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Ultimo aggiornamento: Martedì 23 Aprile - ore 08.30

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Amianto sulle scuole e al cimitero: "Fate qualcosa"

I consiglieri di minoranza nel Comune di Porto Venere focalizzano l'attenzione su alcuni immobili pubblici del borgo de Le Grazie: "Le verifiche del 2013 non presentavano pericolosità da degrado ma oggi è ancora così? L'amministrazione risponda".

l'interrogazione
Amianto sulle scuole e al cimitero: "Fate qualcosa"

Golfo dei Poeti - Le recenti condizioni meteo avverse, che parecchi danni hanno provocato nel nostro territorio alla fine di ottobre, hanno riportato alla ribalta la problematica e la pericolosità delle vecchie coperture in fibrocemento a seguito di danneggiamenti delle stesse avvenuti a strutture pubbliche. La battaglia dei Murati Vivi, seguita fin dal principio da Città della Spezia a proposito dei fabbricati dell’’Arsenale Militare a Marola non è evidentemente la sola se è vero che i consiglieri comunali di opposizione nel comune di Porto Venere hanno completato un report dettagliato a proposito di strutture private, che presentano eternit come il fabbricato del supermercato delle Grazie e quello in via delle Ville a Porto Venere. Una ricerca che tuttavia i consiglieri hanno allargato agli edifici pubblici: "E’ risaputo, ed è già stata oggetto di indagine e verifiche anche in passato, che parte della copertura delle scuole elementari “Giueseppe Garibaldi” delle Grazie, è realizzata con materiali (lastre in fibrocemento) contenenti fibre di amianto; dall’indagine e verifiche eseguite nell’anno 2013 non erano ancora emerse condizioni di pericolosità dettate dallo stato di degrado del materiale ma risultava obbligatorio procedere alle verifiche periodiche previste dalla normativa" - asseriscono Fabio Carassale, Francesca Sacconi, Saul Carassale e Franco Talevi, dai banchi della minoranza in consiglio comunale. "Appaiono evidenti nell’androne delle scuole elementari fenomeni di infiltrazione delle acque piovane provenienti proprio dalla copertura o dalle canalizzazioni della stessa, cosa del resto non rassicurante rispetto allo stato di conservazione generale, come risulta evidente dalla sottostante ed attuale ripresa fotografica". Dalle scuole al cimitero il passo è breve: "E che dire dello stato di potenziale degrado delle coperture
in fibrocemento delle strutture ospitanti i loculi poste nel cimitero delle Grazie che nell’ultimo evento meteo ha subito peraltro ingenti danni anche con la caduta al suolo di alberature e parti di coperture in ardesia?".

I consiglieri, va da sè, vogliono una risposta dal comune e in particolare dall'assessore ai Lavori Pubblici Emilio Di Pelino, al pari del consigliere delegato di frazione Angelo Zignego ma sopratto dal sindaco Matteo Cozzani: "Gli eventi meteo avversi si presentano purtroppo sempre più frequentemente e con sempre maggiore intensità: chiaro che in queste condizioni possono finire per provocare danneggiamenti soprattutto alle coperture con conseguente aero dispersione di fibre d’amianto in aree pubbliche non confinate e considerata la particolare delicatezza del sito costituito dal plesso scolastico delle Grazie. Visto il primato di morti per cancro da mesotelioma pleurico derivante dal massiccio utilizzo in passato delle fibre di amianto nella cantieristica navale e nell’edilizia che purtroppo riguarda il capoluogo provinciale ci chiediamo se siano stati eseguiti i prescritti controlli periodici alla copertura delle scuole elementari delle Grazie, come previsto dalla normativa e dalla perizia eseguita nel 2013 e, in caso affermativo, quali siano stati gli esiti degli stessi. Vogliamo risposte poi se sia stata eseguita analoga verifica e perizia sull’eventuale stato di degrado per le coperture dei loculi del cimitero delle Grazie e, in caso affermativo, quale sia stata la valutazione emersa rispetto alla situazione segnalata ed ai successivi prescritti controlli periodici. Ma soprattutto, indipendentemente dagli esiti di perizie e
controlli periodici, non sarebbe il caso di operare comunque un intervento complessivo ed urgente volto alla salvaguardia della salute dei nostri concittadini, attraverso la rimozione e l’eliminazione di questo potenziale pericolo, anche in variazione al piano delle opere approvato dall’Amministrazione Comunale?"

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