Un mare di barracuda morti, forse per il freddo
La moria è venuta a galla nella baia di Le Grazie. In corso le analisi da parte dell'Istituto zooprofilattico sperimentale.
Golfo dei poeti - Tra ieri e oggi le acque della baia di Le Grazie sono state invase da decine di cadaveri di barracuda. Una moria insolita, sulla quale sono in corso gli accertamenti da parte dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Spezia, che potrebbe essere stata causata dall'improvviso calo della temperatura del mare.
Questa mattina molti abitanti hanno notato i pesci galleggiare pancia all'aria, così Paolo Varrella, osrticoltore di Porto Venere ha segnalato il fatto alla sezione spezzina dell'Istituto di zooprofilassi. Il direttore responsabile Carlo Ercolini si è recato sul posto per prelevare alcuni esemplari e sottoporli a esami batteriologici, virologici e genetici, per comprendere le cause del fenomeno e individuare il ceppo della specie dei pesci.
"Si tratta di lucci di mare (Sphyraena sphyraena) e barracuda boccagialla (Sphyraena viridensis) - spiega Ercolini - specie quasi tropicali che si sono ambientalizzate nelle nostre acque da una ventina d'anni. Se la causa della morte potrebbe essere la temperatura? In effetti è una delle possibilità, avvalorata dal fatto che la maggior parte degli esemplari morti sono giovani".
Nei giorni precedenti all'ondata di gelo la temperatura del mare si aggirava intorno ai 12 gradi centigradi, e gli ultimi test hanno evidenziato un calo sino a 8,5 gradi.
Giovedì 9 febbraio 2012 alle 18:01:16
T.D.L. - A.B.
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