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Fresco: "Lerici come Woody Allen: prendi i soldi e scappa"

L'ex primo cittadino, ora consigliere di opposizione, torna sul tema dell'aggregazione tra Acam e Iren.

Fresco: "Lerici come Woody Allen: prendi i soldi e scappa"

Golfo dei Poeti - Nel 2013 gli esponenti dell'attuale amministrazione comunale lericina, allora all'opposizione, sostenevano che era meglio liquidare Acam. Oggi invece, contrari all'aggregazione con Iren, ci vengono a raccontare che sarebbe stato meglio andare avanti con il processo di risanamento delineatosi proprio dal 2013. Misteri della politica. Ad ogni modo, l'aggregazione tra Acam e Iren è il passaggio più giusto e adeguato. Tra l'altro le aggregazioni sono previste dalle normative di legge, soprattutto per le utilities, in ottica efficacia ed economicità, e ancora per la salvaguardia dell'occupazione, per il contenimento delle tariffe, per il miglioramento della qualità dei servizi, lo sviluppo di investimenti, il mantenimento di determinate dimensioni territoriali. Tutti questi aspetti sono elaborati in maniera puntuale negli accordi parasociali previsti dall'aggregazione. Accordi che tra l'altro consentono ai Comuni che, diversamente da Lerici, mantengono una partecipazione in Iren di avere rappresentanza in Acam Ambiente e Acam Acque attraverso un presidente espressione dei soci spezzini. Infatti le due società manterranno un proprio Cda con, appunto, un presidente indicato dai soci spezzini che avrà poteri importanti compreso il diritto di veto su deliberazioni di impatto territoriale.

Ieri sera l'amministrazione ha menzionato l'esempio di Vercelli per dire che Iren non rispetta gli accordi contrattuali. E' indubbio che sta alla politica mantenere l'azionariato ed esercitare un'azione di controllo. Invece Lerici che fa? Usufruisce dell'aggregazione - perché la somma che incasserà cedendo le quote a Iren è determinata proprio dal passaggio aggregativo - e fugge dalla propria responsabilità di controllo. Un'operazione di una singolarità assoluta, che dimostra come l'interesse di Palazzo civico sia fare cassa senza guarda al futuro di servizi di straordinaria importanza come acqua e rifiuti. Parafrasando un film di Woody Allen, Lerici... prende i soldi e scappa.

Emanuele Fresco, capogruppo 'Passione e competenza' nel consiglio comunale di Lerici ed ex sindaco lericino

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