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Ultimo aggiornamento: Sabato 24 Ottobre - ore 19.00

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"Non rendo pubblici numeri Covid-19 perché non c'è alcun allarme"

Il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti, replica all'opposizione: "Ho agito in modo impopolare in piena campagna elettorale, non avrei problemi a farlo ora fresco di rielezione".

Primo consiglio entro il 12 ottobre

Golfo dei Poeti - “Dall'opposizione chiedono che renda pubblici i numeri dei positivi al Covid-19 nel territorio comunale di Lerici? No, non lo farò. Se non lo faccio è perché la situazione è sotto controllo. Perché fare l'elenco giornaliero dei positivi quando il numero degli stessi non dà nessun problema? Viviamo la vita per quanto possibile normalmente, nel rispetto delle norme di sicurezza dettate anche dall'ordinanza regionale, da seguire con attenzione a prescindere dal numero dei positivi”. Il sindaco Leonardo Paoletti, fresco di conferma alla guida del Comune di Lerici, replica all'invito arrivato da Roberto Vara, candidato sindaco di 'Siamo il Golfo dei poeti', ora consigliere di opposizione. Niente numeri dei positivi, quindi, scelta differente rispetto a quella praticata da alcuni colleghi dello Spezzino.

“Se ci fossero motivi di allarme non avrei problemi ad affermarlo e a prendere provvedimenti anche impopolari – continua il primo cittadino -. Non avrei certo problemi a prenderli ora che sono stato rieletto sindaco con il 67 per cento, visto che già li ho presi prima e durante la campagna elettorale. Se domani emergesse un focolaio sarei il primo a dire che le cose sono cambiate, ma oggi non ci sono situazioni del genere sul territorio comunale. Mi pare che Vara dimostri ancora una volta di essere inadeguato per il ruolo che ha. Davvero, non capisco perché continuare a spaventare la gente”. L'esponente del centrosinistra ha fatto riferimento anche a casi che avrebbero toccato il Comune: “Non c'è alcuna situazione di allarme a Palazzo civico. Se emergono positività, si seguono tutti i protocolli previsti. Bisogna saper stare dentro a questa pandemia, che durerà ancora mesi, senza creare allarmi”.

Lo scambio tra Paoletti e Vara presto potrà trovar spazio in sala consiliare. Il primo consiglio della nuova legislatura dovrà essere convocato entro il 2 ottobre e tenersi entro il 12, seduta alla quale si arriverà con la squadra di governo fatta. “In lista abbiamo messo gente brava e qualificata, non ci saranno problemi sui nomi - commenta il sindaco -. Ora lasciamo un po' sedimentare, a breve parlerò con tutti gli eletti e tireremo le somme, valutando le inclinazioni e i desideri di ognuno”. Certo è che gli assessori uscenti sono andati forti, a preferenze, e che il boom elettorale è giocoforza figlio anche del loro operato. Non appare remoto un coinvolgimento nel governo comunale di Emmone Crocini, in lista in quota Lega con un bottino di 250 preferenze: forte di una lunga esperienza da vigile, potrebbe occuparsi della Municipale, cosa che, va detto, potrebbe ben concretizzarsi anche in veste di consigliere delegato, non per forza di assessore. Del resto la distribuzione di deleghe tra i vari consiglieri ha caratterizzato fin da subito la prima mandata dell'amministrazione Paoletti.

N.R.

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