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Meno auto e più sostenibilità: "Cominciamo dalla ciclopedonale Lerici-San Terenzo"

Il capogruppo Agnellini sottopone al consiglio comunale una mozione 'green' che propone l'istituzione di un fondo provinciale per la mobilità dolce.

"Chi inquina paga"
Meno auto e più sostenibilità: "Cominciamo dalla ciclopedonale Lerici-San Terenzo"

Golfo dei Poeti - Mobilità sostenibile al centro dell'agenda di Giovanni Agnellini, capogruppo di 'Lerici sogna' in consiglio comunale, uno dei tre candidati alla carica di sindaco riconquistata lo scorso settembre dal primo cittadino uscente Leonardo Paoletti. L'esponente dell'opposizione, in particolare, ha presentato una mozione, in discussione in consiglio il prossimo 29 dicembre, con richieste e considerazioni non solo limitate al Lericino ma altresì estese al suo rapporto con i territori limitrofi. “Il collegamento del comune di Lerici con i territori limitrofi – esordisce Agnellini nella suo documento - avviene principalmente attraverso l’arteria provinciale SP 331 su le due direttrici Sarzana e La Spezia. Su tale strada provinciale sono presenti due gallerie (Scoglietti in direzione La Spezia e Guercio in direzione Sarzana), alle quali si aggiunge la galleria di Primacina, ingresso principale a Lerici. Se si vuole realmente migliorare il livello qualitativo di Lerici, prima delle grandi opere bisogna necessariamente passare dalla percezione che il visitatore ha al suo ingresso nel territorio, e questa non può prescindere da una riqualificazione delle tre gallerie. La riqualificazione della galleria Primacina, di competenza del Comune di Lerici, pur oggetto di recente intervento presenta ancora problemi di fondo, decoro ecc. e non prevede la possibilità di una mobilità sostenibile. Mentre la riqualificazione delle altre due gallerie necessita del coinvolgimento della Provincia”.

Agnellini osserva poi che “la Provincia ha chiesto e ottenuto dal Comune di Lerici la disponibilità a far parte di un consorzio tra Comuni al fine di poter accedere al bando del Ministero dei Trasporti ed usufruire di conseguenza ai relativi finanziamenti diluiti in diversi anni per implementazione della mobilità in tutte le sue forme. Ad oggi, per la documentazione in mio possesso, non risultano progettualità specifiche per una viabilità sostenibile da e verso Lerici. L’attuale ripartizione modale dei trasporti è sbilanciata verso l’uso dell’auto privata anche per spostamenti limitati ai 10/15 Km; E’ necessario costruire un sistema comprendente oltre al trasporto pubblico su gomma, la mobilità dolce (pedonabilità, ciclabilità ecc.) e quella alternativa (car sharing, car pooling). Un sistema attrattivo e flessibile in grado di realizzare un diverso modal split, riducendo fortemente gli spostamenti con auto privata”. Un assetto, quello auspicato dal capogruppo, strategico per garantire, come messo nero su bianco nella mozione, il diritto alla mobilità a tutta la cittadinanza, una maggiore vivibilità, lo sviluppo socioeconomico e l'implementazione dell'economia circolare della mobilità, la crescita del turismo nel segno della qualità e la preservazione del comprensorio del golfo. “L’emergenza sanitaria – osserva quindi Agnellini - ha fatto ancora una volta comprendere a tutti l’importanza di un tale sistema di mobilità […]. Mentre in Italia in alcune realtà la mobilità sostenibile è fiore all’occhiello di amministrazioni lungimiranti e attente (a Lerici non è neppure un’ipotesi in discussione), in Europa e in altre parti del mondo sono state realizzate reti con tali sistema, anche molto sofisticate. Ha senso istituire un fondo eventualmente anche provinciale per la mobilità sostenibile, finanziato da una parte degli introiti dei parcheggi, in base al principio che 'chi inquina paga'. Tale principio è l’orientamento assunto dall’Autorità di regolazione dei trasporti con sede a Torino”.

Fatte queste considerazioni, il consigliere, con la sua mozione, intende impegnare sindaco e giunta su tre punti: il primo è “promuovere presso le sedi istituzionali competenti (conferenza dei sindaci, giunta provinciale ecc.) un piano della mobilità sostenibile rivolto al nostro territorio proponendo all’amministrazione provinciale di istituire un fondo provinciale per la mobilità sostenibile potenziando la possibilità di accedere ai molteplici fondi europei previsti”; e ancora, “elaborare un progetto di fattibilità tecnica ed economica delle opere infrastrutturali relative a tali collegamenti”; infine “elaborare progetti, a cominciare dalla realizzazione della ciclopedonale Lerici-Santerenzo, finalizzati alla creazione di un circuito esteso a tutto il territorio comunale di mobilità alternativa che renda meno pratico e quindi disincentivi l’utilizzo dell’auto privata per spostamenti interni al territorio”.

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