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Premio LericiPea alla carriera 2020 a Olga Sedakova

domani la cerimonia virtuale
Premio LericiPea alla carriera 2020 a Olga Sedakova

Golfo dei Poeti - Martedì 3 novembre, presso la sala multimediale dei Cantieri Sanlorenzo Yacht, Partner del Premio LericiPea, (in viale San Bartolomeo 365, verrà assegnato il Premio LericiPea “alla Carriera” alla Poetessa russa Ol’ga Aleksandrovna Sedakova, attualmente considerata la più grande poetessa russa contemporanea, erede della tradizione dei grandi poeti russi del ’900, quali Osip Mandel’stam, Bella Achmadulina, Anna Akhmatova, Velimir Khlebnikov e Iosif Brodskij, è profonda conoscitrice della nostra cultura letteraria, traduttrice, e “dantista”. La premiazione avverrà, a partire dalle 10,30, in diretta streaming e in forma privata (ovvero alla sola presenza delle istituzioni e del Partner del Premio), causa l’emergenza sanitaria in atto. Sarà possibile per tutti seguirla sulla pagina facebook “Premio LericiPea” e sul sito del Premio (www.lericipea.com). In collegamento l’Ambasciata Italiana a Mosca, che ospiterà la Poetessa con la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Daniela Rizzi, e l’Ambasciata Russa in Italia. In apertura, i saluti dell’Ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano, dell’Ambasciatore russo in Italia, Sergej Razov, del Prefetto di La Spezia, Maria Luisa Inversini, del Sindaco di Lerici Leonardo Paoletti, di Massimo Perotti, chairman di Sanlorenzo e di Lucilla Del Santo, event manger del Premio. A seguire, Ol’ga Sedakova a dialogo con il prof. Adalberto Mainardi, suo traduttore e russista e con il prof. Stefano Verdino, per la Giuria del premio LericiPea Golfo dei Poeti.

Il Premio LericiPea “alla Carriera” 2020 ha ricevuto anche quest’anno il sostegno di Fondazione Carispezia. Per la stampa interessata, sarà inoltre possibile partecipare direttamente, interagendo, alla premiazione, richiedendo un link alla segreteria del Premio (info@lericipea.com) con cui sarà possibile collegarsi facilmente e che sarà disponibile dalle 10.30 del 3 novembre. “Anche in questo 2020, sessantaseiesima edizione del Premio, dove tutte le nostre vite si sono trovate difronte, improvvisamente, all’imponderabile, abbiamo voluto assegnare il nostro riconoscimento più importante, il Premio “alla Carriera”, con ancora più determinazione e speranza; siamo infatti fermamente convinti che la Cultura, in generale, vada difesa, sempre e comunque; tenuta viva e divulgata, anche e soprattutto nei momenti più difficili, proprio perché è una “fiaccola” per l’umanità intera. Ci aiuta a conservare la memoria, a generare capacità, ci insegna la “resilienza”, qualità imprescindibile che dobbiamo acquisire per costruire nuove eventuali alternative. Noi, umilmente, facciamo Cultura attraverso la Poesia, e se in questo momento gli spazi online, divengono gli unici “praticabili”, li usiamo, perché nel Golfo dei Poeti la parola poetica, la “musica del linguaggio”, potremmo definirla, non venga mai meno. Crediamo che il bisogno di Poesia sia nel Dna di ciascuno, poiché non solo esiste prima della scrittura, ed è presente da sempre in tutte le culture conosciute, ma perché da voce alle esigenze profonde dell’interiorità umana: la Poesia abita lì dove non ci si difende. E se ci sentiamo indifesi, la Poesia c’è! C’è per ognuno di noi, c’è ad ogni livello di linguaggio…c’è comprensibile a tutti.

In quest’ottica la scelta della premiata di quest’anno, Ol’ga Sedakova, ci è sembrata la più appropriata: non solo perché oggi è una delle voci più alte e particolari della Poesia contemporanea, profonda conoscitrice della nostra cultura letteraria e “dantista”(un omaggio anticipato per i 700 anni dalla morte di Dante nel 2021), ma anche perché la sua poesia, la sua persona, è portatrice di speranza, di coraggio e crediamo anche “di ispirazione” per i più giovani: ha cominciato a recitare poesie senza “saper leggere e scrivere”, nella prima infanzia, ci dice Adalberto Mainardi, uno dei suoi massimi studiosi italiani, che sarà con noi alla premiazione, per poi divenire poeta, verso i 17 anni, in “clandestinità”, poiché i suoi versi non erano graditi al regime comunista, in quanto giudicati troppo “spirituali”. Lei stessa racconta che le sue poesie iniziarono a circolare in segreto e grazie suoi lettori, poiché messi “al bando”. A vent’anni venne rinchiusa per 5 mesi in uno ospedale psichiatrico, giudicata “malata di mente”; “…era un nuovo tipo di censura: era un sistema molto pratico, venivi fatto sparire senza che nessuno sapesse nulla, l’unica possibilità era tentare di scappare con l’aiuto di qualche amico dall’esterno. Mi dicevano che una persona normale non poteva credere in Dio. Io ero credente e quindi considerata «malata»…”. Quando aveva una trentina d’anni, ai tempi di Andropov, fu arrestata dal Kgb e interrogata: volevano sapere come un suo libro, nel 1986, avesse potuto essere pubblicato in Francia, a Parigi. La verità è che la Sedakova non lo sapeva davvero, la forza delle sue parole in poesia “circolava”, senza che lei stessa ne fosse promotrice. “Fino al crollo dell’Unione Sovietica non potei vedere pubblicate le mie poesie. Invece continuavo a essere tradotta in Europa, in Francia e in Inghilterra in particolare. Come poeti «non ufficiali» eravamo comunque condannati; vivevamo come clochard, senza la possibilità di ottenere un lavoro. Io sopravvivevo cercando di fare traduzioni. Soltanto ai tempi di Gorbachev sono stata invitata a tenere delle lezioni all’Università di Mosca. Era una vita molto dura, ma felice; avevamo la consapevolezza di fare qualcosa di importante... e di seguire la vera ispirazione.”
Augurandomi che anche grazie al nostro riconoscimento i versi di questa grande poetessa vengano maggiormente letti anche in Italia (consigliamo la raccolta “Solo nel fuoco si semina il fuoco”, edizioni Qiqajon - Comunità di Bose), desideriamo rivolgere un ringraziamento particolare alla nostra Giuria del Premio, al nostro Partner, SanLorenzoYacht, al Comune di Lerici, alla Fondazione Carispezia e alla Regione Liguria, senza il sostegno dei quali il nostro lavoro non potrebbe essere svolto e a cui dobbiamo il merito di credere nell’eccellenza del nostro Premio, erede della lunga e universale tradizione poetica del nostro territorio. Un grazie sentito anche ai principali quotidiani italiani e stranieri, che da sempre ci seguono con stima e professionalità". Così il Cav. Massimo Perotti, Executive chairman di Sanlorenzo: “Siamo onorati di ospitare questo prestigioso premio internazionale di poesia, che da sempre si fa custode e promotore dell’eccellenza poetica in Italia e nel mondo, nella nostra sede dei superyacht della Spezia. Sanlorenzo, primo cantiere a livello mondiale per la costruzione di superyacht oltre i 30 metri, che ha appena ottenuto il prestigioso premio Compasso d’Oro 2020 conferito dall’ADI con l’installazione “Il Mare a Milano” presentata presso gli spazi della Triennale di Milano durante il FuoriSalone 2017, ritiene importante sostenere le eccellenze culturali dei territori in cui opera (Liguria e Toscana), e il Premio LericiPea è sicuramente una di queste.”

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