Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 16 Luglio - ore 23.18

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"L'assessore Toracca doveva dimettersi"

Assemblea sulle scuole di Lerici convocata da 'Futuro e radici'. L'opposizione: "La titolare dell'Istruzione in commissione ha lamentato l'imposizione dei cantieri da parte dei Lavori pubblici".

"Nessuna pianificazione"

Golfo dei Poeti - Dibattito no stop sulle scuole di Lerici. Oggi animarlo è toccato all'associazione culturale Futuro e radici, che ha convocato un'assemblea pubblica all'Auser di Via Gerini. Il grande tema è lo spostamento degli alunni della scuola d'infanzia Augenti e della media Mantegazza negli spazi della scuola Poggi per consentire lo svolgimento di lavori di messa in sicurezza sui due plessi. "L'accusa di aver occultato documenti sulla sicurezza delle scuole, formulata dall'amministrazione, è di una gravità totale - ha esordito Alessandra Alessandri, già assessore con il sindaco Fresco -. La legge prescriveva indagini su tutti i plessi e ci attivammo di conseguenza. I risultati delle perizie evidenziavano interventi da fare ma non segnalavano in alcun modo pericoli immediati o la necessità di chiudere le scuole. Le carte vennero inviate alla Regione allegate alle richieste di contributi, dei quali in parte usufruì anche l'amministrazione Caluri. In quegli anni furono realizzati alcuni interventi, in un contesto economico difficile, vista la severità che allora caratterizzava il Patto di stabilità e il crollo dei trasferimenti ai Comuni". Osservando che "il commissario prefettizio che succedette a Caluri se ci fossero stati pericoli avrebbe adottato provvedimenti", Alessandri ha affermato che "Paoletti ha ereditato le perizie precedenti e ne ha eseguite di nuove avvalendosi del medesimo professionista. Questa amministrazione, visto che si muove in condizioni favorevoli - Patto di stabilità allentato e tre milioni e mezzo dalla vendita delle azioni Acam - avrebbe potuto, se aveva tutta questa ansia da messa in sicurezza, pianificare gli interventi in modo da non causare gli imminenti disagi. Soprattutto non si capisce quali novità portino ai lavori di cui si parla ora. Ma il punto è che il progetto iniziale - come suggeriscono anche le piantine fornite in commissione due settimane fa (foto in fondo all'articolo, ndr) - era fare a meno della Augenti spostando il nido alla Poggi, passo del tutto sbagliato dal punto di vista pedagogico ed educativo". Un punto su cui ha concordato l'ex primo cittadino Emanuele Fresco: "Volevano mettere materna e nido alla Poggi - poi la cosa è venuta fuori e il blitz è saltato -, del resto è quello che ha scritto la preside nella lettera, mai smentita". Il consigliere di opposizione ha altresì ribattuto all'assessore Russo: "Un anno fa non c'era la copertura economica da 290mila euro per il progetto definitivo della Augenti? Non raccontiamocela... se una cosa è davvero urgente le risorse si trovano e comunque c'è il tesoretto dell'avanzo di amministrazione. In ogni caso qua nessuno dice che i lavori non vadano fatti, ma serviva una pianificazione adeguata. E la mia proposta di scaglionare i dieci mesi di lavori alla Augenti è indirizzata a evitare il trasferimento alla Poggi, riducendo il disagio".

La capogruppo di 'Golfo dei poeti' Mariachiara De Luca ha attaccato: "Questa amministrazione ha lasciato per strada oltre 200mila euro del Miur ottenuti da Caluri per il progetto di una sezione dell'Alberghiero a Tellaro e per infiltrazioni e palestra alla scuola di Pugliola. Soldi ormai tornati indietro per la bocciatura di progetti che avevano la colpa di essere stati fatti da altri". L'esponente Pd ha inoltre ricordato come "in occasione della commissione a porte chiuse del mese scorso l'assessore all'Istruzione Toracca ha definito gli interventi su Augenti e Mantegazza un'imposizione dei Lavori pubblici arrivata venti giorni prima. Le ho detto di dimettersi". "Toracca - le ha fatto eco Andrea Ornati, capogruppo di 'Cambiamo in Comune' - non è stata coinvolta, ce l'ha detto in commissione che non sapeva niente, lei che è assessore competente, un fatto grave". L'esponente della sinistra non ha esitato a ricordare quando Olga Tartarini, già assessore con Caluri e presente all'assemblea, si dimise proprio per tener fede alle sue posizioni sull'assetto scolastico. Infine, un passaggio sulla replica social del sindaco alla preside ("Supporters che si esprimono in modo che fa ribrezzo sulla pagina istituzionale del primo cittadino, venendo tollerati", ha osservato la Alessandri) e un generalizzato timore: "Questa situazione sulle scuole rischia di farci perdere altri alunni e scendere sotto i seicento alunni". Che è il numero asticella sotto al quale si rischia di salutare l'Istituto comprensivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ipotesi per la Scuola Poggi Archivio Cds
Ipotesi per la Scuola Poggi Archivio Cds


Notizie La Spezia































Lo Spezia 19/20 prende forma, secondo voi oggi è più forte o più debole del suo predecessore?











Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News