Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Marzo - ore 23.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

L'altro oleodotto sotto al mare: "Razionalizziamoli"

Oltre a quello della Nato, a pochi metri davanti a Porto Lotti sorge il campo boe di Arcola Petrolifera dove scaricano altre navi cisterna. Farli coesistere su un unico molo? Sembra già tardi per pensarci.

NON SOLO QUELLO MILITARE
L'altro oleodotto sotto al mare: "Razionalizziamoli"

Golfo dei Poeti - Un unico molo che serva sia per le navi cisterna militari che quelle civili. Le une utilizzate dalla Rete di oleodotti Pol Nato, le altre da Arcola Petrolifera. Una razionalizzazione delle condutture, un accorpamento delle linee che trasportano i prodotti petroliferi dal Golfo dei Poeti fino all'entroterra: a tutto il Nord Italia il primo e alla Val di Magra il secondo. L'ipotesi era già stata ventilata qualche anno fa. Lo ha rivelato ieri il consigliere Lorenzo Forcieri, già presidente dell'Ap, durante l'audizione che doveva servire a chiarire i punti critici del potenzialmento del terminal militare progettato dall'Aeronautica Militare (qui l'articolo). Un'audizione flop, che in ogni caso ha offerto almeno uno spunto di interesse.

Della volontà di potenziare il sito di Ruffino si parla già da quando Forcieri era di casa in Via del Molo. "Un progetto che esiste da tempo - ha illustrato - Ricordo che ci furono anche dei finanziamenti specifici della Nato, poi dirottati altrove perché l'Alleanza Atlantica non considerava quella del terminal spezzino come un'emergenza. Si era anche pensato di andare a una razionalizzazione degli impianti Pol Nato e Arcola Petrolifera, magari di farle coesistere in un unico sito. L'Autorità di sistema portuale sta consegnando un nuovo molo alla Marina Militare in alternativa al Molo Pagliari che cambia destinazione con l'attuazione del piano regolatore portuale. Questa struttura magari potrebbe essere utilizzata per questo scopo".

Si tratta del Molo Mariperman, a metà strada tra i due oleodotti che insistono sul ramo a levante dell'arco costiero cittadino. Il punto di ingresso dell'oleodotto Nato e quello di Arcola Petrolifera (gruppo Saras della famiglia Moratti) sorgono infatti a poche decine di metri l'uno dall'altro con i rispettivi campi boe. Navi fino a 35mila tonnellate di portata lorda ciascuna scaricano petrolio grezzo e prodotti già raffinati di fronte a Porto Lotti. Da qui una condotta di circa 700 metri raggiunge la terraferma e due serbatoi costieri, pare scarsamente utilizzati. L'oleodotto continua poi fino al Piano di Arcola dove esiste il grande sito di stoccaggio. E' questa l'unica condotta che appare sulla mappe del Demanio marittimo civile. Quelle dell'Aeronautica sono infatti di competenza strettamente militare.

"La condotta di Arcola Petrolifera è stata rinnovata cinque anni fa - ha spiegato il dirigente del porto Davide Vetralla - Viaggia a una profondità tra -2 metri e -11 metri e poi torna in superficie. Viene monitorata annualmente da un team composto da Capitaneria di porto, Provveditorato alle opere pubbliche e Vigili del Fuoco. Ci risulta Arcola Petrolifera abbia in corso un accordo con Enel per trasferirsi presso il pontile Enel quando la centrale sarà dismessa. Il pontile Enel é già attrezzato per questo tipo di operazioni". L'idea dell'accorpamento, ancorché da valutare dal punto di vista tecnico, parte già in ritardo sia sulle programmazioni degli idrocarburi "civili" che su quelli militari. E il golfo pare destinato a tenersi due condotte e due moli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News