Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 22 Settembre - ore 17.46

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Coop si butta sul pescato: "Conseguenze devastanti"

L'amministrazione comunale non teme l'insediamento che verrà all'ex Sio: "Sarà un Brico, ripercussioni limitate". Fa più 'paura' il bancone in arrivo in Via della Repubblica.

Coop si butta sul pescato: "Conseguenze devastanti"

Golfo dei Poeti - La Coop Primo Maggio di San Terenzo - il più antico punto vendita del paese, 120 anni di storia - si appresta a diventare Coop Liguria, suggellando la trasformazione con l'allestimento di un banco di pescato. Lo ha spiega l'amministrazione comunale di Lerici a pochi giorni dall'incontro a Palazzo civico con il presidente della cooperativa di Via della Repubblica. Una prospettiva, quella del banco del pesce, che preoccupa non poco Palazzo civico.

"Noi come amministrazione non possiamo impedire che all'interno dei propri locali la grande distribuzione faccia delle scelte per aumentare il fatturato - ha spiegato in consiglio comunale l'assessore al commercio Luisa Nardone -, non è nel nostro potere farlo. Ma possiamo dare un messaggio politico, in cui crediamo e che speriamo venga condiviso dalla minoranza, vale a dire che non siamo d'accordo con questa scelta in quanto avrebbe delle conseguenze devastanti per la pescheria che opera da anni a San Terenzo, per i pescatori locali che vendono in banchina, senza considerare che a due chilometri di distanza abbiamo un nostro mercato del pesce locale". L'assessore ha puntato il dito anche contro quella che a suo avviso sarà la qualità del pescato proposto da Coop, un prodotto che "andrà anche a svilire la nostra produzione e il nostro pescato locale". E nel corso del dibattito il sindaco Leonardo Paoletti, commentando l'incontro con la Coop Primo Maggio, ha rimarcato la volontà di "tutelare con tutte le nostre forze il commercio al minuto e le piccole attività", manifestando come in Piazza Bacigalupi non ci sia nessuno sorriso per il potenziamento del punto vendita di Via della Repubblica.

La discussione su questo tema l'ha indirettamente innescata l'ex sindaco Emanuele Fresco che, dai banchi dell'opposizione, ha invitato l'amministrazione Paoletti ad assumere una posizione in merito alla paventata apertura di un presidio della grande distribuzione alla Spezia, nell'area ex Sio, incastonata tra Via della Pianta, Viale Carducci e Via Maralunga, quindi decisamente a tiro per i lericini. "L'ennesimo centro commerciale - si è rammaricato Fresco -. Ma non ho ancora sentito l'amministrazione proferir parola, eppure nel nostro territorio i negozi di paese, per i quali la grande distribuzione è un rischio, costituiscono un importante valore aggiunto".

L'assessore Nardone ha detto che "non si parla di un centro commerciale come Le Terrazze o Shopinn, o di una Ipercoop. All'ex Sio ci sarà un Brico, parliamo quindi di un canale molto tematico. Non dico non possa avere ripercussioni sul nostro territorio comunale, ma sicuramente molto limitate rispetto a quelle che avrebbe un centro commerciale-alimentare".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News