Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Gennaio - ore 12.55

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Lerici, scintille sul digestore: "Voi con Iren volevate collaborarci"

C'è margine per una posizione unitaria del consiglio comunale contro l'impianto, ma la maggioranza chiede al centrosinistra di riconoscere il lavoro di Palazzo civico sulla gestione dei rifiuti, azioni giudiziarie comprese.

"Non siamo di centrodestra"

Golfo dei Poeti - Un no unitario al biodigestore di Saliceti dal consiglio comunale di Lerici? La possibilità c'è, la certezza no. Stamani, nel corso della commissione pre consiliare (il parlamentino si riunirà giovedì), le accuse non sono certo mancate. Sul tavolo, la mozione presentata dal gruppo di opposizione 'Noi siamo il Golfo dei poeti' contro il progetto dell'impianto di trattamento anaerobico di rifiuti organici che Recos – incassato l'11 dicembre l'ok della conferenza dei servizi - intende realizzare accanto all'esistente presidio che si occupa di indifferenziato. “Noi, che da anni affrontiamo la questione dello strapotere di Iren, non possiamo votare una mozione proposta da chi nel programma elettorale diceva che con Iren voleva collaborare, perpetrando quindi la situazione di illegittimità della nostra provincia”, ha esordito il sindaco Leonardo Paoletti. Il quale ha tuttavia prefigurato la possibilità di un pollice all'insù, da parte della maggioranza, “nel caso ci sia un cambiamento nelle logiche, quindi un'adesione alla guerra giudiziaria e amministrativa intrapresa dall'amministrazione dicendo no al piano industriale, chiedendo alla Provincia di fare la gare per il servizio rifiuti e ponendo questioni tali che arriveranno alla Corte europea di giustizia. Invece, se voi volete fare il minimo sforzo e mettere il cheap per andare sui giornali, noi, che abbiamo messo da tempo la faccia su temi fondamentali che ricadono sulla salute e le tasche dei cittadini, diciamo no”.

Quale il viatico per un voto positivo della maggioranza all'iniziativa politica dell'opposizione? Un emendamento, illustrato dal consigliere Emmone Crocini, in cui al testo si aggiunge che il consiglio comunale “ratifica ogni azione intrapresa, sia sotto il profilo amministrativo che giudiziario, da parte dell'amministrazione comunale in tema di individuazione del gestore del servizio relativo al ciclo integrato dei rifiuti; sostiene la costituzione in giudizio del Comune di Lerici davanti alla Corte di giustizia della Comunità europea nel procedimento di legittimità dell'ordinamento interno in tema di affidamento diretto/in house dell'appalto del servizio di raccolta rifiuti; ratifica l'azione promossa dal sindaco in Anac e in Agcom sul tema del biodigestore al fine della verifica del rispetto del Piano rifiuti della Provincia in tema di localizzazione del sito dell'impianto; aderisce all'iniziativa intrapresa dalla consigliera provinciale Claudia Gianstefani di restituzione della delega sull'Ato idrico, quale forma di protesta e di dissenso rispetto al mancato intervento politico sul noto tema del biodigestore”. L'intesa di massima – ma di qui a giovedì potranno non mancare ulteriori riflessioni – è stata trovata, tra maggioranza e 'Noi siamo il Golfo dei poeti', sull'inserimento dell'emendamento andando però a eliminare il primo dei quattro punti e a modificare il secondo, nel segno di una presa d'atto invece che di un sostegno. Inoltre, le premesse del testo saranno con ogni probabilità rimpinguate da alcune righe, ad esempio in riferimento all'attività dei comitati, su imbeccata dell'assessore Gianstefani (che ha infatti parlato di “documento presentato senza il necessario approfondimento”, ritenendolo inoltre “fuori tempo massimo”). Il consigliere Giovanni Agnellini (Lerici sogna) ha definito i primi due punti “delle forzature”.

Ma prima di arrivare a quella che, forse, sarà la quadra, non era certo mancato il dibattito. “Iren non è cugino nostro – così il consigliere Bernardo Ratti di Noi siamo il Golfo dei poeti -. Parliamo di una società che fa determinate azioni: non si è d'accordo o contrari a prescindere. Rispetto al biodigestore siamo contrari e chiediamo al Comune di Lerici di dire di no. Questa vicenda e il discorso generale su Iren sono cose distinte”. “Non sono distinte – ha replicato il sindaco – e noi la mozione la votiamo se la integrate con i nostri punti, assumendo una posizione seria e definitiva”. Sempre il primo cittadino, nel suo intervento iniziale, aveva rilevato che il testo “non è firmato dal capogruppo (Roberto Vara, esponente Pd, ndr), quindi politicamente non ha nemmeno il sostegno dei partiti che sono dietro il gruppo”. “La mozione è condivisa dall'intero gruppo”, ha ribattuto Ratti. Dal canto suo, il capogruppo Vara, rilevato che “le iniziative giudiziarie intraprese dall'amministrazione hanno fin qui portato un aggravio di oltre 250mila euro”, ha affermato che “la vicenda biodigestore presenta difformità notevoli in materia di scelte pianificatorie: possiamo trovare un percorso comune, ma voi cercate forzosamente temi divisivi. Certo è che non abbiamo intenzione di condividere quelle vostre scelte politiche che, come detto anche da Tar e Consiglio di Stato, non corrispondono alla corretta prassi amministrativa. Partiti dietro di noi? - ha concluso – Sarebbe intanto bene riflettere sulle scelte delle forze politiche di centrodestra che sono dietro la vostra amministrazione, forze politiche che sul digestore non stanno agendo con chiarezza”.

“Dietro l'amministrazione Paoletti – ha tuonato l'assessore Gianstefani – non c'è nessuno, queste sono strumentalizzazioni imbarazzanti”. “Noi non siamo un'amministrazione di centrodestra né di centrosinistra, siamo una lista civica trasversale”, ha rincarato l'assessore Sammartano, rimproverando altresì all'opposizione di aver scritto la mozione “riuscendo a non citare le remissione delle deleghe in Provincia da parte della Gianstefani. Né viene mai citata la nostra amministrazione, sembra che non ci siamo mai occupati del biodigestore. Ma di cosa stiamo parlando?”. E ora spazio quarantott'ore di cogitazioni dopo una commissione certo non semplice, non solo per le divergenze sulla pratica digestore, ma anche per le numerose mozioni della minoranza (ad esempio su archivio storico, Fodo e spazi sportivi/sociali) finite rinviate, non senza malumori, e in alcuni casi dopo aver incassato le critiche di sindaco e maggioranza.

29 DICEMBRE, LERICI IN COMMISSIONE: "POLITICA E SETTORE AMMINISTRATIVO HANNO LASCIATO A IREN LO SPAZIO PER FARE QUELLO CHE VUOLE"

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News