro su bocche dei Goldblatt. Ma un pò me ne sono tenuto per me. " singhiozza Jesahel. " Già che c' ero, ho anche rovistato loro tasche, ma ho tovato solo una cartaccia tutta piegata. "
" Il contratto della carne di giraffa! " spiega Blumdoile, compiaciuto del proprio acume.
" Confessa, signora Purgha? " inquisisce Pigblurf.
Vistasi perduta, la bella ereditiera confessa, accendendosi l' ennesima Rothmans light:
" Sì, sono stata io ad offrire ai vecchi la bottiglia di champagne avvelenato. La stricnina la porto sempre con me per tutte le occasioni. Stavo per venirmene via dal ponte quando mi si è avvicinato Nussemblat: ho pensato che fosse una buona occasione per crearmi un alibi.
E poi, fisicamente, non è malaccio. Forse avrei anche potuto coronare il mio sogno d' amore, il matrimonio che inseguo da anni. "
" E' per questo che ha ucciso i vecchi? Perchè erano sposati da cinquanta anni? " domanda incredulo Blumdoile.
" Sì! " risponde risentita Perla. " E sbandieravano la loro felicità ai quattro venti. Ero gelosa, terribilmente gelosa: io cerco un marito da più di vent' anni! Sigh... " e scoppia in un pianto dirotto.
Ugo Nussemblatt, che avrebbe potuto coronare il sogno d' amore di Perla Pulchra, si ritira sommessamente dal salone, avvilito e moralmente distrutto. Perla lo segue con lo sguardo intenso, maledicendo la propria impulsività, poi continua: " E non è tutto! Dopo qualche giorno di crociera, durante i quali avevo già adocchiato qualche bel partito, mi si avvicina questa sottospecie di botolo cieco " indica William Hurk, a cui cade il panino per terra " e mi dichiara il suo amore, chiedendomi in matrimonio. Per me è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, un ignobile scherzo del destino, e ho meditato di vendicarmi. "
" Ma lei è psicopatica! " diagnostica il dottor Pusteel.
Hurdla brontola costernato.
Hurk è rimasto a bocca aperta, avendo preso definitivamente coscienza di ciò che veramente rappresenta per l' altro sesso. Esce sbandando dal salone e sbatte la fronte contro un aeratore.
La pilotina della polizia costiera si sta avvicinando; l' epilogo della conturbante vicenda è vicino. Perla Pulchra viene condotta nella sua cabina, agli arresti, insieme al cameriere Jesahel, suo complice.
" Certo che è strano! " commenta perplesso Gino Bactrim. " Com' è che una sventola come quella non è riuscita in tanti anni a trovare marito, se quello era veramente il suo desiderio? "
Lo sguardo acuto di Norrpo Allen rivela che conosce la risposta, come sempre. " Perla Pulchra ha sempre avuto un vizio nascosto, una irrefrenabile mania: l' ho capito osservando bene gli strani movimenti di Nussemblat, questa mattina! "
Seguono attimi di silenzio. La curiosità di tutti è tangibile come il legno. Poi Allen prosegue: " Le piace fare la ceretta bollente ai suoi amanti: li depila completamente con modi selvaggi, senza trascurare neanche un centimetro di pelle. " spiega Norrpo. " Ma forse questa volta aveva trovato qualcuno a cui questo trattamento non dispiaceva! " commenta malinconico osservando, in lontananza, la triste figura di Ugo Nussemblat che, mani in tasca, respira la umida brezza marina.
Avvolto in una densa nube aromatizzata, Pigblurf, mesto, redige il rapporto per la polizia sul suo taccuino, ammirando segretamente Allen per la sua capacità intuitiva. La signora Polland accompagna lo sconvolto Putris nella sua cabina per un buon bagno caldo: altri due cuori solitari si sono incontrati. Blumdoile aiuta il vice-comandante Lubiam a raccogliere i corpicini senza vita dei suoi pesci, ulteriori vittime del destino.
La Mary Jane continua il suo viaggio sul mare scuro, sotto un cielo grigio ferro; la crociera segue il suo programma, avvicinandosi alle isole Canarie.
Norrpo Allen medita con la sigaretta accesa: ha altro materiale interessante per il suo prossimo libro giallo.

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