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Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Febbraio - ore 22.40

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"Minoranza non ha denunciato dipendenti, Paoletti alza i toni per non rispondere"

Intervento di Michele Fiore, ex assessore ai Lavori pubblici di Lerici. Che annuncia: "Haters sulla pagina del sindaco, risponderà la magistratura".

"Minoranza non ha denunciato dipendenti, Paoletti alza i toni per non rispondere"

Golfo dei Poeti - Il susseguirsi di post e risposte a mezzo stampa e social del Sindaco Paoletti in merito all'esposto presentato dalla minoranza sulla questione legate all'abuso di consulenze, progettazioni esterne, e affidamenti senza gara non fanno che conclamare la volontà di alzare i toni per evitare di rispondere nel merito.

L’ultima boutade che ha indotto il Sindaco a dichiarare con toni trionfalistici di voler esporre il tricolore (QUI) sui cantieri ridicolizza di fatto il ruolo istituzionale che la legge dello Stato attribuisce alle opposizioni che, laddove presentino interrogazioni, mozioni, atti di interesse generale o esposti alle competenti autorità non “denunciano” proprio nessuno ma, semmai, espongono fatti degni di essere approfonditi esercitando le loro prerogative e i loro doveri di vigilanza e controllo, in difesa della legalità e del normale confronto democratico. Lo stesso Sindaco, quando in passato è stato protagonista di intransigente e ben più dura attività di opposizione, ha redatto, sottoscritto e depositato egli stesso esposti alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica ecc, esposti, alcuni dei quali hanno prodotto condanne a danno di dipendenti comunali. Nessuno si è mai sognato di contestarne la legittimità, anzi, semmai, sono state costitute apposite Commissioni di Garanzia e Controllo per garantire approfondimento e confronto.

Lo stesso confronto al quale sono personalmente disponibile, da avvocato, anche incontrando tutti i responsabili di servizio, per esplicitare, punto per punto, il contenuto dell’esposto presentato ad Anac e Corte dei Conti.

Assistiamo, oggi, ad una levata di scudi contro la minoranza contestando ad essa non il contenuto degli atti presentati (sui cui scientemente si evita di rispondere) ma il fatto stesso di esistere.

Del resto basti leggere i commenti degli “haters” della pagina (Istituzionale!) del Sindaco, che diffamano consiglieri di minoranza e oppositori senza che nessuno intervenga. Anzi.
Tema, questo, di cui si occuperà la Magistatura.

Provo inoltre a spiegare a Paoletti che se l'Amministrazione ricorresse alle competenze del Comune per le progettazioni, non solo potrebbe riconoscere ai dipendenti l'incentivo finanziario previsto dalla normativa in materia di funzioni tecniche ma li stimolerebbe anche in termini di gratificazione personale.

Il costante ricorrere, divenuto ormai la regola, a consulenze ed incarichi esterni, invece, produce il solo effetto di riconoscere ai professionisti (architetti, ingegneri ecc) e non ai dipendenti comunali somme di denaro importanti.

Mi preme, altresì, evidenziare come, in ogni caso (e per legge), i vari settori del Comune non operano “in autonomia” ma seguendo un preciso indirizzo politico che è suggerito dalla Giunta Municipale.

L’unica vera difesa che Paoletti avrebbe dovuto fare dei responsabili di servizio sarebbe dovuta essere la piena copertura della loro attività amministrativa attraverso una semplice frase:”ogni atto sottoscritto dai responsabili di servizio è sotto la piena responsabilità di Sindaco e Giunta collegialmente e del singolo Assessore competente individualmente”.

Invece, e spiace che questo aspetto non sia stato colto appieno, con le sue sparate il Sindaco sta comunicando urbi et orbi che la parte politica non è responsabile degli atti compiuti dai capi servizio con un molteplice risultato: un vergognoso scaricabarile, il venire meno del proprio dovere di vigilanza e controllo sugli atti dell’apparato burocratico e una strumentalizzazione a fini politici di cui non si ha memoria a Lerici.

Se,infine, il Sindaco Paoletti ritiene che le risorse umane all'interno del Comune non siano sufficienti per far fronte alle necessità operative dell'Amministrazione, allora si affronti il tema più importante ovvero la necessità di assumere personale e di riorganizzare l'Ente in maniera più efficiente anziché continuare con questa politica di privatizzazioni striscianti (asilo nido, biblioteca ecc) e si rafforzino quei settori (penso ai Lavori Pubblici) ormai ridotti al lumicino. La si smetta, però, di ricorrere a slogan, retorica e gesti ad effetto, scomodando addirittura il tricolore, il cui valore intrinseco è quello della democrazia e del rispetto delle minoranze e non certo del becero, stupido e violento populismo tanto di moda.

Michele Fiore, ex assessore Lavori pubblici Comune di Lerici

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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