Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Novembre - ore 14.53

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Tendone per i tamponi a Falconara. E si dibatte sul mercato settimanale

Lerici e la seconda ondata, se ne è parlato nella commissione dedicata all'emergenza sanitaria. Paoletti tiene la linea sui numeri comunali: "Darli è prendere in giro i cittadini, non hanno rilevanza scientifica".

"Torniamo al senso unico"

Golfo dei Poeti - “A livello comunale non esistono dati scientificamente rilevanti sulla curva del contagio. Abbiamo dei numeri relativi alla gestione del porta a porta o delle persone che devono stare a casa e devi sentire nel caso abbiano bisogno. Tutto si è ingenerato perché altri sindaci danno questi dati, che non hanno rilevanza scientifica sulla situazione virale comunale. Uno può dare quello che vuole in pasto alle persone, ma dare questi dati significa prenderle in giro”. Il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti, ieri sera in occasione della commissione dedicata all'emergenza sanitaria è tornato a difendere la decisione di non accostarsi alla scelta politica e comunicativa di molti altri colleghi spezzini, manifestando al massimo la disponibilità a riferire i numeri in questione, a patto che non li rendano pubblici, agli esponenti dell'opposizione. I quali – Agnellini per Lerici sogna, Vara e Nebbia Colomba per Siamo il Golfo dei Poeti - hanno tuttavia ribadito la convinzione che quei numeri vadano comunicati, veicolandoli e illustrandoli nel modo giusto. “In ogni caso – ha aggiunto il primo cittadino – l'attuale situazione lericina è in piena linea con quella del resto del territorio, non c'è una situazione di rischio. Abbiamo avuto un problema d'afflusso dalla Lombardia perché è stato mal gestito il via della zona rossa e chi poteva si è riversato qua, è normale; ma nel complesso sono state poche persone. In questa fase dobbiamo puntare molto sul fatto che la gente ormai ha capito quali sono gli accorgimenti da adottare per contrastare il contagio. E le misure vanno prese meditandole bene, perché abbiamo un'economia molto colpita e la gente che soffre psicologicamente. Il tema Covid-19, nella sua drammaticità, è abbastanza elementare: il nodo sono gli ospedali, se reggono la situazione resta sostenibile, se entrano in crisi scattano le restrizioni, i cambi di colore delle zone”.

L'assessore alla sanità Alessandra Di Sibio ha fatto il punto su una serie di iniziative che Palazzo civico sta intraprendendo per far fronte alla seconda ondata: un servizio, a cura di cooperative, per dare sostegno a fasce fragili e a chi è costretto a casa in sorveglianza Covid; un numero telefonico 9.00-18.00 per informazioni, chiarimenti e sostegno psicologico; una tensostruttura in cui i medici di medicina generale possano effettuare i tamponi. “Con medici e pediatri – ha spiegato la neo assessore – siamo in costante contatto, come con le Rsa (in quelle lericine, ha precisato il sindaco, i test vengono eseguiti ogni 15 giorni, ndr). Per la tensostruttura l'idea è metterla nella zona di Falconara, stiamo decidendo l'area e il modo migliori. La Pubblica assistenza si occuperebbe delle operazioni di bonifica. In capo a una settimana speriamo di portare a termine questa e le altre iniziative”. Intanto sulla passeggiata del lungomare si procede in due sensi di marcia, indicati da segnaletica ad hoc, scelta “poco utile visto lo spazio limitato – ha osservato Agnellini -. Io ripristinerei il senso unico adottato quest'estate, magari fatto un po' meglio. Potrebbe anche essere un inizio in ottica ciclopedonale, per il futuro”. Il sindaco ha aggiunto che è in corso di valutazione la possibilità di organizzare un servizio di Protezione civile fuori dai supermercati in chiave anti assembramento e ha ricordato che nei weekend la Municipale agisce con pattuglie formate da un agente e un membro delle associazioni di protezione civile (Pubblica assistenza, Radio Marconi, Carabinieri in congedo), in modo da moltiplicare le pattuglie stesse e rendere più capillare il monitoraggio del Lericino. L'assessore Di Sibio ha quindi risposto alle richieste di chiarimenti dell'opposizione sui 2mila test antigenici ordinati dal Comune: “Stiamo mettendo su un progetto pilota dedicato alla scuola, coordinato dalla dott.ssa Formica, pediatra. Useremo i test anche per il Centro Antares. In ogni caso vedremo nel tempo, anche in commissione, come meglio impiegarli, se ad esempio fare screening di classe nel caso emerga una positività, o se eseguire uno screening al netto di eventuali casi, naturalmente con chi vorrà aderire su base volontaria”.

Punto rilevante la gestione del mercato settimanale di Lerici. “Occorre ci sia un senso unico - una sola entrata, una sola uscita -, e che la gente vada a comprare non più nell'ottica di fare un giro e vedere cosa c'è, ma andando direttamente al banco dove vuole servirsi, sapendo cosa intende prendere. Queste sono le indicazioni che ho dato per l'organizzazione del mercato”, ha spiegato il sindaco, dicendosi contrario, ritenendo insidiosa la creazione di spazi vuoti – occupabili da crocchi di utenti -, all'allargamento dei metri tra le postazioni proposto da Siamo il Golfo dei Poeti. Che, con i consiglieri Vara e Nebbia Colomba, ha messo sul piatto una serie di ulteriori idee: per il mercato, rivedere la sistemazione dei banchi, con turnazione degli stessi, e, come detto, allargamento dell'area, e “se non fosse possibile, sospendere il mercato o dimezzare i banchi”; nei weekend forze dell'ordine o vigilanza privata dal mattino al tramonto sul lungomare; rafforzare il servizio di assistenza domiciliare e l'esecuzione di tamponi; fare una verifica sull'attività (tamponi, assistenza domiciliare) e le necessità (Dpi, operatori sanitari associai) dei medici di famiglia; un tendone per tamponi drive through dalla Venere; cercare risorse per dotare la Pa si una seconda ambulanza Covid; “capire come migliorare il servizio di assistenza per chi è in quarantena o per anziani soli e soggetti fragili”; in caso di dimessi infettivi che non possono rientrare a casa, stipulare una apposita convenzione con un albergo; verifiche sugli arrivi da fuori confine, “invitando la Regione a intraprendere misure simili alla Toscana in merito ai medici di famiglia degli 'ospiti' al fine di non sovraccaricare il nostro sistema sanitario”; tamponi generalizzati in scuole, strutture sanitarie, tra il personale comunale e delle aziende; eliminare le spese non indispensabili fino a gennaio 2021 “per reperire risorse da utilizzare nei ristori economici per privati e aziende in difficoltà, associazionismo e terzo settore”, nonché “verifica sulle opportunità di spese straordinarie reperibili da risorse del Decreto ristori”.

Nella foto, la Commissione: presenti i consiglieri Agnellini, Muro, Saisi, Vara, la presidente Nardone, l'assessore Di Sibio, il sindaco Paoletti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News