Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 27 Luglio - ore 23.55

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Spiagge Lerici, Paoletti: "Nessun contrasto con norma regionale"

L'atto di indirizzo che fa da anticamera ai bandi per l'assegnazione delle libere attrezzate, secondo il primo cittadino, "segue una prassi consolidata". Soldi cash per il Comune da reinvestire nella cura degli arenili.

Spiagge Lerici, Paoletti: `Nessun contrasto con norma regionale`

Golfo dei Poeti - Assegnazione delle spiagge di Lerici a rischio? Affidamenti in clamoroso ritardo? Sarebbe un bel tonfo. E un po' di preoccupazione serpeggia. Ma da Palazzo civico arrivano rassicurazioni: le sette spiagge libere attrezzate saranno regolarmente smistate ad altrettanti privati (questo il percorso scelto ormai un anno e mezzo fa dall'amministrazione Paoletti) tramite un bando che uscirà nei prossimi giorni, sicuramente entro questo mese. Anche perché - già 'persa' Pasqua - non si può temporeggiare oltre.

A tranquillizzare i lericini, sentito da CDS, ci pensa direttamente il sindaco Leonardo Paoletti, contestando le tesi impugnate in questi giorni dalle minoranze, in particolare la frizione tra i contenuti del bando - annunciati da un atto di indirizzo approvato in consiglio con i voti della maggioranza - e le 'Linee guida per le spiagge libere e libere attrezzate' della Regione Liguria, documento un po' canuto - è del 2004 - ma ancora in vigore, deliberato dalla giunta Biasotti. In particolare, secondo l'opposizione c'è contrasto tra il criterio del "massimo rialzo", scelto - date determinate basi d'asta per ogni spiaggia - dall'amministrazione per stabilire i futuri concessionari, e il criterio (menzionato dalle 'Linee') della qualità dell'offerta dei servizi proposti dai privati (varie operazioni relative alla tutela del bene demaniale marittimo, come ripascimenti e cura del decoro); e c'è anche discrepanza tra le basi d'asta stabilite dalla giunta lericina (dai 20mila euro di Fiascherino 1, la spiaggia del bunker, ai 60mila di San Terenzo) e il principio enunciato dalle 'Linee guida' secondo cui "il corrispettivo richiesto al gestore per l'affidamento delle attività della spiaggia libera attrezzata non può essere superiore al canone fissato per la concessione demaniale", che è, quest'ultimo, pari a poche migliaia di euro (meno di 6mila annuali per San Terenzo, il lotto più grande).

"Quanto viene richiesto in più rispetto al canone - spiega Paoletti - sarà utilizzato per migliorie sulle aree demaniali, sul litorale. Niente di nuovo, nessuna invenzione da parte nostra. Si tratta di un principio ormai consolidato, una prassi seguita da diversi Comuni liguri e addirittura prevista dai patti parasociali della Lerici mare, menzionati dall'ex sindaco Fresco in consiglio comunale. La partecipata era infatti chiamata a corrispondere annualmente 50mila euro, cifra ben superiore ai canoni demaniali delle sette spiagge". Ma, ça va sans dire, nettamente inferiore a quella che Palazzo civico intende incamerare annualmente da quest'anno, di almeno 300mila euro. Soldi, quindi, che, tolti gli spiccioli dei canoni demaniali (che, appunto, vanno al Demanio), entreranno cash nelle casse di Piazza Bacigalupi e saranno destinati alla cura del litorale. "Come i soldi delle sanzioni comminate dalla Municipale, che vengono reinvestiti in sicurezza e interventi sulle strade", spiega ancora il primo cittadino.

Insomma, le 'Linee guida' non spaventano. "Ripeto: niente di nuovo - afferma il sindaco -. Nell'elaborazione del bando abbiamo seguito una prassi comune a molti altri Comuni liguri. Un orientamento verso il quale attualmente si sta orientando la Regione stessa. Le linee guida - che sono un caso pressoché unico a livello nazionale - le conosciamo. E la soluzione che abbiamo deciso di praticate è stata concordata con gli uffici del Demanio in Regione".

Quindi, nessun bando da ripensare, con tutti i ritardi che comporterebbe una rielaborazione. "Al contrario, ormai siamo in fase di pubblicazione. Purtroppo abbiamo dovuto scontare i tempi giudiziari, ma ci siamo, e questo mese, nei prossimi giorni, il bando sarà pubblicato".

Il sindaco chiude con una nota politica: "Mi meraviglia vedere come i consiglieri di opposizione facciano tante questioni circa la possibilità del Comune di avere incassi importanti. Ad ogni modo, bene che si siano messi a studiare le 'Linee guida'. Quando amministravano, sfuggiva loro qualche aspetto di questo documento: per esempio, le spiagge erano date in concessione alla società Lerici mare, eppure le 'Linee' dicono che possono essere date in concessione solo a enti pubblici. Di società non si parla".

Ulteriori elementi emergeranno nelle prossime settimane dalla risposta in consiglio regionale all'interrogazione protocollata - e non ancora calendarizzata - da Francesco Battistini (Libera Mente), Gianni Pastorino (Rete a sinistra) e gruppo Pd relativa proprio ai contenuti dell'atto di indirizzo sul futuro delle spiagge approvato dal consiglio comunale di Lerici con i voti della maggioranza. L'interrogazione non è stata sottoscritta dal gruppo regionale del Movimento cinque stelle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure