Carassale (Prc): "Su Panigaglia Cgil miope e Fi incoerente"
Golfo dei poeti. Il segretario del circolo Prc "Lucio Mori" di Portovenere Fabio Carassale entra nel merito della annosa questione Panigaglia con un attacco composito a Cgil e Forza Italia: "Leggiamo in questi giorni le dichiarazioni di queste Organizzazioni riguardo il rigassificatore di Panigaglia, e non ci meravigliamo affatto. Il “Sistema” economico vince sempre rispetto a Principi ed Ideali, così purtroppo è sempre stato ed è tuttora nel mondo, esclusa qualche felice esperienza in controtendenza. Il “Sistema” economico riesce sempre a mettere d’accordo centrodestra e centrosinistra per ottenere gli obbiettivi che si era prefissato. La Spezia non si differenzia affatto da questo quadro economico/politico e le relazioni fra destra e sinistra, nelle istituzioni, nelle fondazioni, nelle società, nelle banche sono evidenti. Ed ecco allora che una volta entrati nel sistema, non si è più guidati da quegli Ideali e Principi, siano essi di destra o di sinistra.
Possibile che una grande e storica Organizzazione come la CGIL abbia uno sguardo così limitato, arroccato alla sola difesa dell’esistente e non in grado di guardare al futuro di questa città, di questo golfo, martoriati da sessant’anni di negligenza, di interessi, di speculazioni? Possibile che nella propria autonomia non sia in grado di pensare ad uno sviluppo di questo territorio che sia degno di questa terminologia?
D’altronde l’atteggiamento dei sindacati nella questione Panigaglia l’abbiamo di già conosciuto nel 2002 quando firmarono l’accordo di ristrutturazione accogliendo il passaggio da 150 dipendenti dell’impianto agli attuali 90. La stessa cosa si presenterà con il raddoppio dell’impianto, progetti di nuova generazione prevedono all’incirca a regime solo 45 dipendenti. Non c’è tanto meno nessuna meraviglia per il voltafaccia di Forza Italia, abituati come siamo a vedere giornalmente quelli del loro Premier.
Nel territorio portovenerese ci ricordiamo tutti i manifesti cubitali con il cielo azzurro come sfondo con due sole frasi chiare, nette, sintetiche: "no all’ampliamento! sì alla sicurezza!"...forse si era solo sbagliata la tipografia perché ora il concetto è diventato "sì all’ampliamento! No alla sicurezza!". Continua Carassale nella sua nota stampa: "Ma siete mai stati a Panigaglia?...avete occhi per guardare?...cervello per pensare?
Il progetto di raddoppio oltre che essere ambientalmente e paesaggisticamente insostenibile, lo è sotto il profilo dello sviluppo. A Panigaglia vi è un’area sul mare di 45.000 mq, ad oggi il rapporto fra occupati e territorio utilizzato è di 1 occupato ogni 500 mq e una volta realizzato il progetto diventerà di 1 occupato ogni 1000 mq. Parliamo di un pregiato territorio costiero: in un area del genere non riuscite ad immaginare niente di meglio di due mega bombole del gas? Arroccarsi sempre all’esistente porta all’apatia, e alla lunga porterà alla morte per inedia di questa città, che non sa nemmeno immaginare un futuro diverso".