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Sansa: "Ci sono zone protette minori come Portovenere che non hanno più soldi in cassa"

CHI LASCIA MORIRE I PARCHI LIGURI?
Sansa: "Ci sono zone protette minori come Portovenere che non hanno più soldi in cassa"

Golfo dei Poeti - Il parco Nazionale di Portofino è pronto a nascere. Ma la Regione Liguria blocca tutto da anni. Al ministero dell'Ambiente non sanno più cosa fare. Il nuovo parco potrebbe nascere subito, portando in Liguria finanziamenti stimati in 20 milioni di euro e centinaia di posti di lavoro anche nell'indotto. Nel turismo. Ma la Regione si è fermata per ascoltare il partito delle doppiette e del cemento. Ma la questione è molto più ampia e riguarda tutti i parchi liguri che rischiano il collasso perché non hanno fondi e personale". Ferruccio Sansa, capogruppo d'opposizione nel consiglio regionale ligure torna a parlare di parchi e fa delle proposte: "Oggi in commissione bilancio hanno parlato i responsabili dei parchi e di Fedeparchi. Qualche dato: i parchi per andare avanti hanno bisogno di almeno tre milioni l'anno, ma la voce da cui viene attinta la somma nei prossimi anni è destinata addirittura a calare. Ci sono addirittura zone protette minori (Portovenere, Bric Tana e Piana Crixia) che non hanno più soldi in cassa e non ricevono praticamente niente. A Piana Crixia hanno dovuto chiudere sentieri perché nessuno poteva fare manutenzione".

Che fare, dunque? "Raccogliendo le proposte degli esperti proponiamo che i fondi non siano tagliati e che invece possibilmente siano aumentati. Nel bilancio regionale ci sono tante voci inutili, soldi dati a pioggia per esempio alla pubblicità istituzionale. Proponiamo altresi che la Regione metta a disposizione dei parchi i propri professionisti, per esempio i geologi, per alleggerire gli enti di spese ulteriori. Inoltre i finanziamenti ai parchi non devono essere legati a entrate aleatorie come le ecotasse. Infine la Regioen deve dare subito il via al Parco nazionale di Portofino che garantirebbe entrate dallo Stato spalmando sugli altri parchi gli 800mila euro l'anno che la Regione finora destina a Portifino. Salvare i nostri parchi significa tutelare la nostra terra, la nostra identità. Ma oggi soprattutto offrire lavoro e sviluppare un turismo che raggiunga tutti comuni della Liguria. Anche quelli dell'entroterra troppo a lungo dimenticati".

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