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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Settembre - ore 16.10

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'Porta a porta', indietro non si torna. Anzi sì

Gestione rifiuti a Lerici, i programmi di Paoletti e Vara a confronto. Centrosinistra immagina sistema misto con cassonetti e domiciliare.

Centro del riuso

Golfo dei Poeti - Tra i tanti temi che saranno giocoforza al centro del dibattito elettorale di Lerici ci sarà quello della gestione del ciclo dei rifiuti, con un occhio di riguardo per il sistema di raccolta 'porta a porta', lanciato dall'amministrazione Paoletti ormai cinque anni fa ed eterno argomento di discussione, tra chi lo ritiene l'unica via e chi pensa che, quantomeno, debba essere pesantemente rivisto. Nel programma elettorale della lista 'Per Lerici e i suoi borghi', che sostiene la conferma del primo cittadino uscente, si tessono naturalmente le lodi della virata operata nel 2015 rispetto alla tradizionale raccolta stradale. Si parla di “scelte coraggiose risultate vincenti e che hanno condotto Lerici nell'alveo delle più avanzate realtà civiche. Una rivoluzione culturale che avrebbe avuto il suo punto di massimo rilancio con la gara pubblica per l'affidamento dell'appalto per la raccolta rifiuti conclusasi lo scorso anno con l'aggiudicazione e un risparmioper il Comune di oltre 500mila euro. Per la stessa, impugnata da Iren e annullata dal Tar, proseguiamo il percorso giudiziario in modo da veder riconosciuti i diritti dei cittadini di Lerici e il conseguente risparmio, a cui sommare il servizio di gran lunga migliorativo che prevedeva il bando da noi redatto”.

“A seguito del cambio del sistema di raccolta – si legge ancora nel programma paolettiano -, Lerici si attesta oggi ad una percentuale di circa l’80% di raccolta differenziata, con una riduzione dei costi di smaltimento di quasi un milione di euro, il recupero di circa cento posti auto e il miglioramento del decoro urbano. A seguito dell’introduzione del 'sacchetto arancione', obiettivo di questo nuovo mandato sarà mettere a regime il sistema di 'tariffazione puntuale', che permette di quantificare la tariffa rifiuti sull’effettiva produzione di secco non riciclabile. Il cittadino più virtuoso avrà benefici tariffari significativi. Si continuerà il lavoro sul sistema al fine di costruire un servizio sempre più a misura del territorio e delle esigenze della comunità”. Certo, non si tratta di una visione monolitica: “La crescita del turismo e la sua destagionalizzazione ci pone davanti nuove sfide – si legge ancora -, pertanto si stanno già elaborando soluzioni di conferimento dei rifiuti che vadano a soddisfare queste nuove esigenze. Con l’introduzione del porta a porta è aumentata la nostra consapevolezza sulle quantità e sulla qualità dei rifiuti prodotti ed ora siamo pronti per iniziative ulteriori. Verrà promosso il compostaggio domestico attraverso la fornitura di compostiere che permetteranno l’abbattimento della produzione di organico e il recupero del compost per i nostri giardini. Si valuterà la possibilità di intraprendere esperienze di compostaggio di comunità nelle zone collinari in collaborazione con Evergreen e gruppi di cittadini che vorranno collaborare”. E obbiettivo di un eventuale secondo mandato “sarà verificare la possibilità di aprire un 'Centro del riuso' nel quale recuperare beni prima che questi diventino rifiuti […]. Il progetto ha un duplice vantaggio: sostenere le fasce deboli, che potranno acquisire a titolo gratuito beni di consumo funzionanti e ridurre la quantità di rifiuti da inviare a smaltimento”.

Suona diversamente, almeno in parte, la campana della lista civica di centrosinistra 'Siamo il Golfo dei poeti', che candida a sindaco Roberto Vara. Nel programma si prefigura l'approdo a un sistema misto, come del resto hanno fatto diverse amministrazioni comunali in questi anni, vedi La Spezia, Porto Venere, Ameglia, con Lerici che invece ha sempre difeso – nonostante la 'consonanza' politica con questi governi comunali – il suo approccio, in virtù non soltanto della quantità di rifiuti raccolto in maniera differenziata ma anche e soprattutto della qualità dello stesso. “La gestione attuale del servizio di raccolta dei rifiuti – secondo Vara a il suo gruppo -, se da un lato ha portato ad un incremento della percentuale di raccolta differenziata, dall’altro ha scaricato la responsabilità sui cittadini con la creazione di innumerevoli disagi non compensati da significative diminuzioni delle tariffe. Riteniamo quindi prioritario in primo luogo una campagna di ascolto della cittadinanza sulle problematiche esistenti, così come la ricerca di buone pratiche in atto in comuni analoghi a Lerici. Sarà avviata una campagna di sensibilizzazione nei confronti del tessuto commerciale, in particolare la grande distribuzione, al fine di ridurre alla fonte la produzione di imballaggi e di consentire la pratica del vuoto a rendere. Al fine di sgravare in parte i cittadini dall’ingombro casalingo, particolarmente inopportuno nelle piccole abitazioni dei centri storici che spesso non sono neanche provviste di un balcone, proponiamo il ripristino delle campane del vetro e, in prospettiva, l’adozione di un sistema misto con cassonetti 'intelligenti' dotati anche di un sistema premiante per l’utenza (es. buoni spesa o carburante). Si dovrà in ogni caso andare nella direzione del concetto di tariffa puntuale e del sacco conforme, in modo che ciascuna utenza sia chiamata a pagare per quanto produce e premiata per quanto differenzia”.

“Andranno realizzate – prosegue il 'manifesto' del centrosinistra - anche piccole isole ecologiche in frazioni con incidenza turistica (es.Tellaro) o in zone con abitati sparsi (es. Rocchetta) dotate di videosorveglianza. Essendo presenti nel nostro territorio numerose seconde case occorre che al termine del fine settimana sia predisposto il ritiro di tutte le tipologie di rifiuto. Nella stagione estiva, per evitare che i nostri centri storici siano trasformati in discariche nel momento di maggiore frequentazione, verrà cambiato l’orario del conferimento che avverrà la mattina entro le 9. Occorrerà predisporre un aumento dei ritiri alla ristorazione nel periodo estivo, così come sarà opportuno procedere ad una gara per consentire l’acquisto convenzionato di contenitori per i bidoni commerciali al fine di integrarli con decoro”. Indubbio che l'elettorato soppeserà bene anche il rifiuti-pensiero prima di infilare la scheda.

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