Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Agosto - ore 21.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Alghe artificiali 3D nelle acque spezzine

Importante esperimento dell'Enea che ha installato sessanta Ellisolandia in silicone per capire se possano venire utili nella lotta al cambiamento climatico.

Alghe artificiali 3D nelle acque spezzine

Golfo dei Poeti - Sessanta alghe in resina siliconica atossica, del tutto simili alle alghe naturali, sono state impiantate nel mare della Baia di Santa Teresa all'interno del Golfo della Spezia. l scienziati dell’Enea che hanno ha progettato, stampato in 3D e ‘trapiantato’ le piante marine artificiali studiranno se e come potranno risultare idonee alla colonizzazione da parte di altri organismi marini. Gli studi serviranno anche a comprendere l’effetto di mitigazione al cambiamento climatico e di protezione esercitato dall’alga naturale sulla fauna associata.
Il progetto si chiama “Will coralline algae reef mitigate climate change effects on associated fauna?” ed è condotto da Enea in collaborazione con Cnr e Università di Portsmouth (che ha proposto l’iniziativa) e finanziato dalla Royal society international exchange Grant Rs-Cnr. La notizia è stata pubblicata anche sulla prestigiosa rivista New Scientist.

I 60 reef artificiali, detti anche mimics, sono stati realizzati imitando il colore e le proprietà strutturali dell’Ellisolandia elongata, un’alga corallina tipica dei fondali bassi del Mediterraneo e nota per essere in grado di sopportare periodi fuori dall’acqua, forti variazioni di temperatura, salinità e pH. Tra le fronde flessibili di questa alga, importante “ingegnere ecosistemico” e vera e propria oasi di biodiversità del nostro mare, trovano riparo, cibo e aree favorevoli alla riproduzione, numerosi organismi marini.
Queste 60 alghe “sosia” delle alghe naturali, sono state trapiantate all’interno del reef naturale a circa mezzo metro di profondità per avviare la fase di acclimatazione e permettere al biofilm batterico di ricoprire i mimics, favorendone la colonizzazione da parte di organismi come piccole stelle di mare, crostacei, molluschi e molte altre specie.

“L’innovatività di questo studio è duplice - sottolinea Chiara Lombardi del Dipartimento sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali dell’Enea - da una parte c’è l’importanza di comprendere come un organismo tollerante come l’Elissolandia elongata, vera e propria oasi di biodiversità del nostro mare, può essere in grado di mitigare gli effetti del cambiamento climatico proteggendo la fauna ad esso associata. D’altro canto con la verifica dell’idoneità dei mimics alla colonizzazione, si aprono nuovi orizzonti applicativi come ad esempio la creazione di micro reef artificiali per il recupero e il ripristino di habitat naturali particolarmente sfruttati ed impoveriti dall’azione dell’uomo”.
Il progetto della durata di due anni (2016-2018) si divide in due fasi: durante la prima fase di progettazione sono state realizzate scansioni microtomografiche delle alghe naturali; successivamente, presso il Centro ricerche ambiente marino di Santa Teresa, sono stati “stampati” in 3D i primi prototipi di mimics, costituiti da fronde artificiali e basi, poi testati per verificarne resistenza e atossicità. Nella fase di sperimentazione tuttora in corso è stato avviato un osservatorio multiparametrico per l’acquisizione di dati marini quali temperatura, salinità, alcalinità, pH, ossigeno: nell’arco di un anno i mimics verranno monitorati e campionati, con l’obiettivo di valutarne l’idoneità alla colonizzazione da parte della fauna che popola il reef naturale.
Nella seconda fase del progetto, da giugno a dicembre 2018, i reef naturali e i mimics verranno immersi nelle vasche del laboratorio “Acquari” presso il Centro ricerche ambiente marino dell’ENEA e sottoposti a sperimentazione: saranno analizzati parametri di pH e temperatura con previsioni al 2100, verrà valutata la risposta della fauna associata ed analizzati eventuali cambiamenti nella fisiologia strutturale e geochimica delle alghe naturali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure