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"Odissea un racconto mediterraneo" con Vergassola e Riondino

Omero e l'attualità.

al varignano vecchio
"Odissea un racconto mediterraneo" con Vergassola e Riondino

Golfo dei Poeti - La rassegna “Sipario mare. I borghi raccontano”, promossa dal Comune di Ameglia in collaborazione con Teatro Pubblico Ligure e STAR Sistema Teatri Antichi Romaniad Ameglia (La Spezia) con la direzione artistica di Sergio Maifredi, prosegue martedì 13 agosto alle ore 21 nello sito archeologico della Villa romana di Bocca di Magra con Dario Vergassola e David Riondino protagonisti di L’ultima Odissea, canto XXIV di Odissea un racconto mediterraneo, progetto ideato e diretto da Maifredi per riportare alla forza della parola viva i testi fondativi della cultura occidentale, concepiti originariamente proprio per la narrazione orale. Tutto avviene in un luogo unico, dove si respira la storia, adatto alle parole antiche e ai pensieri nuovi.

Vergassola e Riondino raccontano l’ultimo canto del poema omerico. Che il viaggio non sarebbe terminato con l’arrivo a Itaca, Odisseo lo sa bene da quando, nel regno dei morti, ha incontrato Tiresia, al nono canto. L’indovino cieco glielo ha predetto: dovrà, dopo la strage dei pretendenti, rimettersi in cammino, per terra questa volta, lontano dal mare, portando sulla spalla un remo, come una croce, come un’espiazione.
La meta non avrà le coordinate precise che individuano Itaca sulla carte nautiche. Ma quando Odisseo sarà così lontano dal mare che, al suo passare, la gente scambierà il remo per un ventilabro allora sarà giunto alla fine delle sue fatiche. Potrà fare sacrifici agli Dèi e tornare in patria. Questo viaggio per terra è una seconda Odissea a cui Omero allude e che con molte probabilità è pure esistita in forma orale e scritta ma di cui le tracce si sono perdute. Riondino e Vergassola da lì partono, dai patti di pace, che chiudono i ventiquattro canti dell’Odissea che conosciamo e ci trasportano in un’altra Odissea tutta immaginata, enigmatica e misteriosa e forse mai scritta se non l’immaginario di ognuno di noi. Ovviamente, come è nel carattere di Riondino e Vergassola, con ironia, intelligenza, irriverenza.

Lo spettacolo è proposto nell’ambito della rete STAR – Sistema Teatri Romani Antichi, ideata da Teatro Pubblico Ligure e nata in accordo con i Poli Museali Italiani, le Regioni ed il Ministero dei Beni Culturali al fine di promuovere il patrimonio archeologico che si affaccia sul Mediterraneo attraverso spettacoli ed eventi. Il proposito di Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure, è valorizzare siti come la necropoli preromana di Cafaggio e la villa romana di Bocca di Magra, ma anche lo spazio naturale unico di Montemarcello e Fiumaretta attraverso il teatro, proponendo al pubblico un’esperienza in cui passato e presente sono uniti da un ideale ponte culturale.

Quella parte di Liguria che confina con la Toscana, attraversata dal Magra, è una parte di Liguria anche per noi liguri insolita e magica. Fin dei tempi dei Romani aveva un’importanza non solo strategica ma anche culturale e potremmo dire di turismo ante litteram.
Siamo felici di collaborare con una amministrazione che ha puntato sul turismo culturale attraverso la rivalutazione del patrimonio archeologico. Il progetto dell’amministrazione si sposa perfettamente con la missione di Teatro Pubblico Ligure.

Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure

Il programma si chiude domenica 18 agosto con Tullio Solenghi protagonista di Una serata pazzesca, in cui legge le pagine di un moderno autore comico come Paolo Villaggio, riscoperto come autore di piena originalità.

Prima degli spettacoli, alle ore 20,15 è possibile seguire una visita guidata al sito con gli archeologi di VaraMagra. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti (si consigliano scarpe e abbigliamento comodi). L’iniziativa, promossa da Teatro Pubblico Ligure fa parte della rete STAR - Sistema Teatri Romani Antichi, è sostenuta da Regione Liguria – Assessorato alla Cultura e Comune di Ameglia.
Per informazioni: tel. 0187 609209, www.viviameglia.it, Facebook Viviameglia, turismo@comune.ameglia.sp.it

Ulteriori informazioni su www.teatropubblicoligure.it

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