Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Marzo - ore 21.57

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Amianto a Marola: "Sconcertati dal ministro e dal silenzio del Comune"

I Murati Vivi attaccano: "Forse da Roma dovrebbero venire qua a rendersi conto della situazione".

"Fibre respirate"
Amianto a Marola: "Sconcertati dal ministro e dal silenzio del Comune"

Golfo dei Poeti - "La risposta del ministero della Difesa all'interrogazione dell'on.Traversi in merito alla situazione delle coperture in eternit dell'Arsenale militare spezzino sono semplicemente sconcertanti". Così l'associazione Murati Vivi di Marola commenta la replica di Elisabetta Trenta, titolare della Difesa, all'iniziativa parlamentare del deputato del Movimento Cinque Stelle Roberto Traversi.

"Forse i titolari del dicastero presieduto dal M5S dovrebbero venire a Marola per rendersi conto che le coperture in amianto sono ancora presenti - continuano i Murati -. Gli unici lavori eseguiti sono relativi alla rimozione dei frammenti che il 29 ottobre sono letteralmente volati via, ma l'amianto è ancora presente. Di che bonifica stiamo parlando? E' del tutto evidente che ogni forma di mantenimento delle attuali coperture non sia minimamente in linea con ogni principio di prevenzione e di buon senso".

Ad oggi, per l'associazione, "non è stato reso noto alcun documento concernente alla quantità e ubicazione della presenza di amianto nelle aree militari prospicienti l'abitato di Marola, nonostante la Commissione ambiente del Comune della Spezia abbia audito in merito l'ammiraglio Gorgio Lazio, Comandante del Comando Marittimo Nord della Marina Militare. A quale programma di controllo sono sottoposte le strutture e chi esegue tali controlli?".

"Apprendiamo - continuano da Marola -, non senza angoscia, che nella risposta dell'interrogato, il ministero della Difesa afferma che vi è stata dispersione di fibre di amianto nei giorni di maltempo. Al tempo stesso prendiamo atto che nessun organo della Stato ha ritenuto che l'unico organo in grado di monitorare questa gravissima situazione (Arpal), come peraltro la legge vigente impone, sia stato attivato, producendo un monitoraggio che potesse mettere al sicuro la popolazione. Pertanto dobbiamo dedurre che le fibre che sono state disperse, le abbiamo ampiamente respirate, noi e i nostri figli che frequentano il plesso scolastico sito a poche decine di metri dai capannoni?".

L'associazione denuncia un "clima surreale, in cui le istituzioni stanno dimostrando la loro totale assenza, dove il ministero della Difesa impiega quattro mesi a rispondere ad una interpellanza, e siamo ancora in attesa che il sindaco assuma gli impegni che il consiglio comunale ha deliberato (QUI) il 29 gennaio scorso. Dopo oltre un mese, non una parola da Palazzo civico in merito alle assunzioni di responsabilità circa il monitoraggio e la richiesta di rimozione dell'eternit presente. Fino ad oggi noi abbiamo fatto tutto ciò che era in nostro potere, proponendo soluzioni che chi ci amministra doveva assumere d'ufficio, un'inerzia che fa pari e patta con il silenzio assordante della politica locale, che da la misura della sua inadeguatezza".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News