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Lerici, preside ai saluti. Scuola Mantegazza ok a metà 2021

E in vista dell'imminente anno scolastico l'Ufficio turismo trasloca alla Augenti per fare spazio alla didattica.

Verso la campanella

Golfo dei Poeti - La maggior parte degli alunni delle scuole elementari e medie lericine farà lezione nelle proprie aule, in quanto abbastanza spaziose – e non essendo eccessivamente grandi i numeri della popolazione scolastica – da consentire riorganizzazioni in chiave distanziamento sociale, che dev'essere di un metro. Questo è quanto emerso stamani a Lerici in Commissione scuola, sulla scorta della conferenza dei servizi dell'8 luglio, uno scenario a cui farà eccezione una classe di San Terenzo (ma che è a Lerici in virtù dei lavori alla Mantegazza), che dovrà quindi essere divisa, con una parte dei ragazzini, a turno, chiamati a seguire la lezione in diretta video, tenuti d'occhio da un educatore. E poi, pur restando negli attuali plessi, ci saranno nuovi spazi per la didattica, vedi la mensa della Garibaldi (debitamente insonorizzata) e l'attuale Ufficio turismo comunale (al pianterreno della scuola Fiori), i cui 60 metri quadrati saranno 'inglobati' dalla scuola. L'Ufficio prenderà la via della scuola Augenti, ora sotto i ferri. “La Augenti prima di settembre-ottobre non sarà pronta – ha osservato l'assessore Toracca -, ma il locale mensa è già agibile e stiamo immaginando di spostare lì l'Ufficio turismo dopo aver fatto qualche piccolo intervento per rendere lo spazio idoneo a questa funzione. Una volta sistemato il tetto dell'edificio, l'ufficio potrà eventualmente andare al piano di sopra. Questo per far fronte, quest'anno, all'emergenza Covid”. Idea che ha trovato il niet, dall'opposizione, del consigliere Fresco: “Non sono favorevole a questa soluzione promiscua. E la donazione Augenti parla chiaro: lì si deve fare scuola, non altro”.

Sempre dall'opposizione, in questo caso dalla consigliera Mariachiara De Luca, è giunta la richiesta, già formulata nei mesi scorsi, di pensare a individuare, frazione per frazione, spazi dotati di internet da destinare agli adolescenti delle superiori per finalità sociali e didattiche, in particolare nel caso non possano, non tutti almeno, seguire le lezioni in presenza. Sia De Luca che Fresco hanno attaccato la presidente di commissione Manuela Mussi per aver convocato la seduta stamani e non settimane fa, in particolare prima della conferenza dei servizi. “Io sono qua solo per rispetto istituzionale”, ha rilevato Fresco. “Si tratta di questioni urgenti - così De Luca -, si era presa l'impegno di convocare la seduta per il 30 giugno. Non c'era? Non era necessaria la sua presenza, quanto quella degli assessori competenti (Toracca e Russo, oggi presenti, ndr)”. “In questi cinque anni sono sempre stata disponibile, non vi è stato mai detto di no, per una volta non potevo”, la replica della consigliera di maggioranza.

Nell'ambito della commissione è poi emerso come la scuola Mantegazza di San Terenzo necessiti di almeno duecento giorni di cantiere e che quindi, come rimarcato dal responsabile dei Lavori pubblici, geom. Palandri (che, arrivato di recente, ha bloccato la gara per alcuni approfondimenti), sarà consegnata “a marzo-aprile 2021 o più verosimilmente alla fine dell'anno scolastico”, come recita il verbale della Conferenza dei servizi dell'8 luglio. Altri elementi del puzzle: nel 2020/21 l'Istituto comprensivo potrà contare anche sugli spazi di Aquilone blu e Albero blu, quest'ultimo come infermeria e magazzino, mentre la mensa della Fiori sarà dedicata alla musica d'insieme. L'assessore Toracca ha poi spiegato che Palazzo civico è pronto a comprare 12mila euro di notebook – che utilmente resteranno alle scuole, indipendentemente dal Covid – e ad adoperarsi perché, in caso di particolari ritorni di fiamma virali, la didattica a distanza possa essere praticata senza affanni in tutti i cantoni del Lericino. E, al netto delle non semplici riflessioni sul trasporto scolastico, Toracca ha assicurato che il tempo pieno non è in discussione. Per quanto riguarda poi la fascia 0-6 anni, in attesa di più precise indicazione da parte di Miur e, per quanto di competenza, Regione, si sta ragionando come se per i più piccoli vigano le stesse buone pratiche anti contagio di primaria e secondaria di primo grado, con la consapevolezza che nel regno di nidi e infanzia sia probabilmente necessario uno sforzo maggior per far sì che le distanza vengano rispettate. Questo e altri temi saranno ancora affrontati nei quaranta giorni che ci separano dalla più complicata delle campanelle. Un percorso di confronto che soltanto fino al 31 agosto avrà tra i suoi attori il dirigente scolastico Stefania Camaiora, che dopo un triennio si appresta a salutare. Prenderà il suo posto la prof.ssa Vanda Zurrida, in arrivo da Torriglia.

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