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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Agosto - ore 22.30

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La Farfalla dorata ha perso la punta dell'ala sinistra a causa di un crollo

Solo in questo periodo si nota la mancanza di un pezzo del megalite che fa da "schermo" al fenomeno archeoastronomico. Il professor Calzolari: "Ci sono fessurazioni dovute all'usura del tempo, serve maggiore attenzione per la manutenzione del sito".

La Farfalla dorata ha perso la punta dell´ala sinistra a causa di un crollo

Golfo dei Poeti - Il danneggiamento risale all'incirca a un anno fa, ma tra gli amanti della Farfalla dorata si è iniziato a parlarne solamente nei giorni scorsi. Il motivo è semplice: sino al 2016 l'afflusso di spettatori del fenomeno archeoastronomico si concentrava nel periodo del solstizio d'estate, mentre quest'anno i gruppi di visitatori continuano ad accorrere anche a un mese di distanza, quando la proiezione della sagoma di luce sulla pietra-schermo prosegue, ma spostata di qualche decina di centimetri a causa della differente inclinazione dei raggi solari. Così, in questi ultimi giorni, si è reso evidente che l'ala sinistra della farfalla va oltre il megalite. Un problema al quale il professor Enrico Calzolari pone rimedio "aggiungendo" due pietre che vanno a colmare il vuoto lasciato dal distacco avvenuto un anno fa.
"L'eccezionalità della situazione si nota nel momento in cui, in questi giorni, la variazione della forma della farfalla è dovuta alla diversa inclinazione del sole, che non è più al solstizio - spiega Calzolari - ma intorno ai 19 gradi - come a maggio quando si vedono i primi effetti del sole che entra - e pertanto c'è uno spostamento dell'immagine verso levante, verso sinistra, quando il sole si abbassa e l'immagine si alza, uscendo in parte dalla pietra".
"Non posso dire - aggiunge il professore ai taccuini di CDS - come sia avvenuto il crollo di quella parte del megalite: se per un atto di vandalismo oppure se per un gesto involontario da parte di qualche sprovveduto. Questi reperti che stanno soffrendo la persecuzione dei millenni hanno parecchie fessure all'interno delle quali entrano acqua, muschi, licheni...". La struttura, dunque, è resa fragile dal trascorrere del tempo e la roccia può essere stata danneggiata in maniera non dolosa. Quello che pare chiaro, però, è che il fatto non può essere accaduto in maniera del tutto naturale, visto che la parte mancante non è stata ritrovata a terra dal professor Calzolari, che visita il sito quasi quotidianamente, occupandosi della pulizia e dell'accessibilità, nonostante gli 80 anni ormai alle porte.
"Anche il trilite presenta fessurazioni e il rischio è che qualche altro frammento si possa distaccare", rivela. Un'eventualità che potrebbe rovinare per sempre l'effetto del fenomeno legato al magnetismo e alla fertilità umana che dalla notte dei tempi abbellisce una zona che in cui si respira spiritualità, come dimostrano anche la presenza dei ruderi della splendida chiesa medioevale di San Lorenzo e, più di recente, del tempio buddista Musang Am.

La struttura della Farfalla dorata e gli altri megaliti di uso preistorico di San Lorenzo meriterebbero dunque maggiore attenzione da parte delle istituzioni di tutela, prima fra tutte la Soprintendenza e a seguire il Parco di Montemarcello-Magra-Vara che da quest'anno ha inserito l'area nel novero delle escursioni guidate, ma sul cui futuro pende la spada di Damocle della proposta di legge regionale per la soppressione.
"Ritengo che sia necessaria una analisi approfondita dello stato di salute delle strutture rocciose e che si debbano cercare soluzioni per la manutenzione e per la pulizia dell'area, che non potrò più garantire in futuro, vista la mia età. In altre parti d'Italia e del pianeta il simbolo preistorico della farfalla è stato rinvenuto e riconosciuto, ma qua stiamo parlando di un fenomeno unico al mondo: solamente a Monti di San Lorenzo c'è la proiezione della figura al passaggio dei raggi solari. Ora che c'è una maggiore attenzione su questo luogo bisogna fare di tutto per proteggerlo. C'è chi mi ha detto di prendere un po' di cemento e di fare una aggiunta al megalite, ma credo invece che sia necessario un intervento a opera di specialisti".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La farfalla centrata rispetto al megalite che fa da "schermo". L'immagine non risente della spaccatura che si scorge in alto a sinistra Enrico Calzolari


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