Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Febbraio - ore 16.54

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Un'esposizione storica del ciclismo nasce dentro il forte militare | Foto

A Montemarcello, la Batteria Chiodo ospita un'esposizione sul ciclismo con cimeli rari e preziosi e un archivio storico dal 1901 a oggi. Duecento maglie, tra cui la rosa dello spezzino Graziano Battistini.

Un'esposizione storica del ciclismo nasce dentro il forte militare

Golfo dei Poeti - Circa duecento maglie, ed è la pelle a raccontare la storia. Dalla lana più pesante ai tessuti tecnici di oggi, dalle imprese mitiche che oggi vivono solo in foto in bianco e nero, a spezzoni di gare che sono arrivate colorate nelle case grazie alla televisione. E prima ancora, i libri con tutti i piazzamenti del ciclismo spezzino dal 1901 a oggi con poche mancanze, forse nessuna.
Quello che sta nascendo a Montemarcello all'interno della vecchia Batteria Domenico Chiodo costruita in solida pietra nel 1900, è un'esposizione storica del ciclismo che per ricchezza e articolazione di avvicina più a un vero e proprio museo del ciclismo. Il forte che dall'anno scorso è anche una struttura ricettiva con 24 camere sorge in un luogo con una vista mozzafiato che spazia dalla Lunigiana alle Apuane, dal Golfo della Spezia alle isole toscane. Un luogo molto amato dai ciclisti di tutta Italia per la bellezza e per le sue salite e discese.

Come quella che oggi è chiamata da tutti Bocca Fignon in onore del francese che vi passò nel Giro d'Italia del 1984. La maglia di rosa di Laurent Fignon è una delle ultime arrivate nella collezione, insieme della Molteni indossata da Eddy Merckx dieci anni prima. Di rosa c'è anche quella di Ivan Basso, e c'è quella indimeticabile di Graziano Battistini, lo spezzino del Termo che non vinse un Giro solo per voler di squadra e non per mancanza di doti.
Ma questa è solo la punta di un iceberg fatta di migliaia di pezzi e di una vera e propria biblioteca storica. Ambrogio Perfetti era fiduciario provinciale dell'Uvi, Unione velocipedistica, e con bella grafia si è preso la briga di trascrivere partenze, arrivi e tempi di decenni di gare. Anche di chi non è arrivato a toccare un Tour, ma magari ha fatto parte dello storico Pedale Spezzino. Come Gian Carlo Zoppi che ha lavorato a questo progetto raccogliendo da appassionati e amici il materiale e mettendovi ordine. Impossibile elencare tutto quello che da vedere c'è, l'unica cosa è visitarlo.

Nata con il patrocinio del Comune di Ameglia, che ha offerto gli spazi e l'aiuto logistico, l'esposizione verrà inaugurata ufficialmente il 3 maggio alle 15. Se avrà successo, e se i creatori lo vorranno, potrebbe diventare un'esposizione permanente. Pronta la dedica ad Adriano Cuffini, storica firma del ciclismo spezzino, scomparso nel dicembre del 2013.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fotogallery

Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News