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Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Agosto - ore 22.47

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Forte Umberto I, attrazione senza tempo che schiude le porte ai visitatori

Nei giorni 24 e 25 marzo in tutta Italia tornano le giornate Fai di primavera: quest'anno tocca all'isola Palmaria. Tutto quello che c'è da sapere per esserci e, soprattutto, per arrivarci.

previste migliaia di persone
Forte Umberto I, attrazione senza tempo che schiude le porte ai visitatori

Golfo dei Poeti - Torna per il 26° anno il weekend dedicato alla riscoperta dell'immenso patrimonio di arte e natura conservato nel nostro Paese. Oltre 9 milioni di persone in questi ventisei anni si sono appassionati di questa Italia meravigliosa. spesso sconosciuta, a volte dimenticata, che il Fai ha reso accessibile aprendo le porte di migliaia di luoghi in tutta la penisola. Anche quest'anno saranno mille beni aperti eccezionalmente per raccontare i personaggi e le storie custodite nei borghi e nei palazzi, nelle chiese, nei parchi, perfino nei forti. Mille opportunità per innamorarsi della bellezza del nostro Paese e per fare un piccolo gesto per aiutarci a proteggerla. offrendo un piccolo contributo per la visita.
Le visite, a contributo suggerito a partire da 5 € (chi vuol dare di più tanto di guadagnato o per chi si iscrive basta la quota di iscrizione annuale 39 € singolo, 60 coppia, 66 famiglia, 20 giovane) saranno in mille luoghi affascinanti sparsi in tutta Italia.

Alla scoperta del Forte Umberto I. La Delegazione della Spezia dopo l'apertura dell'Arsenale Militare e del Varignano con la Punta di Santa Maria apre per il Forte Umberto I, particolare esempio di fortificazione interessante dal punto di vista storico, architettonico e ambientale, situato sulla Palmaria, affascinante isola ricca di vegetazione e di scorci mozzafiato. Lo scopo è conoscere e salvaguardare la memoria storica del nostro passato poiché costituisce le radici del nostro presente ed il fondamento del futuro per le prossime generazioni ma anche valorizzare il territorio e conoscere da vicino uno dei luoghi più particolari del nostro Golfo. L'importanza strategica del Golfo venne individuata fin da tempi molto antichi. Le prime strutture fortificate di una certa consistenza risalgono al periodo medioevale, in quanto precedentemente erano presenti solo torri di avvistamento sparse nelle colline sovrastanti la costa. Primi esempi di fortificazioni sono i castelli di Portovenere, Lerici e La Spezia.

La storia.Tra il 1500 e il 1600 inizia il secondo ciclo di costruzione difensiva nel golfo. Vengono costruite le batterie di cannoni su Punta Santa Maria, che con la Punta Santa Teresa costituisce un sistema più articolato e organizzato. Ma è con Napoleone che si ha la vera pianificazione del sistema difensivo, progettando strutture che avrebbero dovuto tutelare il Golfo e soprattutto il futuro arsenale, che era pensato in un primo tempo nel seno delle Grazie. Questo ambizioso progetto di fortificazione ebbe atto al sorgere dell'Arsenale che Domenico Chiodo e Cavour collocarono al centro del Golfo. Così il Golfo venne disseminato di Fortezze, batterie e altre strutture volte alla difesa. L'articolazione delle postazioni fu così intelligentemente studiala che nel tempo queste opere vennero più volte utilizzate, ampliate e adattate all'evolversi dei sistemi di combattimento. Allo stato attuale molte di queste fortificazioni sono in degrado, ma costituiscono un'affascinante occasione per un'escursione nel verde, alla ricerca di antiche mura e imponenti strutture architettoniche e fanno del golfo spezzino una realtà unica in Europa per densità di opere militari.

Gli studenti faranno da Ciceroni ai visitatori. Parteciperanno studenti di tanti istituti cittadini: Liceo Costa, Liceo Pacinotti, Liceo Cardarelli, Istituto Fossati Da Passano, Liceo Parentucelli Istituto Arzelà, Scuola Media Fontana, Istituto Alberghiero Casini. La loro preparazione si basa su notizie storiche e naturalistiche nonché di restauro predisposte da esperti nei vari settori e consegnate per il tramite degli Inscenanti aderenti all'iniziativa dopo aver fatto riunioni e visite preventive dei luoghi.

Come si arriva sulla Palmaria? Per i giorni di sabato e domenica il trasporto dei visitatori avverrà con battelli sia dalla Spezia che da Portovenere. Da La Spezia ogni ora a partire dalle 9 del mattino fino alle 16 (ultima visita alle 17) partiranno i battelli della Cooperativa di Navigazione Golfo dei Poeti Battellieri del Golfo dalla Passeggiata Morin.
09.00 - 10.00 - 11.00- 12.00 - 13.00 - 14.00 - 15.00 - 16.00 Rientro dall' isola Palmaria per La Spezia: 10.30 - 11.30 - 12.30 - 13.30 - 14.30 - 15.30 - 16.30 - 17.30 - 18.30 Tariffa di andata e ritorno: adulti euro 5,00 - bambini da 6 a l l anni curo 3,00, sotto i sei anni gratuiti.

Parcheggi
. Lungo i viali a mare e dintorni, nel Parcheggio sotterraneo di Piazza Europa. Per la sola giornata di domenica, data la coincidenza con la gara ciclistica dì fondo, verrà consentito l'utilizzo del parcheggio delle crociere nel controviale a mare (200 posti) gratuito e segnalato con apposito cartello FAI. A Portovenere lavoreranno le barche della compagnia dei barcaioli (partenze plurime, costo del biglietto 3,50 andata e ritorno e i bambini 2). Parcheggi a Portovenere lungo tutto il percorso e poi trasferimento con navetta.

Il tour. Inizia con un approfondimento su flora, fauna e allevamento di "muscoli' mentre si raggiungerà il Forte (salvo i portatori di handicap con auto predisposta). All'entrata del Forte accoglienza FAI e raccolta fondi e inizio percorso: all'interno verranno fornite notizie storiche sulla costruzione del forte, del perché e a che cosa serviva, inquadrandolo nello studio del sistema delle fortificazioni del golfo della Spezia. Notizie sulla costruzione da un punto di vista architettonico e conseguente restauro. La visita vale come aggiornamento e credito per gli architetti. Notizie sullo sviluppo del Forte (prima adibito a carcere, spiegazione dei vari locali, della caldaia, della cisterna, della torretta, dell'allestimento proiettili, della costruzione della cupola e del cannone e suo funzionamento). Giro all'esterno del Forte e arrivo ad una terrazza naturale a picco sul mare, visione del panorama circostante. quindi cammino sul tetto del Forte per vedere dove era collocato il cannone. Al termine dei giro, rientro al porto da dove ci sì imbarca alla volta della Spezia o di Portovenere. Si stima che la visita al Forte possa essere articolata in circa un'ora e mezza, cui aggiungere una mezzora per il trasferimento via mare.

All'interno. Nei locali a destra e sinistra del corridoio centrale saranno presenti: a cura della Marina Militare proveniente dal Museo Navale Mostra con 45 pannelli dal titolo: "La storia della Marina Militare attraverso gli scatti dei suoi protagonisti," con fotografie dalla seconda metà dell'800 fino al 1918 fine della Grande Guerra. Modellino a larga scala di un motoscafo Mas di Luigi Rizzo. Modellino di Torpedine di Rossetti Paolucci del 1918 come testimonianze delle vittorie italiane del 1918 Modellino di un Delfino sommergibile Modellino della Corazzata Sardegna e dell'Idrovolante Curtis. Volumi antichi provenienti dalla Biblioteca dipartimentale della Marina Militare sulla Grande Guerra e sul ruolo della Marina nella Prima Guerra mondiale, testimonianze di ben 86.000 missioni compiute dalla Marina. Presentazione del libro "Teste di rame: in viaggio coi Palombari" e notizie sulla storia del primo palombaro e vista della prima muta storica, a cura della Cooperativa del Mitilicoltori storia e informazioni sull'allevamento di cozze e ostriche della Palmaria e degustazione dei famosi Spaghetti coi muscoli, piatto tipico.
Street food organizzato dall'Istituto Alberghiero Casini e dall'Associazione Pro Loco delle Grazie di Portovenere

Musica. A orari prestabiliti concerti: sabato pomeriggio ore 15,30 eseguito dagli alunni dell'Istituto Cardarelli ad indirizzo musicale, Ensemble di fiati. Domenica ore 15,30 eseguito dagli alunni del Conservatorio Giacomo Puccini, Ensemble di Fisarmoniche. Domenica alle 14,30 conferenza del CV Giosuè Allegrini già Responsabile Ufficio Storico della Marina Militare e Direttore del Museo Navale con video su" La grande guerra sul mare".

Lo Spezia Calcio c'è.
Testimoniai delle Giornate di Primavera lo Spezia Calcioe con la Squadra Primavera il sabato e con i titolari della serie B la domenica a favore del FAI. Massima espressione dei valori sportivi delta nostra Provincia parteciperà a questa manifestazione come testimone e punto di riferimento per i giovani, gli sportivi e per tutti coloro che condividono i valori del FAI.

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